Green Pride
Mediterraneo da remare
Obiettivo Terra 2011
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Madre Terra

L'Italia perde il 66% delle zone umide

Domani è la Giornata mondiale delle zone umide, gli ecosistemi più a rischio del Pianeta e al contempo eccezionali ambienti ricchi di biodiversità. Le zone [...] [leggi tutto]

Il gelo non ferma il global warming

L’abbassamento delle temperature, che sta colpendo l’Italia in questi giorni, non arresta il fenomeno del global warming, da non confondere con il riscaldamento globale, nonostante [...] [leggi tutto]

100% energia rinnovabile entro il 2050

La Fondazione UniVerde ha aderito  alla petizione che chiede d’istituire un’economia fondata sull’efficienza energetica che permetta di usufruire esclusivamente di fonti rinnovabili entro il 2050. [...] [leggi tutto]

2011: anno record per i prezzi alimentari

La Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, ha registrato nel mese di dicembre una diminuzione del 2,4 % nei prezzi alimentari rispetto [...] [leggi tutto]
archivio

La CO2 della Repubblica Ceca affonda la Micronesia

27 maggio 2011 14:36

La centrale a carbone di Prunéřov

Per la prima volta nella storia uno stato fa causa ad un altro, situato per di più a migliaia di kilometri di distanza. E’ questo il caso della Federazione delle Isole della Micronesia, il piccolo stato-arcipelago di centomila abitanti che intenta una sfida legale senza precedenti contro la Repubblica Ceca, accusandola di contibuire al drammatico fenomeno del suo affondamento. Da molti anni infatti gli studiosi controllano l’innalzamento del livello dei mari, legato all’eccessiva CO2 nell’atmosfera, e le catastrofiche ripercussioni che può avere su alcune aree geografiche a rischio. La causa del contenzioso è dunque la centrale a carbone di Prunéřov 2, che grazie ad alcuni lavori di ammodernamento approvati dal governo ceco potrà espandersi fino a produrre una quantità di CO2 quaranta volte maggiore di quella prodotta dall’intera popolazione della Micronesia. Il caso giudiziario è stato immediatamente sostenuto da Greenpeace, e promette di diventare un precedente di enorme importanza per tutte le nazioni minacciate dal surriscaldamento globale.

L’idrogeno? Gli scienziati lo prendono dalle alghe

25 maggio 2011 15:22

Coltura di alghe in laboratorio

Inibire la produzione degli zuccheri nelle alghe e favorire la produzione di idrogeno: è questa l’ultima scoperta dell’MIT, il prestigioso istituto di ricerca statunitense. “Alle alghe non interessa produrre idrogeno, vogliono produrre zucchero. Lo zucchero è ciò di cui hanno bisogno per vivere e l’idrogeno è solo un sottoprodotto. Ma un enzima multitasking, introdotto nel liquido dove sono posizionate le alghe, sopprime la produzione di zucchero e reindirizza gli organismi alla produzione di idrogeno” questo è quanto ha dichiarato uno degli studiosi, Iftach Yacoby. La ricerca mostra ancora una volta dunque come la scienza e le reazioni chimiche possano essere studiate e sfruttate per i bisogni dell’umanità, nonostante la scoperta sia ancora in fase di sperimentazione infatti le potenzialità appaiono davvero promettenti, soprattutto in un momento di depressione economica, dove una nuova industria improntata sulla Green Way può riportare la crescita senza danni all’ambiente e alla natura.

31 maggio, Roma: “La nuova agricoltura italiana a 10 anni dalla riforma: cibo, territorio, benessere”

21 maggio 2011 17:10

In occasione del decennale delle Leggi di Orientamento e Modernizzazione dei settori agricolo, forestale e della pesca, la Fondazione UniVerde e Coldiretti hanno promosso il convegno “La nuova agricoltura italiana a 10 anni dalla riforma: cibo, territorio, benessere… i nuovi prodotti delle imprese agricole multifunzionali”. Il convegno si terrà presso la prestigiosa sede della Coldiretti a Palazzo Rospigliosi il 31 maggio alle ore 15, in via XXIV Maggio 43, e i lavori inizieranno con la presentazione del I Rapporto “Gli italiani e l’agricoltura – la qualità del cibo e la qualità della vita”, realizzato da IPR Marketing per la Fondazione UniVerde. Al convegno interveranno: Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Agricoltura; Sergio Marini, Presidente Nazionale Coldiretti; Francesco Adornato, Preside Facoltà di Scienze Politiche dell’università degli Studi di Macerata; Giampaolo Cesaretti, Preside Facoltà di Economia dell’università degli Studi di Napoli “Partenope” e Alessandro Circiello, Presidente Federazione Italiana Cuochi della Regione Lazio. Il rapporto sarà presentato da Antonio Noto, Direttore Ipr Marketing e a moderare i lavori Domenico De Masi, Professore di Sociologia del lavoro dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”.

In basso è possibile scaricare il programma in PDF e il Rapporto completo:

La nuova agricoltura italiana a 10 anni dalla riforma: cibo, territorio, benessere

Rapporto tra italiani e agricoltura. Qualità del cibo, della campagna, della vita

28 maggio-Genova:”Blue Economy: benessere del mare, futuro e occupazione”

20 maggio 2011 17:07

Si terrà alla Fiera di Genova, sabato 28 maggio alle ore 11.30, presso lo Spazio della Regione Liguria in occasione di Slow Fish 2011 il convegno “Blue Economy: benessere del mare, futuro e occupazione”. Un’occasione per presentare il I Rapporto “Gli italiani, il mare e la blue economy” realizzato da IPR Marketing per la Fondazione UniVerde. Parteciperanno: Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Ambiente; Pinuccia Montanari, Assessore al Piano e Regolamento del Verde del Comune di Genova; Antonio Noto, Direttore IPR Marketing; Roberto Burdese, Presidente Slow Food Italia; Roberto Danovaro, Presidente della Società Italiana di Ecologia e Silvio Greco, Responsabile Ambiente Slow Food Italia.

In basso è possibile scaricare il programma in PDF e l’intero Rapporto sulla Blue Economy:

Blue Economy: benessere del mare, futuro e occupazione

I Rapporto “Gli italiani, il mare e la Blue Economy”

Fao: gli incendi contribuiscono al riscaldamento globale

18 maggio 2011 10:11

Gli incendi di grandi dimensioni contribuiscono al riscaldamento globale: è questa l’analisi dell’ultimo rapporto Fao. “I mega incendi – spiega infatti Pieter van Lierop della Fao – sono spesso causati dall’uomo ed è probabile che siano aggravati dai cambiamenti climatici, ma ora pensiamo che possano essi stessi alimentare un circolo vizioso che sta accelerando il riscaldamento globale”. La parola d’ordine quindi non può essere che prevenzione, soprattutto se si pensa che negli ultimi anni il fenomeno è diventato un appuntamento fisso delle estati. Paesi come Australia, Botswana, Brasile, Indonesia, Israele, Grecia, Russia e Usa sono devastati ciclicamente da questa piaga, e la stessa Italia non è esente dal problema. I risultati migliori si hanno avuti dove le autorità hanno messo a punto una strategia di prevenzione, mitigazione e soppressione per minimizzare l’impatto delle fiamme, e il rapporto parla specificamente dell’Australia, ma anche della Florida, come esempi da seguire.

Poche le risorse, troppi i consumi: l’ONU lancia la soluzione

16 maggio 2011 11:59

Entro il 2050 l’umanità potrebbe arrivare a consumare 140 miliardi di tonnellate di risorse naturali, circa tre volte quello che consuma oggi. Sono queste le sconfortanti previsioni del programma ambientale dell’ONU, l’UNEP, che fortunatamente ha già pronta la soluzione: consumare di meno producendo di più. La ricetta per questo obiettivo apparentemente utopico sta nel separare i consumi dell’umanità dalla costante crescita economica che la caratterizza. L’UNEP tuttavia prosegue nella sua analisi, affermando che con l’attuale livello di crescita dei paesi in via di sviluppo, le prospettive di consumo saliranno a tal punto da risultare insostenibili per il pianeta.

Maggiori informazioni sul sito dell’UNEP: http://www.unep.org/resourcepanel/decoupling/

La relazione che lega consumo e reddito

17 maggio-Roma “Energia da biomasse”

15 maggio 2011 13:35

 

Martedì 17 maggio dalle ore 10.00 alla Sala del Chiostro della facoltà di Ingegneria dell’università la Sapienza di Roma la Fondazione UniVerde organizza il convegno sul tema: “Energia da biomasse: Piccoli impianti, Filiera corta, Sostenibilità ambientale e sociale”. In particolare si parlerà di buone pratiche, illustrate da imprese e/o centri di ricerca, riguardanti piccoli impianti a biogas da digestione anaerobica, da biomassa vegetale solida o da cogenerazione di quattro vettori energetici (quadrigenerazione).

All’incontro parteciperanno il Prof. Giorgio Graziani, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale (DIMA); l’On. Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro dell’Ambiente, il Prof. Vincenzo Naso, Direttore del Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile (CIRPS). Interverranno il Prof. Antonio Cavaliere del dip. Ing. Chimica dell’Università Federico II di Napoli; il Prof. Stefano Masini, Responsabile Ambiente di Coldiretti, il Prof. Danilo Monarca della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia.

In basso è possibile scaricare il programma della giornata e gli interventi dei relatori in PDF:

Roma 17 Maggio “Energia da biomasse: Piccoli impianti, Filiera corta, Sostenibilità ambientale e sociale”

Intervento Vincenzo Naso 17-05-2011

Intervento Antonio Cavaliere 17-05-2011

Intervento Danilo Monarca 17-05-2011

Intervento Roberto Sacco 17-05-2011

Intervento Dario Solari 17-05-2011

Spot No Nuke

13 maggio 2011 14:09

Durante il programma Madre Terra, Alfonso Pecoraro Scanio, parla del possibile ritorno in Italia del nucleare e dei danni e dell’insicurezza di questa forma energetica

13 maggio-Salone del libro di Torino: “La natura su I-pad e I-phone”

12 maggio 2011 13:09

In occasione del XXIV Salone del Libro di Torino sarà presentata il 13 maggio la prima applicazione per I-pad ed I-phone sui Parchi italiani creata da Radicequadrata Edizioni per la Fondazione UniVerde.  All’incontro saranno presenti Nicola De Ruggiero, Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e Massimo Malantruocco di Radicequadrata Edizioni. L’appuntamento è a Torino, Lingotto Fiere al Padiglione 2 allo Stand J25.