Sostieni Obiettivo Terra
Concorso Obiettivo Terra 2015
Obiettivo Terra 2014
Get the Flash Player to see the slideshow.
seguici su
fondazioneuniverde su
seguici su google+
Mediterraneo da remare

Appello contro la privatizzazione dell'acqua in Campania

L’acqua pubblica di Napoli è in pericolo, con essa la democrazia e la possibilità di attuare il referendum che abbiamo vinto nel 2011. Alex Zanotelli [...] [leggi tutto]

Climate change, l'Italia sarà in grado di adattarsi?

Mentre l’Italia é impegnata a seguire il dibattito sulla riforma del Senato, il resto del mondo si concentra  sui dati diffusi dall’IPCC sui cambiamenti climatici, e [...] [leggi tutto]

Rinnovabili: le aziende che rischiano e ce la fanno nonostante la crisi

In seguito alla pubblicazione dei dati del XII rapporto: “Gli italiani e il solare”, abbiamo ricevuto questa interessante testimonianza che abbiamo deciso di pubblicare. ITALIA. [...] [leggi tutto]

La pizza patrimonio dell'Umanità

La pizza, piatto tipico della cucina italiana, o meglio napoletana, ha in sé il potere e l’armonia dei quattro elementi naturali citati su questo sito. [...] [leggi tutto]
login

Registrati

Firma la world petition!
Scarica il modulo per la raccolta firme #pizzaUnesco
L’arte della pizza patrimonio Unesco
Get the Flash Player to see the slideshow.
Green Pride
L’Italia non spenga il sole
archivio

Liberi dagli Ogm

22 gennaio 2010 14:00

Il prossimo 28 gennaio si sarebbe dovuta svolgere la Conferenza Stato regioni per approvare il documento in materia di coesistenza tra agricoltura convenzionale e coltivazioni OGM che sancisce la sperimentazione di colture geneticamente modificate in campo aperto. Il documento, però, è stato ritirato. Quindici regioni si sono dichiarate libere dagli OGM e hanno deciso di rinviare il dibattito sulla questione.

La decisione di bloccare la sperimentazione di colture OGM in campo aperto è stata una scelta condivisa e sostenuta anche da diverse associazioni ambientaliste. Ed è sicuramente positiva perché servirà ad aumentare la rete di protezione nei confronti dell’agricoltura di qualità italiana e a non scardinare la decisione, presa nel 2000, di mantenere in Italia una filiera OGM free.

E’ importante che le regioni abbiano dato ascolto al mondo dell’agricoltura e degli ambientalisti e non abbiano forzato su un provvedimento utile solo ad alcune multinazionali, e che avrebbe messo a rischio il nostro sistema agroalimentare di qualità.