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Mediterraneo da remare
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Appello contro la privatizzazione dell'acqua in Campania

L’acqua pubblica di Napoli è in pericolo, con essa la democrazia e la possibilità di attuare il referendum che abbiamo vinto nel 2011. Alex Zanotelli [...] [leggi tutto]

Climate change, l'Italia sarà in grado di adattarsi?

Mentre l’Italia é impegnata a seguire il dibattito sulla riforma del Senato, il resto del mondo si concentra  sui dati diffusi dall’IPCC sui cambiamenti climatici, e [...] [leggi tutto]

A giugno in Italia il picco delle rinnovabili

16 giugno 2013: ricordatevi questa data. Perché quel giorno, per la prima volta e per un paio d’ore, tra le 14 e le 15, in [...] [leggi tutto]

La pizza patrimonio dell'Umanità

La pizza, piatto tipico della cucina italiana, o meglio napoletana, ha in sé il potere e l’armonia dei quattro elementi naturali citati su questo sito. [...] [leggi tutto]
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L’arte della pizza patrimonio Unesco
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L’Italia non spenga il sole
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26 febbraio, Roma “La selezione della classe dirigente”

22 febbraio 2011 16:19

L’istituto internazionale di studi “Giuseppe Garibaldi” ed EsPro, Esprimere professionalità, organizzano la tavola rotonda: “La selezione della classe dirigente: dall’associazionismo del XIX secolo alla scuola di partito”. Introducono: Giuseppe Garibaldi, presidente dell’Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”; Fabio Cesaro, portavoce dei Comitati per le Libertà di Roma e Vincenzo Aprile, responsabile delle Relazioni Istituzionali di EsPro. Modera Arturo Diaconale, direttore De “L’Opinione”. Intervengono Riccardo Scarpa dell’Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”; Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura e Presidente della Fondazione UniVerde; On. Beatrice Lorenzin, membro della Commissione Affari Costituzionali; Fabio Parisi, presidente di EsPro – Esprimere Professionalità e Angelo Gazzaniga, portavoce Nazionale dei Comitati per la Libertà. L’appuntamento è a Roma, il 26 febbraio alle ore 10.00 al Palazzo Valentini, Sala “Monsignor di Liegro”  via IV Novembre, 119.

In basso è possibile scaricare il programma completo In PDF:

Programma La selezione della classe dirigente



3 marzo, Roma “Sicurezza e qualità alimentare”

21 febbraio 2011 20:57

Il 3 Marzo, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde terrà un intervento sul tema: “Sicurezza e qualità alimentare: garanzie per l’ambiente e i consumatori” all’interno dell’incontro sul tema : “L’ottimizzazione della filiera per la ristorazione collettiva” promosso dalla stessa Fondazione, insieme alla Fondazione Fosan e all’Unione regionale cuochi Lazio all’interno di Ristora, il salone dei prodotti, delle tecnologie e dei servizi per una ristorazione collettiva di qualità.  Sarà presente anche Giuseppe Oglio, esperto in agricoltura naturale e permacultura su: “Il modello agricolo naturale e la permacultura” e Aldo Mattia, direttore generale Coldiretti Lazio sulla: “Ristorazione a km 0 “una nuova frontiera”.

Ristora è un evento promosso da Sevicol, rivolto non solo a chi opera nel settore delle ristorazione collettiva a cui offre corsi di formazione e aggiornamento ma anche ai tanti utenti che ogni giorno si trovano a mangiare “fuori casa” che impareranno così a scegliere prodotti di qualità e a nutrirsi in modo corretto. Un evento importante per diffondere modelli per un’alimentazione sostenibile sia per la salute che per l’ambiente in cui viviamo.

L’incontro si terrà giovedì 3 marzo al Terminal Gianicolo, via Urbano VIII, 16C (5° Livello) alle ore 14:30. L’ingresso è gratuito.

In basso è possibile scaricare il programma completo in PDF:

L’ottimizzazione della filiera per la ristorazione collettiva

Unep: il 2% del Pil va investito nella green economy

 20:44

Per stabilizzare l’economia globale basterebbe investire 1.300 miliardi di dollari ogni anno nella green economy, come suggerisce un recente rapporto dell’Unep (il programma Onu per l’ambiente): “Towards a Green Economy Pathways to Sustainable Development and Poverty Eradication“. Secondo gli autori circa il 2% del Pil mondiale dovrebbe andare a sostegno di 10 settori chiave dell’economia verde: agricoltura; edilizia; energia; pesca; foreste; industria; turismo; trasporti; gestione di acqua e rifiuti, per avere una forte crescita economica a basse emissioni di carbonio e risparmio energetico.

I governi hanno un ruolo chiave nel cambiare leggi, strategie politiche, nell’investire denaro pubblico in sistemi di ricchezza collettiva per rendere possibile la transizione, e ci sono azioni che possono essere prese velocemente. Ad esempio è necessario incoraggiare e difendere le piccole aziende agricole, migliorare l’efficienza energetica nell’edilizia, ridurre la capacità della flotta peschereccia a livello mondiale e provvedere al manutenzione delle reti idriche. Anche se, come sostengono le stesse Nazioni Unite, queste scelte comporteranno, a lungo termine, una perdita di posti di lavoro nel settore ittico, l’inversione verso un’economia verde assicurerà una crescita più sostenibile, un livello occupazionale migliore e aiuterà a ridurre la povertà nel mondo.

La relazione  fornisce una valutazione precisa di come i diversi Paesi, le comunità e le imprese devono iniziare ad adottare modelli di consumo e di produzione più sostenibili.

2.500 milioni di persone vivono con meno di due dollari al giorno ed entro il 2050 ci saranno circa 2.000 milioni di nuovi abitanti sul Pianeta, per cui è indispensabile continuare a far crescere la nostra economia, senza danneggiare però la nostra Terra, le risorse naturali, gli oceani, l’atmosfera e la nostra stessa esistenza.

1 marzo, Londra “Ecobuild 2011″

20 febbraio 2011 21:16

Il 1 marzo il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, parteciperà alla cerimonia di apertura del padiglione italiano di Ecobuild 2011, che si terrà dal 1 al 3 marzo 2011 al centro espositivo Excel a Londra.  Uno degli eventi più importanti dedicato ai settori del design, dell’edilizia ecosostenibile e delle energie rinnovabili. Insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio all’inaugurazione ufficiale il 1 marzo ci saranno anche l’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Alain Giorgio Maria Economides; l’architetto Mario Cucinella, professore del Nottingham University e Leonardo Simonelli Santi, presidente dell’ICCUK (Camera di commercio e dell’industria italiana nel Regno Unito). Giunta alla sua settima edizione, la manifestazione si distingue per la partecipazione di migliaia di professionisti e per le soluzioni innovative che offre nel campo dell’edilizia sostenibile.

In basso è possibile scaricare il programma completo in PDF:

PROGRAMMA ECOBUILD 2011

Milano-Turismo Sostenibile ed Ecoturismo: un Futuro per la Natura e l’Economi

5 febbraio 2011 11:48

Il 18 febbraio alla Fiera di Milano (Rho) alle ore 10:30, la Fondazione UniVerde organizza il convegno su: “Turismo Sostenibile ed Ecoturismo: un Futuro per la Natura e l’Economia”. Ad aprire i lavori il presidente Alfonso Pecoraro Scanio. Il rapporto sarà presentato da Antonio Noto, direttore dell’IPR Marketing. Interverranno anche Gabriele Burgio, presidente e amministratore Delegato di NH Hoteles; Paolo Corchia, vice presidente nazionale di Federalberghi; Elena David, presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Compagnie Alberghiere; Elena Dell’Agnese, coordinatrice Corso di Laurea in Turismo, Territorio e Sviluppo Locale dell’Università Bicocca di Milano; Tulio Marcelli, presidente Nazionale di Terranostra – Coldiretti e Gianfranco Schiava, amministratore Delegato di Electrolux. A moderare l’incontro ci sarà Alfonso Dell’Erario, direttore Editoriale del Gruppo 24 Ore.

In basso è possibile scaricare tutto il materiale in PDF:

Turismo Sostenibile ed Ecoturismo: un Futuro per la Natura e l’Economia

Primo Rapporto “Turismo sostenibile e ecoturismo”

Intervento di Gianfranco Schiava, amministratore Delegato di Electrolux

Intervento di Elena David, presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Compagnie Alberghiere

Chema Basterrechea Amministratore Delegato di NH-Hotels Italia

Rassegna Stampa

Comunicato Stampa

Adnkronos

Ansa

La Stampa

TGCOM

Un rifugio verde ad alta quota

4 febbraio 2011 10:57

A 3.817 metri di altitudine, nei pressi del Monte Bianco, sarà realizzato il primo rifugio di montagna sostenibile ed ecologico. L’elettricità sarà garantita attraverso pannelli solari e il riscaldamento da celle termiche. A forma cilindrica, per resistere alle forti raffiche di vento, il rifugio “verde” sarà costruito in modo del tutto ecosostenibile, con 192 pezzi di legno di 550 chili ciascuno che formano la struttura principale del “Refuge du Goûter”, e potrà ospitare fino a un massimo di 120 persone.

Per i servizi igienici, poiché il sistema di compostaggio è possibile solo al piano terra, gli architetti hanno adottato un metodo di trattamento di residui umidi molto simile a quello utilizzato sulle navi, con una capacità di aspirazione che riduce lo scarico dell’acqua almeno quattro volte al giorno. I rifiuti liquidi, invece, si depureranno mediante un trattamento biologico. Per il momento i lavori sono fermi, ma il progetto sarà completato e nell’estate 2012.

2050: nuovo traguardo per le rinnovabili

3 febbraio 2011 17:50

Entro il 2050 la nostra dipendenza dalle fonti fossili e dal nucleare potrebbe finalmente finire. Ad essere così fiducioso è il Wwf che nell’Energy Report sostiene che entro quattro decenni potremmo avere un’economia florida, soddisfare il nostro fabbisogo energetico direttamnte da fonti alternative e pulite al 100 per cento, con una qualità di vita decisamente migliore.

Nonostante in Italia si continua a puntare sull’atomo, questo studio dimostra che facendo degli sforzi in più, potremmo evitare i pericoli che provengono da questa forma energetica, risparmiare i fondi destinati alla creazione di centrali a nuova genarazione e investirli, invece, in tecnologie energetiche sostenibili.

Il rapporto è suddiviso in due parti: nella prima si ritrova un’analisi dettagliata di Ecofys e nella seconda lo scenario proposto dal Wwf. Entro il 2050, dunque, non solo potremmo raggiungere l’efficienza energetica ma anche ridurre l’inquinamento e le emissioni di Co2 di circa l’80%, limitando l’aumento della temperatura a soli 2 gradi centigradi rispetto all’era preindustriale. La richiesta totale di energia potrebbe diminuire del 15% rispetto a quella del 2005, e sarà disponibile anche a coloro che adesso non ne hanno accesso. Uno scenario futuro davvero sostenibile.

Fertilizzare gli oceani non aiuta il clima

2 febbraio 2011 16:57

Secondo uno studio internazionale, pubblicato dalle Nazioni Unite, l’idea di fertilizzare gli oceani non ha molte possibilità di successo. La proposta avanzata qualche tempo fa da un gruppo internazionale di scienziati, prevede di rilasciare ferro nelle profondità marine, una delle principali sostanze nutritive del fitoplancton, piccole alghe fotosintetiche in grado di catturare CO2. Secondo alcuni ricercatori, infatti, l‘aumento del ferro porterebbe portare al proliferare del plancton e quindi ha una maggior assorbimento di anidride carbonica.

Uno studio realizzato da un team di ricercatori di sette diversi Paesi della Intergovernmental Oceanographic Commission dell’Unesco chiarisce i dubbi sull’esperimento e sostiene che non solo sarà molto difficile misurarne l’efficacia, ma che potrebbe avere un effetto del tutto limitato. Inoltre, è impossibile quantificare quanta Co2 viene effettivamente assorbita e solo il 15 % raggiunge il fondo marino e viene definitivamente sepolta sotto di sedimenti.