Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride
Guadagnare con il bambù gigante

Appello contro la privatizzazione dell'acqua in Campania

L’acqua pubblica di Napoli è in pericolo, con essa la democrazia e la possibilità di attuare il referendum che abbiamo vinto nel 2011. Alex Zanotelli [...] [leggi tutto]

Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

A dieci anni dalla prima e unica Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici in Italia, promossa dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e che rappresentò un [...] [leggi tutto]

Conferenza stampa #Stopincendi petizione su change.org

CONFERENZA STAMPA Martedì 25 luglio ore 16 Sala stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 Roma #Stopincendi petizione su change.org in 20.000 chiedono [...] [leggi tutto]

Proposta di risoluzione su mais GM NK603 x T25 resistente al glifosato

Nel corso della riunione del 1° dicembre, la commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (COMENVI) del Parlamento europeo ha adottato, con [...] [leggi tutto]
seguici su
seguici su
Concorso fotografico “Obiettivo Terra”
#pizzaUnesco
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO III ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO II ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO I ediz.
Osservatorio Europa
archivio

Piano 2013 per la riduzione del rischio idrogeologico

7 aprile 2013 10:44

Sarà presentato giovedì 11 aprile alle ore 10 alla Sala Conferenze di Piazza Monte Citorio 123/A in Roma “Il Piano 2013 per la riduzione del rischio idrogeologico (Suddiviso Per Regioni)”.

Come sottolineato dall’A.N.B.I., che ha organizzato l’evento: “È fondamentale che nei prossimi 15 anni, s’investano oltre 40.000 milioni di euro nella salvaguardia del territorio da alluvioni e frane, elemento fondamentale per qualsiasi ipotesi di rilancio economico del Paese.

All’incontro parteciperà anche il Presidente della Fondazione Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio, insieme con esponenti di Governo, Parlamento, Enti Locali, Autorità di Bacino e associazioni ambientaliste.

A presentare il Piano ci saranno: Massimo Gargano, Presidente Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni (A.N.B.I.) e Anna Maria Martuccelli, Direttore Generale A.N.B.I.

In basso è possibile scaricare il comunicato stampa:

Comunicato Stampa ANBI

A Sud del Pacifico tre atolli completamente rinnovabili

6 aprile 2013 16:15

Tokelau, territorio della Nuova Zelanda, tra i Paesi più remoti e piccoli del mondo, è diventato al cento per cento rinnovabile grazie ai pannelli fotovoltaici. Il sistema solare ha sostituito del tutto il diesel inquinante e costoso.

Il Paese, a Sud dell’Oceano Pacifico, è costituito da tre atolli (Atafu, Fakaofo e Nukunonu) con una superficie di dieci chilometri quadrati, a Nord delle isole di Samoa, raggiungibile solo in barca. Per soddisfare il suo fabbisogno energetico, gli abitanti si affidavano a generatori diesel, una soluzione costosa (ogni giorno circa 200 litri di combustibili fossili che dovevano essere trasportati via nave), altamente inquinante, con un’offerta di corrente poco affidabile che non garantiva una fornitura di 24 ore (in genere solo per 15-18 ore al giorno). In breve tempo, però, Tokelau è diventato uno dei primi Paesi al mondo ad essere alimentato esclusivamente dal fotovoltaico con 4.032 moduli che dalla fine del 2012 forniscono energia in modo affidale per l’intera giornata.

L’intero impianto, con una potenza di 1MW, è tra i più grandi installati  e riesce a generare più energia di quella di cui necessitano i 1.411 abitanti.

Grazie all’uso dei pannelli fotovoltaici, come sostenuto dal Ministero degli Affari esteri e del Commercio che fa finanziato il progetto, i tre atolli hanno difeso il territorio dai possibili rischi legati ai cambiamenti climatici, soprattutto quelli relativi all’innalzamento del mare, dimostrando come la transizione alle fonti di energia rinnovabile è possibile e renda completamente indipendenti dalle fonti fossili.

Il progetto Valore Paese – DIMORE

2 aprile 2013 11:33

Mercoledì 10 aprile dalle ore 15.00 alle ore 17.00, il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, prenderà parte all’incontro: “Partecipiamo al “Progetto Valore Paese – DIMORE” che ci sarà al “Teatro dei Dioscuri” in Via Piacenza, 1 in Roma. La sede è stata cambiata per ospitare i numerosi invitati che si sono registrati all’evento.

Su: “Il progetto Valore Paese – DIMORE” parteciperanno Stefano Scalera, Direttore Agenzia del Demanio; Domenico Arcuri, Amministratore Delegato Invitalia e Alessandro Cattaneo, Vice Presidente Anci

Sul tema: “La conservazione attiva del patrimonio culturale” interloquirà Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale MiBAC.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerde, interverrà su:”Il turismo culturale sostenibile“.

E infine si parlerà della “Modalità di presentazione delle candidature per la partecipazione al network” con una presentazione a cura di Agenzia del Demanio InvitaliaAnci.

Per la partecipazione si prega di effettuare il pre-accredito entro il giorno 5 aprile 2013, scrivendo a: dg.eventi@agenziademanio.it.

Per informazioni e adesioni: Tel. 06 – 42367.223 / 06 – 42367.424

In basso è possibile scaricare il materiale in PDF:

Valore Paese – Dimore 10 aprile 2013_Dioscuri

Shams 1: l’innovazione rinnovabile su larga scala

1 aprile 2013 16:06

La società Masdar (Emirati Arabi) insieme alla spagnola Albengoa Solar e alla francese Total ha inaugurato alcuni giorni fa Shams 1, il più grande impianto solare termodinamico mai costruito al mondo. La centrale è in grado di produrre 100 MW di energia e di soddisfare il fabbisogno di migliaia di famiglie negli Emirati Arabi, evitando l’emissione di 175.000 tonnellate di CO2 l’anno. Realizzato in soli tre anni, con un costo di 500 milioni di euro, ad Abu Dhabi, Shams 1 occupa una superficie di 2,5 chilometri quadrati, equivalente a 300 campi di calcio, e genera energia elettrica per 20.000 famiglie, utilizzando la tecnologia del solare cilindro parabolico più innovativa con 258.000 specchi montati su 768 collettori parabolici.

Abu Dhabi sta investendo in questi anni in una nuova industria energetica sia a livello nazionale che internazionale, ridefinendo così il suo ruolo nella fornitura di energia a tutto il mondo, con un mix di progetti che vanno dalle esportazioni di idrocarburi a sofisticati sistema di efficienza rinnovabile per un futuro sostenibile. Attualmente, gli Emirati Arabi sono l’unica nazione OPEC (Organization of the Petroleum Exporting Countries) che fornisce sia idrocarburi sia energia pulita a livello internazionale, integrando così fonti pulite, sicurezza energetica e lotta al cambiamento climatico.

Shams 1 rappresenta uno dei progetti più innovativi nel campo delle rinnovabili nel Medio Oriente che, come il resto del mondo, deve affrontare la sfida di soddisfare la domanda crescente di energia, riducendo le emissioni di carbonio. L’impianto è la testimonianza di come si possa fornire energia pulita e rinnovabile su larga scala in modo sostenibile, economico e sicuro.

Il decennio più caldo della storia

21 marzo 2013 13:21

La temperatura della Terra del decennio che va dal 2000 al 2010 è aumentata rispetto agli ultimi 11 mila anni circa. Lo dimostra una ricerca che ha analizzato dati provenienti da 73 siti in tutto il mondo ricostruendo la storia delle temperature globali dalla fine dell’ultima era glaciale.

L’analisi più preoccupante riguarda le proiezioni della temperatura globale entro il 2100, anno in cui quasi tutti i modelli climatici valutati dall’IPCC dimostrano che le temperature supereranno il massimo rispetto al periodo definito come Olocene (11 mila anni fa che si estende per l’intero periodo delle civiltà umana), indipendentemente dai possibili scenari sull’emissioni di gas ad effetto serra.

Secondo i modelli climatici, le temperature globali aumenteranno da 2 a 11,5 gradi entro la fine di questo secolo, in gran parte a causa dell’emissione di carbonio e altri gas serra incrementata negli ultimi 100 anni. Basti pensare che il decennio tra il 1900 e il 1910 è stato uno dei più freddi negli ultimi 100 anni.

Lo studio, realizzato dagli scienziati dell’Oregon State University e dell’Harvard University, negli Stati Uniti, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Science.

Restano pochi dubbi sull’irreversibilità del cambiamento climatico e dei danni che provocherà. L’alternativa urgente e immediata da avviare è quella di ridurre a zero le emissioni globali e l’uso di combustibili fossili in modo da bloccare l’innalzamento rapido delle temperature che danneggia non solo la salute dell’ambiente ma anche quella umana.

Una SEN contraddittoria, miope e arrogante

20 marzo 2013 14:41

Da anni mi batto perché l’Italia si doti di un Piano Energetico Nazionale.

Ed ecco che un Governo, in scadenza, avvia una consultazione solo formale sul futuro energetico del nostro Paese e lo stesso governo, ormai scaduto, decide di varare una SEN (Strategia Energetica Nazionale) con un orizzonte 2050.

Ovviamente la premessa è quella della sostenibilità, ormai a parole tutto è Green.

Si dice di puntare sulle rinnovabili, ma in realtà si punta a rilanciare estrazioni di petrolio e gas nazionali, a moltiplicare i rigassificatori (Italia come Hub del gas Sud europeo) mentre nessun chiaro indirizzo sulla produzione distribuita di energia pulita, sulla progressiva fuoriuscita almeno dal carbone subito e dai fossili entro il 2050.

Di positivo certo c’è la priorità all’efficienza energetica, ci mancherebbe altro.

Manca una visione ’strategica’.

Invece di puntare a una vera riconversione ecologica dell’economia, a partire proprio dal sistema energetico, si cerca di mantenere alcuni buoni propositi per un futuro lontano ma senza scegliere davvero un progressivo abbandono dei combustibili fossili, come peraltro propone proprio quella Roadmap europea per il 2050 cui si fa esplicito riferimento.

È giunta invece l’ora di scegliere, con una visione chiara e coraggiosa, la strada della produzione distribuita, della Smart grids, delle Smart Cities, dell’uso diffuso della domotica per un vero uso efficiente dell’energia.

Produrre energia da fonti rinnovabili, sprecarne il meno possibile, garantire a famiglie e imprese la possibilità di prodursi da soli la propria energia e di scambiarsela in rete proprio come si fa con le informazioni sul Web.

In pratica bisogna andare proprio verso quella Terza rivoluzione industriale, già indicata in un documento ufficiale firmato dalla maggioranza assoluta dei membri del Parlamento Europeo.

Questo è quanto abbiamo scritto nell’Appello per Economia E Società Verdi che la Fondazione Univerde sostiene insieme al Cetri Tires e al Citera della Sapienza di Roma.

Chiediamo al Parlamento di superare questa SEN pasticciata e miope e di svoltare finalmente con lungimiranza verso un’Italia leader delle vera Green Economy.

Ne abbiamo le risorse naturali e tecnologiche, occorre avere la determinazione necessaria.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde

Parlamentari Sel e M5S a sostegno di un’agricoltura libera da OGM

15 marzo 2013 19:39

I firmatari dell’Appello per Economia e Società Verdi, la senatrice Loredana De Petris (Sel) e i deputati Adriano Zaccagnini (M5S) e Alessandro Zan (Sel) con altri colleghi dei due gruppi hanno presentato le prime due interrogazioni parlamentari in materia di Sicurezza Alimentare e di agricoltura “OGM free”.

E’ sicuramente un bel segnale d’impegno per perseguire obiettivi importanti.

Il tema della sicurezza alimentare è affrontato a partire dalla necessità di potenziare la funzione di terzietà dell’Autorità Europea di Sicurezza Alimentare – EFSA, rispetto alle multinazionali agroalimentari, per la salvaguardia degli interessi dei consumatori europei mentre quello di un’agricoltura libera da OGM nasce dalla volontà di rispettare l’opinione della stragrande maggioranza dei cittadini europei di preservare la qualità e la salubrità dei territori agricoli e delle produzioni.

E’ importante che uno dei punti dell’Appello per Economia e Società Verdi, lanciato nel febbraio scorso da personalità e imprenditori tra cui: Carlo Petrini, Jeremy Rifkin, Paul Connet, Alfonso Pecoraro Scanio, Angelo   Consoli, Livio de Santoli, Gianfranco Amendola, Fulco Pratesi, Elio Lannutti, Rosalba Giugni, Domenico De Masi, Rosario Trefiletti con il sostegno  ella Fondazione UniVerde e tanti altri, sia già “approdato” in Parlamento per rilanciare la necessità di un’agricoltura senza Ogm e di adozione della clausola di salvaguardia che blocchi la diffusione degli OGM nel nostro territorio nazionale. Adesso tocca alla Camera e sono fiducioso che anche a Montecitorio questi temi saranno sostenuti con forza.

L’Ue ferma la vivisezione

10 marzo 2013 16:17

Dopo 20 anni circa, l’Europa stabilisce il divieto assoluto dei test sugli animali per i cosmetici sia per ingredienti (o combinazioni di ingredienti) sia sul prodotto finale e la commercializzazione. I trattamenti di bellezza diventano così “cruelty free”, privi di quella crudeltà cui erano soggetti gli animali per verificare gli effetti nocivi di una sostanza sull’uomo.

Questa decisione dell’UE arriva dopo mobilitazioni, petizioni e iniziative parlamentari.

Già nel 1993, una direttiva CEE stabiliva il bando della vivisezione per le produzioni di cosmetici su tutto il territorio europeo, ma l’applicazione della norma è stata costantemente fatta slittare fino al 2003 e in seguito annullata per favorire gli interessi dei produttori. Dal 2004 in poi furono vietati i test sugli animali del prodotto finito, ma non sui singoli ingredienti.

Nel 2009 arriva la decisione di porre fine ai test animali sugli ingredienti ma non a tutte le pratiche per valutare la tossicità delle sostanze.

Ora arriva lo stop definitivo, ma è solo una tappa verso l’abolizione della vivisezione e dei test su animali in tutti i settori, per esempio quello farmaceutico.

Il mondo scientifico è perfettamente consapevole dell’affidabilità dei test ‘cruelty-free’, sottoposti a un meccanismo di convalida, e di come siano crudeli e non affidabili (i test in vitro predicono la tossicità di una sostanza nell’80% dei casi rispetto al 65% del LD (Lethal dose).

Acquistare prodotti non testati sugli animali significa rispettare tutti gli esseri viventi e favorire le piccole imprese etiche e sostenibili.

Per questi motivi la Fondazione UniVerde, impegnata nell’attività di diffusione della cultura ecologista, sostiene ogni azione contro le crudeltà verso gli animali.

Le foto più belle della natura in mostra a Bologna il 6 marzo

27 febbraio 2013 18:37

Dopo il grande successo della mostra in occasione degli EXPO Internazionali di Venlo (Olanda) e Yeosu (Corea del Sud) e delle prime tappe italiane tra cui Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Padova e Catania, le prossime tappe delle esposizioni della mostra: “Obiettivo Terra: la forza della natura” saranno:

BOLOGNA, con un bioaperitivo di Probios, insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde), Donato Sambuco (Direttore Centro Italia—NH Hoteles) e Fernando Favilli (Presidente Probios). La Fondazione UniVerde vi aspetta mercoledì 6 Marzo alle ore 18.00 all’NH Bologna De la Gare (Piazza XX Settembre, 2).

Ingresso libero previa registrazione

Per ulteriori informazioni  scrivere a: info@fondazioneuniverde.it

In basso è possibile scaricare l’invito in PDF:

INVITO a Padova, 24 Gennaio 2013 – Mostra Obiettivo Terra.pub

INVITO a Catania, 4 Febbraio 2013 – Mostra Obiettivo Terra.pub

INVITO a Bologna, 6 Marzo 2013 – Mostra Obiettivo Terra.pub

Mostra fotografica 2012

La green economy per Pistoia verde

 16:42

Giovedì 7 marzo alle ore 17:00 all’Auditorium Confartigianato Imprese Pistoia (salone dell’associazione, in via Fermi 49 a Pistoia), il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, interverrà all’incontro su:

“La green economy per Pistoia verde”,
Le opportunità di sviluppo per le imprese e il territorio

organizzato da Confartigianato Pistoia in collaborazione con la Camera di commercio di Pistoia per sensibilizzare imprese e cittadini sulle nuove frontiere dell’economia verde, illustrando le opportunità in termini di risparmi e investimenti.

Durante il convegno sarà presentato il nuovo sportello Green economy di Confartigianato Pistoia.

Saranno presenti: Simone Balli, Presidente Confartigianato Imprese Pistoia; Prof. Luigi De Santoli, ordinario di Fisica tecnica ambientale università Sapienza di Roma e il dott. Angelo Consoli, Presidente Cetri- Tires (Circolo europeo per la terza rivoluzione industriale).

Modererà l’incontro Lorenzo Lombardi, consulente green economy Confartigianato Pistoia.