Green Pride
Mediterraneo da remare
Obiettivo Terra 2011
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Madre Terra

L'Italia perde il 66% delle zone umide

Domani è la Giornata mondiale delle zone umide, gli ecosistemi più a rischio del Pianeta e al contempo eccezionali ambienti ricchi di biodiversità. Le zone [...] [leggi tutto]

Il gelo non ferma il global warming

L’abbassamento delle temperature, che sta colpendo l’Italia in questi giorni, non arresta il fenomeno del global warming, da non confondere con il riscaldamento globale, nonostante [...] [leggi tutto]

Germania: il futuro è nelle rinnovabili

Secondo gli studi dell’Associazione federale dell’energia e dell’acqua tedesca, la Bundersverband, il nucleare e il carbone stanno gradualmente cedendo il posto alle rinnovabili. La Germania [...] [leggi tutto]

2011: anno record per i prezzi alimentari

La Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, ha registrato nel mese di dicembre una diminuzione del 2,4 % nei prezzi alimentari rispetto [...] [leggi tutto]
archivio

Il commercio illegale di specie selvatiche passa da Parigi

21 giugno 2010 15:18

In Europa arrivano 270 tonnellate di carne illegale, attraverso l’aeroporto di Parigi, uno dei più attivi del vecchio Continente. Un commercio pericoloso non solo per la salute dell’uomo, ma anche per la vita di molti animali minacciati d’estinzione.

Un gruppo di ricercatori francesi, cambogiani e inglesi ha analizzato per 17 giorni tutti i sequestri di carne che venivano eseguiti all’aeroporto Charles de Gaulle della capitale francese, e durante un controllo 134 passeggeri provenienti da diversi Paesi africani nascondevano 188 chili di selvaggina appartenente a 11 specie diverse di scimmie, coccodrilli e alcuni roditori. Quattro di queste sono inserite nell’Appendice I e seriamente in pericolo. Gli autori hanno stimato che circa cinque tonnellate di carne di animali selvatici sono introdotte ogni settimana nei bagagli personali dei passeggeri.

Per Marcus Rowcliffe della Società zoologica di Londra (Zsl), coautore dello studio, non si tratta di consumo personale ma di un vero e proprio business: “Quattro chili di scimmia in Europa costa 100 euro, in Camerun solo cinque”. Difficilmente sono imposte multe per l’importazione di carne e di pesce illegale, come denunciano gli esperti, anche perché questo tipo di commercio è proficuo, ma i controlli andrebbero aumentati per ridurne il flusso. I risultati dell’indagine sono stati pubblicati sulla rivista Conservation Letters.

AG

Livorno-Biomasse: la vera filiera corta e sostenibilità ambientale

18 giugno 2010 13:34

Biomasse: la vera filiera corta e sostenibilità ambientale“: questo il titolo dell-intervento che Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, terrà il 21 Giugno alle 10, in occasione del convegno organizzato da Polieco in cui si parlerà di: “Agricoltura, energia e ambiente:quali opportunità territoriali, attualità nei suoi aspetti giuridici, tecnici, economici, logistici (km zero)“.

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