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L’Italia non spenga il sole
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27-28 settembre – Convegno a Castel Giorgio

11 agosto 2008 09:11

Gentili Amiche ed Amici,
vi invitiamo a partecipare ad un convegno-riunione relativo ad un aspetto importante, particolare e poco esplorato, delle tematiche ambientali: le relazioni spirituali tra Umanità e Madre Terra e la connessione tra temi ecologici e crescita della Coscienza.

I temi ambientali dal punto di vista spirituale:

Convegno-Riunione a Castel Giorgio (Orvieto)

Organizzato da Il Ternario editore,
con il sostegno dell’Università Verde e dell’Arc Italia.
Presso la Locanda della Quercia Calante di Castel Giorgio (Orvieto),www.querciacalante.com

Riuniamoci per formare una rete spirituale aperta
per la difesa di Madre Terra
e per la libera crescita delle Coscienze.

Questi i presupposti del convegno ed i temi principali:

  • L’avanzata imperiale di un oscuro materialismo globalizzante sta devastando l’ambiente, la Terra e la psiche umana. Proprio a noi, donne ed uomini di questa epoca travagliata, ma densa di opportunità, spetta il compito di ritrovare la sintonia con il Mondo Spirituale. E quindi le idee e le forze non solo per resistere, ma per trasformare questa aggressione in un salutare risveglio delle coscienze.
  • Un convegno insolito: non solo e non tanto una serie di interessanti interventi singoli. Ma un incontro di donne e uomini di buona volontà, per la ricerca di forti ideali da condividere, per la formazione di una rete di elaborazione e di azione ambientale su base spirituale.
  • L’intento è quello di portare contributi per l’aggregazione di un “movimento aperto”, che dia maggiore profondità, organicità ed incisività alle iniziative ambientaliste. Fino ad ora troppo legate agli aspetti solamente materiali ed economici. Che sono veramente importanti, ma non “i più importanti”.
  • Per ampliare il concetto e l’azione ambientalista a tutto quello che va salvaguardato come ambiente: Madre Terra, tutte le sue Creature, gli elementi spirituali e tutte le dimensioni ambientali nelle quali l’Umanità vive e si sviluppa: da quelle fisiche, a quelle vitali, a quelle psichiche e spirituali. Per fornire basi più ampie e più solide per un’azione più forte, a tutto tondo.
  • Per favorire la nascita di un nuovo ambientalismo non ideologico, trasversale, attento alle esigenze elevate e profonde della coscienza umana e di tutte le componenti della Natura.
  • Per formare una rete che pensi ed agisca su basi etiche. Un movimento aconfessionale, nel quale tutti i partecipanti, da qualunque tendenza provengano, collaborino uniti dalla visione spirituale della Vita: quel meraviglioso progetto in comune con il Mondo Spirituale al quale siamo chiamati finalmente a risvegliarci. Per assumercene la piena responsabilità. Non solo dal punto di vista della sostenibilità economica, ma anche da quello del benessere complessivo di ognuno, in tutte le sue dimensioni. Per favorire l’affermarsi di una civiltà dell’amore intelligente, che sostituisca il caos della predazione stupida.
  • La formazione di un movimento spirituale, leggerissimo nelle strutture ma poderoso nelle idee, con l’intento di incidere positivamente sulla vita di tutti i giorni.

Non è più il momento di starsene a subire passivamente, o di concentrarsi solo sulla propria crescita individuale. Non c’è più tempo. E’ ora di formare una vasta rete e di accentuare gli interventi per la crescita delle coscienze umane. Unendo gli impulsi spirituali che spingono il nostro cuore, e mettendo da parte le divergenze create dalla psiche.
Non importa la provenienza spirituale o religiosa. Quello che conta è un libero pensiero, mosso dal cuore, che vuole trovare un denominatore comune ideale. Per agire e trasformare insieme.

Vi aspettiamo numerosi e carichi di energie positive.

Fausto Carotenuto

Programma: 
Nei due intensi giorni di lavoro, dalla mattina alla sera, una serie di interventi qualificati, in forma di dibattito, con la possibilità per tutti di partecipare alla elaborazione ed alla condivisione delle idee, e poi alla possibile organizzazione del nuovo movimento. Ma anche momenti di meditazione e condivisione di esperienze elevate, indispensabili per un movimento a vocazione spirituale, sia pure aperto alle più varie provenienze.
Il programma dettagliato è in via di elaborazione in base ai contributi di tutti.

Primo giorno ( sabato 27 settembre , ore 10,00 – 13,00, ed ore 15,00 – 20,00)

•    Mattino: “Riscoprire e Condividere il rapporto spirituale tra Madre Terra e Umanità”.
•    Pomeriggio: “Gli Ideali e le Forme Pensiero da condividere e sviluppare”.

Secondo giorno: (Domenica 28 settembre , ore 9,00 – 13,30, ed ore 15,30 – 18,00)

•    Mattino: “La formazione di un movimento di opinione aperto che agisca in Italia e nel Mondo per rafforzare spiritualmente l’azione ambientalista. Un movimento leggerissimo nelle strutture e forte negli ideali. Capace di diffondere idee e conoscenze ed ispirare e compiere azioni di rete.”
•    Pomeriggio: “Un manifesto di base da condividere e diffondere”.

Informazioni Organizzative: partecipazione libera. Ai partecipanti verrà chiesto un contributo minimo, ma comunque non obbligatorio, per le spese di organizzazione, di 15 Euro. Chi lo desidera, potrà soggiornare a prezzi ridotti negli agriturismi ed alberghi della zona, rivolgendosi alla nostra segreteria.
Le partecipazioni e richieste eventuali di sistemazione vanno indirizzate per email a ilternario@hotmail.com oppure per telefono allo 0763 627199.

Contributi organizzativi:
Il Ternario editore (www.ilternario.it), Università Verde (www.universitaverde.it ), Arc Italy (Alliance of Religions and Conservation, Italia), e la Locanda della Quercia Calante (www.querciacalante.com )

Le partecipazioni e richieste eventuali di sistemazione vanno indirizzate per email a ilternario@hotmail.com oppure per telefono allo 0763 627199.

 

Energia dalle onde

6 agosto 2008 13:23

La Spagna introdurrà, tra le fonti di energia rinnovabile da cui ottenere energia, le onde del mare. La notizia, che conferma lo sforzo dello Stato iberico nella riduzione delle emissioni di carbon-fossili, è stata confermata dal Governo Spagnolo attraverso la pubblicazione del “Piano per le rinnovabili 2011-2020″. Considerando le migliaia di chilometri di coste spagnole, questa è sicuramente una grande scommessa per il futuro, alla quale già da anni stanno lavorando Paesi come India, Cina, Giappone e Stati Uniti, impegnati nello sviluppo di diversi sistemi di sfruttamento di questa energia.

Un innovativo meccanismo, studiato per evitare boe o altri dispositivi galleggianti, tecnologia base di molte società del moto ondoso, è stato sviluppato negli scorsi mesi da una società finlandese.

Si chiama WaveRoller, e consiste nel piantare lastre oscillanti in fibra di vetro e acciaio sul fondo marino. Il rollio delle correnti spinge le piastre, facendole scorrere avanti ed indietro. L’energia cinetica prodotta mette in azione un pistone creando una pressione idraulica che, attraverso un generatore, è convertita in elettricità.

La tecnologia attualmente più diffusa è ancora quella delle “wave farms”: la prima è stata costruita in Portogallo, mentre sono già stati approvati finanziamenti per Scozia, Inghilterra e Stati Uniti. Posizionate in modo da poter sfruttare al meglio le correnti marine e le maree, è stato calcolato che nel mondo si potrebbero utilizzare circa 5000 chilometri di fondali, producendo con un potenziale di 50 Gigawatt circa 1/7 dell’attuale disponibilità mondiale di energia nucleare.

Fonti:

www.rinnovabili.it

www.ecologiaverde.com


Una vernice rivoluzionaria per catturare il sole

3 agosto 2008 06:22

E’ una piccola rivoluzione che potrebbe aumentare l’efficienza dei pannelli solari e dunque la resa energetica. Lo ha scoperto l’equipe del prof. Mark Baldo al MIT: il segreto è in una vernice di natura organica che va applicata sulle superfici vetrose e che consente la cattura dei raggi infrarossi e ultravioletti che intrappolati nel vetro, divenuto come una grande lastra di fibra ottica, scorrono verso l’esterno. In pratica le celle solari si trovano solo all’estremità mentre la parte centrale più ampia è ricoperta dalla vernice, attualmente stabilizzata al 90% , che provvede alla cattura e alla diffusione dell’energia. Vediamo un po’ più nel dettaglio come avviene il processo:

Che cosa fa. E’ stato dimostrato un notevole miglioramento a basso costo nella prestazione del concentratore solare. Grazie al nuovo dispositivo la potenza ottenuta da una cella solare aumenta di 40 volte senza la necessità di monitorare il sole.

Perché è importante?
Il sole è una fonte inesauribile di potenza pulita. I maggiori ostacoli alla larga diffusione dei sistemi di alimentazione solari sono dovuti ai costi. Con questo sistema si migliorano le prestazioni e si abbassano i costi.

Cos’è un concentratore solare?
Il concentratore solare raccoglie la luce da grandi spazi e la concentra sulle piccole aree delle celle solari. Ciò aumenta l’energia elettrica prodotta, riducendo i costi in quanto occorrono meno celle solari per produrla.

Perché gli attuali concentratori solari non vanno bene? I concentratori solari convenzionali spesso usano grandi specchi mobili che sono costosi da implementare e da mantenere.

Qual’ è la tecnologia? I dispositivi del MIT sono basati su studi che risalgono agli anni ‘70 e poi abbandonati: il concentratore solare luminescente (LSC). L’attuale versione di questo dispositivo consiste in un pezzo di vetro o plastica trasparente colorato da un sottile strato di vernice. La luce è assorbita dal colorante e rimessa al rivestimento in vetro o plastica per essere raccolta dalle celle solari.

Perché non ha funzionato l’LCS? Per due ragioni: La luce era assorbita prima che raggiungesse i bordi del vetro o della plastica e le vernici non erano ancora stabilizzate

Come si è ridotta la dispersione di luce?
Sono state prese in prestito alcune soluzioni adottate nel campo dei laser. In pratica, è stata aggiunta la vernice che assorbe e raccoglie tutta la luce circostante. La nuova classe di molecole colorate è nota come fosforo molecolare.

Per quanto riguarda la stabilità?
Abbiamo testato uno dei nostri dispositivi per un periodo di tre mesi e siamo al 92%. Non è ancora sufficiente ma c’è fiducia nella ricerca.

Quando questi concentratori entreranno in produzione?
La tecnologia verrà ulteriormente sviluppata per la commercializzazione da una società la Covalent realizzata da tre ricercatori del MIT Michael Currie, Jon Mapel, e Shalom Goffri. Il team ritiene che essa potrebbe essere in produzione entro tre anni.

Fonte

MIT