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Popolazione insostenibile per un Pianeta saturo

28 aprile 2012 15:07
Una Terra inospitale e con troppe diseguaglianze, un disastro ambientale ed economico”: è questo il futuro delineato nel rapporto People and Planet pubblicato da un gruppo di ricercatori della Royal Society di Londra. Ventidue scienziati, guidati dal biologo e premio nobel John Sulston, hanno studiato le attuali tendenze sociali, economiche e ambientali, valutandone gli effetti nei prossimi 100 anni. La prospettiva finale è  desolante. La crescita e il cambiamento della popolazione mondiale (migrazione, urbanizzazione, salute, benessere)  insieme ai livelli senza precedenti di consumo, rappresentano un pericolo per la salute e il benessere umano e per l’ambiente naturale.

È importante, avvertono gli esperti, riconsiderare il rapporto tra il Pianeta e la popolazione che dovrebbe essere inserito nel dibattito internazionale e discusso durante la Conferenza di Rio+20 sullo sviluppo sostenibile .
Entro la metà del secolo ci potrebbero essere 2.300 milioni di nuovi abitanti (la popolazione complessiva della Cina e dell’India di oggi)  e le diseguaglianze tenderanno ad aumentare. La combinazione di questi fattori potrebbe avere conseguenze di ampia portata per la fine del nostro Pianeta e per le generazioni successive.
La comunità internazionale, secondo le raccomandazioni dei ricercatori, dovrà ridurre la povertà di 1,3 miliardi di persone che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno, investendo in sviluppo economico, istruzione, salute e programmi per le famiglie sulla contraccezione in modo da ridurre la fertilità nei Paesi in via di sviluppo, e controllare le nascite.
Ma questo non basterà a fermare la pressione sulla Terra. Sarà necessario modificare i livelli di consumo, attraverso miglioramenti in termini di efficienza nell’uso delle risorse naturali. La riduzione dei rifiuti e delle emissioni di Co2; la diffusione di tecnologie e infrastrutture sostenibili (come le fonti rinnovali per produrre energia) e unadissociazione sistematica tra attività economica e impatto ambientale, valorizzando pienamente il capitale naturale, potranno, secondo gli esperti, rappresentare delle strategie per garantire un futuro sostenibile per tutti.

Obiettivo Terra 2012: vince Mario Spalla

20 aprile 2012 11:12

A vincere questa terza edizione di Obiettivo Terra è Mario Spalla che ha effettuato il fortunato scatto nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, in Liguria. Il soggetto della foto è una magica vista del borgo di Manarola all’alba. Un panorama quasi surreale dovuto agli effetti di colore della luce che indica l’inizio del giorno.  Al vincitore, premiato oggi durante la cerimonia tenutasi a Villa Celimontana, prestigiosa sede della Società Geografica Italiana, è stato assegnato un premio in denaro (1.000 euro) consegnato dalla giornalista e conduttrice televisiva Sveva Sagramola, testimonial di questa edizione del concorso, unitamente ad una targa destinata dai soggetti promotori e l’onore di vedere la propria foto esposta in maxi affissione in Piazza di Monte Citorio.

Per le cinque menzioni speciali a vincere sono stati:

ENERGIE RINNOVABILI E SOSTENIBILI NEI PARCHI - Vince Clotilde Rosazza (Torino)

Foto scattata nel Parco Nazionale del Gran Paradiso (Valle d’Aosta – Piemonte)

Premio conferito da José Maria Basterrechea - Amministratore Delegato NH Hotels Italia

ALBERI E FORESTE - Vince Saverio De Marco (Potenza)

Foto scattata nel Parco Nazionale del Pollino (Basilicata – Calabria)

Premio conferito da Giuseppe Vadalà - Direttore della Divisione Sicurezza Agroambientale e

Agroalimentare e Responsabile del NAF del Corpo Forestale dello Stato

ANIMALI - Vince Ernesto Francini (Milano) – Ritira il premio Fabrizio Fratangeli

Foto scattata nel Parco Regionale Adda Sud (Lombardia)

Premio conferito da Fulvio Mamone Capria - Presidente della LIPU

AREA COSTIERA - Vince Giuseppe Capobianco (Salerno)

Foto scattata nel Parco Regionale dei Monti Lattari (Campania)

Premio conferito da Emmanuele F. M. Emanuele - Presidente della Fondazione Roma – Mediterraneo

PAESAGGIO AGRICOLO - Vince Riccardo Baccega (Genova) –

Foto scattata nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini (Umbria – Marche)

Premio conferito da Stefano Masini – Responsabile Ambiente della Coldiretti

La Fondazione UniVerde si congratula con i vincitori e ringrazia tutti quelli che hanno partecipato e inviato le loro foto che saranno ben presto rese pubbliche sul nostro sito.

In basso è possibile scaricare tutto il materiale in PDF:

Comunicato Stampa con i vincitori

MENZIONI SPECIALI

Classifica delle 20 foto finaliste

Rassegna stampa:

Repubblica.it

http://www.repubblica.it/ambiente/2012/04/20/foto/obiettivo_terra_2012-33660073/1/

TG2

http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/Page-51fc176a-1c60-4232-a024-732f3ba3f42a.html

minuto 15:51




OBIETTIVO TERRA 2012

18 aprile 2012 19:00

In occasione della 42ª Giornata Mondiale della Terra (22 aprile 2012), la Fondazione UniVerde e la Società Geografica Italiana hanno promosso la terza edizione del concorso di fotografia geograficoambientale “Obiettivo Terra”, per la conoscenza e la valorizzazione dei Parchi nazionali e regionali italiani. Il concorso ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Comune di Roma Capitale, della Federparchi e di tutti i Parchi Nazionali. Quest’anno sono state 715 le foto ammesse al concorso su circa mille foto pervenute.

La Giuria che ha esaminato le foto è composta da Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde); Franco Salvatori (Presidente della Società Geografica Italiana); Giovanni Valentini (Giornalista di Repubblica); Mario Tozzi (Geologo); Giampiero Sammuri (Presidente di Federparchi); Fulco Pratesi (Presidente Onorario del WWF Italia); Ilaria Borletti Buitoni (Presidente del FAI); Rosalba Giugni (Presidente di Marevivo); Guido Pollice (Presidente di Green Cross Italia e dei VAS); Elena Dell’Agnese (Direttrice del Centro di ricerca visuale dell’Università Bicocca) e Italo Clementi (Editore della “Rivista del Trekking”). La Giuria ha scelto la fotografia vincitrice fra una rosa di 20 arrivate in finale.

Al vincitore andrà un premio in denaro (1.000 euro) unitamente ad una targa destinata dai soggetti promotori e l’onore di vedere la propria foto esposta in maxi affissione in Piazza Montecitorio a Roma. Saranno anche conferite 5 menzioni speciali alla migliori foto di ognuna delle seguenti categorie:

- ALBERI E FORESTE - Premia Giuseppe Vadalà, Direttore della Divisione Sicurezza Agroambientale e Agroalimentare e Responsabile del NAF del Corpo Forestale dello Stato

- ANIMALI – Premia Fulvio Mamone Capria, Presidente LIPU

- AREA COSTIERA - Premia Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma – Mediterraneo

- ENERGIE RINNOVABILI E SOSTENIBILI NEI PARCHI (Menzione per il 2012 Anno Internazionale ONU dell’Energia Sostenibile per tutti) Premia José Maria Basterrechea, Amministratore Delegato NH Hotels Italia

- PAESAGGIO AGRICOLO – Premia Sergio Marini, Presidente della Coldiretti

Programma di venerdì 20 aprile

Alle ore 10.30 si terrà un incontro con la stampa in Piazza Montecitorio (Roma) con i componenti della Giuria, con il vincitore del concorso e con i vincitori delle menzioni speciali. Dalle ore 12.00 si svolgerà la Cerimonia di Premiazione nella sede della Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana (Roma, via della Navicella 12) alla presenza dei componenti della Giuria, di tutte le personalità coinvolte nell’evento e con la giornalista e conduttrice televisiva Sveva Sagramola, testimonial dell’edizione 2012 del concorso.

In basso è possibile scaricare l’invito in PDF:

Cerimonia di premiazione Obiettivo Terra 2012

In basso è possibile scaricare il materiale in PDF:

Regolamento_Obiettivo_Terra_2012

Comunicato stampa Obiettivo Terra 2012

BOOK Obiettivo Terra

Rassegna Stampa:

Federparchi – Parks.it

ZeroEmission Obiettivo Terra, la natura italiana in un clic

ANSA Gara fotografica sui Parchi italiani http://ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2012/02/22/visualizza_new.html_102500625.html

Repubblica.ithttp://video.repubblica.it/natura/obiettivo-terra-un-concorso-per-difendere-i-parchi/88756/87149

La rivista del Trekking

Rassegna stampa Obiettivo Terra

Continua…

Non spegnete il sole

 17:00

Si è tenuta oggi la manifestazione nazionale contro il decreto del Governo che intende tagliare gli incentivi alle rinnovabili. In piazza tutti gli operatori di un settore che in pochi anni è riuscito ad assicurare migliaia di posti di lavoro e un futuro green senza fonti fossili, costose e inquinanti. Cittadini, ambientalisti, lavoratori e imprenditori si sono dati appuntamento in Piazza Montecitorio in Roma per chiedere al Parlamento di modificare il decreto e di assicurare continuità lavorativa a circa 60 mila lavoratori che altrimenti rischierebbero la disoccupazione.

Alla protesta ha partecipato anche il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, che spera in un intervento efficace della Conferenza Stato Regioni per bloccare il Governo e non paralizzare un settore che assicura occupazione ed energia pulita.

Rassegna stampa:

Ansa: Rinnovabili: Pecoraro Scanio, grave non ascoltare operatori

11 aprile 2012 09:21

(ANSA) – ROMA, 11 APR - ”E’ stato un grave errore non ascoltare gli operatori. Il 18 aprile serve una grande manifestazione. L’Italia rischia di perdere il treno della green economy”. Lo ha affermato l’ex ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio a proposito dei decreti sulle rinnovabili.

”Senza un confronto con un settore che in pochi anni ha creato 150.000 posti di lavoro – ha aggiunto Pecoraro – gli obiettivi giusti del 35% di rinnovabili rischiano di non essere raggiunti”. E allora ‘’serve una forte partecipazione alla manifestazione del settore del solare gia’ convocata per il 18 e se il governo sara’ sordo spetta a Parlamento e Conferenza Stato Regioni confrontarsi con gli operatori del settore ed evitare un provvedimento capestro per le rinnovabili”. In questo modo, conclude, ”l’Italia rischia di perdere il treno della green economy”.

Obiettivo Terra in mostra in Olanda e Corea

10 aprile 2012 13:44

La Fondazione Univerde ha firmato l`accordo con il Commissariato generale per le Esposizioni di Yeosu e Venlo 2012 per due importanti eventi internazionali: la Floriade di Venlo in Olanda da aprile a ottobre e l’Expo di Yeosu in Corea che si terra`dal 12 maggio al 12 agosto 2013, per esporre le foto vincitrici del concorso Obiettivo Terra e organizzare due importanti convegni.

I due appuntamenti riguarderanno la salvaguardia e la tutela dell`ambiente e la necessita` di mantenere integro il Pianeta. Il tema centrale di Venlo sara`: “Partecipa al teatro della natura, raggiungi la qualità della vita”, quello di  Yeosu: “L’oceano e le coste che vivono, diversità di risorse e attività sostenibili”.

Con questa Convenzione, firmata il 27 febbraio 2012, la  Fondazione Univerde parteciperà a entrambe le Esposizioni organizzando a Yeosu e a Venlo convegni per approfondire gli argomenti trattati durante l`Expo. Il Commissariato generale esporrà nei locali del Padiglione italiano a Yeosu e a Venlo alcune foto vincitrici del concorso fotografico “Obiettivo Terra”.

Rassegna stampa:

L’Italia per la prima volta a Floriade, kermesse olandese

Barriere coralline in pericolo

 13:05

L’acidificazione degli oceani sta compromettendo la formazione delle barriere coralline che sta già calando in tutto il mondo. Le barriere coralline rappresentano un mondo sommerso variopinto e altamente ricco in biodiversità. Le caratteristiche uniche dell’habitat che si crea a ridosso delle barriere sono dovute alla presenza dei coralli stessi che offrono riparo e protezione a migliaia di specie di pesci, crostacei, molluschi ed echinodermi.
Numerosi organismi marini, tra cui i coralli polipi,  per costruire gli scheletri esterni e le conchiglie utilizzano  il carbonato di calcio in acqua di mare, un processo conosciuto come calcificazione.
Gli oceani hanno assorbito circa un terzo della C02 che è stata rilasciata nell’atmosfera dall’inizio della rivoluzione industriale e ciò ha incrementato l’acidità dell’acqua, diminuendo in questo modo la concentrazione di carbonato.
Quando l’acqua di mare è più acida, il livello di calcificazione decresce poiché le strutture di carbonato di calcio cominciano a disgregarsi.
Una nuova ricerca ha utilizzato un modello state of the art al computer per simulare l’acidificazione della corrente oceanica e i tassi di calcificazione. I risultati appaiono drammatici per la vita delle barriere coralline.
Tali considerazioni sono state possibili utilizzando i dati storici sulle emissioni di CO2 dal 1750 al 2005 e prendendo in esame le concentrazioni di aerosol , i mutamenti dell’orbita terrestre, i cambiamenti di uso del suolo e l’attività vulcanica e solare.
Il modello preannuncia una drastico calo della calcificazione delle aree coralline del mondo nel prossimo secolo.
Le conclusioni della ricerca hanno sottolineato che nel Pacifico tropicale occidentale e negli oceani Caraibici i tassi di calcificazione sono circa del 15% inferiori a quelli rilevati nel periodo preindustriale. Se le emissioni antropiche di C02 continueranno ad aumentare rendendo in questo modo le acque sempre più acide, si assisterà a un calo della crescita delle barriere coralline  del 60% entro la fine del secolo.