Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride

Appello contro la privatizzazione dell'acqua in Campania

L’acqua pubblica di Napoli è in pericolo, con essa la democrazia e la possibilità di attuare il referendum che abbiamo vinto nel 2011. Alex Zanotelli [...] [leggi tutto]

Climate change, l'Italia sarà in grado di adattarsi?

Mentre l’Italia é impegnata a seguire il dibattito sulla riforma del Senato, il resto del mondo si concentra  sui dati diffusi dall’IPCC sui cambiamenti climatici, e [...] [leggi tutto]

Rinnovabili: le aziende che rischiano e ce la fanno nonostante la crisi

In seguito alla pubblicazione dei dati del XII rapporto: “Gli italiani e il solare”, abbiamo ricevuto questa interessante testimonianza che abbiamo deciso di pubblicare. ITALIA. [...] [leggi tutto]

Proposta di risoluzione su mais GM NK603 x T25 resistente al glifosato

Nel corso della riunione del 1° dicembre, la commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (COMENVI) del Parlamento europeo ha adottato, con [...] [leggi tutto]
archivio

#PIZZAUNESCO IN SUD AMERICA

27 dicembre 2015 12:21

Il 30 dicembre alle ore 18:00 locali da Rossopomodoro/Etaly in Av. Pres.Juscelino Kubitschek, 1489 in São Paulo in Brasile sarà presentata la campagna 2016 #pizzaUnesco verso un milione di firme.

Interverranno:

Alfonso Pecoraro Scanio, Promotore della campagna #pizzaUnesco

Davide Civitiello, Vincitore del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo Trofeo Caputo 2013

Michele Pala, Console Generale d’Italia a San Paolo

Massimo Tiso, Consigliere Tecnico della Camera Italo-Brasiliana di Commercio, Industria e Agricoltura

In basso è possibile scaricare l’invito in PDF:

Petizione-unesco-SAOPAULO -Invito.pdf

Le eccellenze d’Italia dalla natura al cibo

16 dicembre 2015 18:23

Sarà presentato il 22 dicembre il nuovo calendario 2016 di Obiettivo Terracon tutte le immagini più belle che hanno partecipato al concorso fotografico sui parchi e le bellezze italiane e la nuova edizione del contest.

L’evento: “DALL’ONU ALL’UNESCO, Le eccellenze d’Italia dalla natura al cibo” sarà anche l’occasione per la raccolta firme #pizzaUnesco. Dall’Onu dove le foto finaliste di Obiettivo Terra sono state esibite in una mostra fino alla candidatura ufficiale dell’Arte dei pizzaiuoli napoletani a Patrimonio immateriale dell’Unesco.

Due eccellenze italiane, la natura dei parchi italiani e uno dei cibi italiani più conosciuti al mondo, la pizza, saranno i protagonisti di questo incontro che si terrà da Rossopomodoro  Largo di Torre Argentina, 1, 00186 Roma.

Interverranno: Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerde; Filippo Bencardino, Presidente Società Geografica Italiana; Franco Manna, Fondatore e Presidente Rossopomodoro; Fulco Pratesi, Presidente Onorario WWF Italia; Francesco Carlucci, Direttore Federparchi; Alessandro Masi, Segretario generale Società Dante Alighieri; Colomba Mongiello, Vicepresidente Commissione Parlamentare dell’Inchiesta sui Fenomeni della contraffazione; Serena Pellegrino, Vicepresidente Commissione Ambiente, Camera dei deputati, Elena Fattori, Componenete Commissione permanente Agricoltura, Senato della Repubblica e Paolo Petrocelli ,Presidente Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

L’ingresso è libero previa registrazione a: info@fondazioneuniverde.it


In basso è possibile scaricare l’invito:

Invito 22 dicembre.pdf

Bandi green di dicembre

14 dicembre 2015 10:39

Lussemburgo-Lussemburgo:

Organizzazione e realizzazione di attività di formazione riguardanti il regime di produzione biologica nell’ambito dell’iniziativa «Migliorare la formazione per rendere più sicuri gli alimenti».

Numero: 2015/S 231-418940

Procedura: aperta Ente appaltante: Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricoltura e la sicurezza alimentare, Rue Alcide de Gasperi, 2920, Lussemburgo, LUSSEMBURGO.

Descrizione: Il contraente si occuperà dell’organizzazione e della realizzazione di attività di formazione riguardanti la produzione biologica principalmente negli Stati membri dell’UE.

Importo: 2 000 000 EUR Scadenza: 12 febbraio 2016

Lussemburgo-Lussemburgo:

Organizzazione e realizzazione di attività di formazione su indagini fitosanitarie nell’ambito dell’iniziativa «Migliorare la formazione per rendere più sicuri gli alimenti».

Numero: 2015/S 231-418941 Procedura: aperta Ente appaltante: Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricoltura e la sicurezza alimentare, Rue Alcide de Gasperi, 2920 Lussemburgo, LUSSEMBURGO.

Descrizione: l contraente si occuperà dell’organizzazione e della realizzazione di attività di formazione su indagini fitosanitarie principalmente negli Stati membri dell’UE.

Importo: 1 330 000 EUR Scadenza: 12 febbraio 2016

Lussemburgo-Lussemburgo:

Organizzazione e realizzazione di attività di formazione riguardanti il regime delle indicazioni geografiche e delle specialità tradizionali, PDO, PGI, TSG, GI, nell’ambito dell’iniziativa «Migliorare la formazione per rendere più sicuri gli alimenti».

Numero: 2015/S 231-418943 Procedura: aperta Ente appaltante: Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricoltura e la sicurezza alimentare, Rue Alcide de Gasperi, 2920 Lussemburgo, LUSSEMBURGO.

Descrizione: Il contraente si occuperà dell’organizzazione e realizzazione di attività di formazione per il regime delle indicazioni geografiche e delle specialità tradizionali principalmente negli Stati membri dell’UE.

Importo: 2 000 000 EUR Scadenza: 12 febbraio 2016

Lussemburgo-Lussemburgo:

Organizzazione e realizzazione di attività di formazione per rafforzare l’applicazione della legislazione UE nel settore sanitario e fitosanitario nell’ambito dell’iniziativa «Migliorare la formazione per rendere più sicuri gli alimenti», Chafea/2015/BTSF/04.

Numero: 2015/S 233-422698 Procedura: aperta Ente appaltante: Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute, l’agricoltura e la sicurezza alimentare, unità per la sicurezza alimentare e consumatori, edificio Jean Monnet, rue Alcide de Gasperi, 2920 Lussemburgo, LUSSEMBURGO.

Descrizione: Il contraente si occuperà dell’organizzazione e della realizzazione di attività di formazione negli Stati membri dell’UE e dei paesi terzi per rafforzare l’applicazione della legislazione UE nel settore sanitario e fitosanitario nell’ambito dell’iniziativa «Migliorare la formazione per rendere più sicuri gli alimenti».

Importo: 3 500 000 EUR Scadenza: 12 febbraio 2016

Danimarca-Copenaghen:

Prestazione di servizi di comunicazione strategica per l’Agenzia europea dell’ambiente.

Numero: 2015/S 234-424503

Procedura: aperta Ente appaltante: Servizio appalti dell’Agenzia europea dell’ambiente, 6 Kongens Nytorv, 1050 Copenaghen K, DANIMARCA.

Descrizione: Un importante elemento del mandato dell’Agenzia europea dell’ambiente, AEA, è di rendere le informazioni ambientali che produce note, disponibili e facilmente comprensibile per i potenziali utenti. L’AEA ha formulato un «Quadro di comunicazione», che sottolinea il modo in cui le attività di comunicazione dell’Agenzia devono assistere il programma di lavoro pluriennale dell’AEA, per gli anni 2014–2018. Il quadro di comunicazione cerca di rendere operativi tali obiettivi e mira a perfezionare il contenuto e a migliorare l’accessibilità, la disponibilità e l’utilizzo delle informazioni ambientali fornite dall’AEA. Ciò avviene tramite la formulazione di «resoconti chiave» che definiscono, in termini generali, i principali gruppi destinatari ed elencano le aree di lavoro prioritarie. Nell’esercizio delle sue attività di comunicazione, l’AEA integra regolarmente le risorse interne con capacità e competenze specializzate di prestatori di servizi esterni, anche nel settore della comunicazione strategica.

Importo: 400 000 EUR Scadenza: 15 gennaio 2016

Proposta di risoluzione su mais GM NK603 x T25 resistente al glifosato

4 dicembre 2015 11:21

Nel corso della riunione del 1° dicembre, la commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (COMENVI) del Parlamento europeo ha adottato, con 40 voti a favore, 26 contrari e 3 astensioni, una proposta di risoluzione non legislativa in cui si chiede alla Commissione europea di non autorizzare l’uso del mais genericamente modificato (NK603 x T25) resistente al glifosato in alimenti e mangimi. Inoltre, secondo gli eurodeputati della COMENVI, la Commissione europea dovrebbe sospendere le autorizzazioni di alimenti e mangimi geneticamente modificati fino a quando la procedura, attualmente in fase di revisione, non sia stata migliorata.

Nella risoluzione, si evidenzia che l’attuale procedura di autorizzazione non funziona bene, visto che da quando è in vigore, ogni decisione di autorizzazione è stata adottata dall’Esecutivo dell’Ue, senza il sostegno della maggioranza qualificata degli Stati membri, trasformando l’eccezione in regola.

In merito alla resistenza al glifosato del mais GM in questione, la risoluzione adottata sottolinea che tale erbicida è stato classificato come “probabilmente cancerogeno” per l’uomo dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’OMS il 20 marzo 2015 (IARC Monographs Volume 112). Tuttavia nel suo rapporto (nuova valutazione del 12 novembre 2015), l’EFSA conclude che è improbabile che il glifosato costituisca un pericolo di cancerogenicità per l’uomo.

A livello procedurale, la proposta di risoluzione presentata da Bart Staes (Verdi, BE), Guillaume Balas (S&D, FR), Lynn Boylan (GUE/NGL, IRL) ed Eleonora Evi (EFDD, IT) sarà presentata per il voto del Parlamento europeo nella sessione plenaria di gennaio (18-21) a Strasburgo.

Stefano Masini, Task Force per un’Italia libera da OGM

OGM: implicazioni per la salute umana

3 dicembre 2015 12:36

Prof. Mariano Bizzarri

Docente di Patologia Clinica

Dipartimento Medicina Sperimentale

Università La Sapienza, Roma

La difficoltà di ottenere informazioni probanti circa l’innocuità dei cibi tramite studi tossicologici classici, è ben nota da molti anni. Queste difficoltà si sono rivelate ancor più limitative nell’ambito delle problematiche poste dai cibi e dagli organismi geneticamente modificati (OGM) e ciò ha reso necessario elaborare un approccio alternativo che, in prima istanza, ha portato a sviluppare il criterio della sostanziale equivalenza, un parametro che, pur non essendo di per sé un criterio di asseveramento dell’innocuità degli alimenti, dovrebbe consentire di determinare se l’alimento geneticamente modificato sia paragonabile, per caratteristiche e composizione, all’analogo  prodotto convenzionale. Questo presupposto ha per molto tempo legittimato il ricorso ad un parametro minimalista, in base al quale viene ritenuto   salubre un nuovo alimento (geneticamente modificato) purché presentasse una composizione strutturale (i.e., percentuale di lipidi, vitamine, proteine e carboidrati) sostanzialmente equivalente a quella dell’alimento non-modificato. Tale impostazione, promanante da una visione radicalmente riduzionista della complessità biologica, è stata sottoposta a critica severa, dato che non prende in considerazione né le modificazioni metaboliche collaterali (che possono accompagnarsi alla transfezione genica), né la “imprevista” (unintended) comparsa di molecole (frammenti di DNA, proteine o altre sostanze) che in più di un’occasione hanno “complicato” l’operazione transgenica “apparentemente” riuscita.

A prescindere da questi limiti, sono pur tuttavia emersi con chiarezza alcuni pericoli reali il cui possibile impatto sulla salute umana, ancorché di difficile valutazione, si profila come potenzialmente elevato.

In basso è possibile scaricare l’articolo in PDF:

OGM: implicazioni per la salute umana.pdf


Nuovi bandi europei green

2 dicembre 2015 12:02

Lussemburgo-Lussemburgo: BEI, quadro per gli investimenti nei Balcani occidentali, Meccanismo di finanziamento per i progetti infrastrutturali, missione di assistenza tecnica n°5, IPF 5, Infrastrutture: energia, ambiente, trasporti e ambito sociale.

Procedura: ristretta

Ente appaltante: Banca Europea per gli Investimenti, 98-100, boulevard Konrad Adenauer, L-2950, Lussemburgo.

Descrizione: L’obiettivo generale dell’operazione di Assistenza Tecnica è contribuire al miglioramento delle infrastrutture nelle nazioni candidate e potenziali candidate, per supportare la preparazione e l’attuazione di progetti di investimento in infrastrutture prioritarie nei settori dei trasporti, dell’energia e delle infrastrutture sociali dei beneficiari che saranno finanziate attraverso una combinazione di sovvenzioni e prestiti. Il supporto sarà fornito attraverso un team principali di esperti di, tra gli altri, studi di fattibilità, progettazione preliminare e dettagliata, supporto per il processo di offerta, supervisione dei lavori, altri studi preparatori settoriali, preparazione di termini di referenze e relazioni al WBIF.

Importo: 17 500 000 EUR

Scadenza: Avviso di preinformazione

Italia-Parma: esame della letteratura relativa alle informazioni di riferimento sull’RNAi, interferenza genetica mediata da acido ribonucleico, che potrebbe sostenere la valutazione del rischio ambientale e degli alimenti/mangimi nelle piante geneticamente modificate

Procedura: aperta

Ente appaltante: Autorità europea per la sicurezza alimentare, EFSA, via Carlo Magno 1A, 43126 Parma PR, ITALIA.

Descrizione: Con il presente bando di gara, l’EFSA intende ottenere una descrizione generale esaustiva della letteratura su diverse questioni connesse alla valutazione del rischio individuate durante il seminario dell’EFSA. Considerazioni più specifiche sull’RNAi potenzialmente rilevanti per la valutazione del rischio ambientale e degli alimenti/mangimi nelle piante geneticamente modificate sulla base dell’RNAi e nei prodotti alimentari/mangimi derivati sono disponibili nel capitolato d’oneri. L’esito di questa ricerca/descrizione generale sistematica della letteratura dovrà fornire dati di riferimento che potrebbero fornire valore alle future valutazioni del rischio ambientale e degli alimenti/mangimi nelle piante geneticamente modificate sulla base dell’RNAi e nei prodotti alimentari/mangimi derivati. Lotti: Il contratto è suddiviso in 2 lotti. Le offerte vanno presentate per uno o più lotti. Lotto 1: esame della letteratura relativa alle informazioni scientifiche sull’RNAi, interferenza genetica mediata da acido ribonucleico, che potrebbe sostenere la valutazione del rischio degli alimenti/mangimi nelle piante geneticamente modificate sulla base dell’RNAi e nei prodotti derivati. lotto 2: esame della letteratura relativa alle informazioni scientifiche sull’eRNAi, interferenza genetica mediata da acido ribonucleico ambientale, che potrebbe sostenere la valutazione del rischio ambientale nelle piante geneticamente modificate sulla base dell’eRNAi.

Importo: 100 000 EUR

Scadenza: 14 dicembre 2015

Belgio-Bruxelles: contratto quadro singolo per la fornitura di studi sulla comprensibilità per i consumatori dei progetti di etichette energetiche di determinati prodotti.

Procedura: aperta Ente appaltante: Commissione europea, direzione generale dell’Energia, rue Demot 24, 1049 Bruxelles, BELGIO.

Descrizione: Obiettivo del contratto quadro è la fornitura di una perizia esterna altamente qualificata a favore della direzione generale che garantisca obiettività e servizi di elevato livello tecnico al fine di sostenere la direzione generale nella progettazione dell’etichetta energetica per gruppi di prodotti specifici in preparazione di un’eventuale regolamentazione nel quadro dell’etichettatura energetica. I lavori previsti dal presente contratto quadro avranno la forma di contratti specifici riguardanti la comprensibilità per i consumatori di etichette energetiche esistenti o progetti per gruppi di prodotti specifici oggetto di una possibile regolamentazione nel quadro dell’etichettatura energetica.

Importo: 1 200 000 EUR

Scadenza: 12 gennaio 2016

Paesi Bassi-Petten: prestazione di servizi esperti in materia di salute, sicurezza e ambiente presso il JRC-IET di Petten.

Procedura: aperta

Ente appaltante: Commissione europea, Centro comune di ricerca,, 1755 LE Petten, PAESI BASSI. Descrizione: L’Istituto per l’energia e i trasporti, IET, è uno dei 7 istituti scientifici del Centro comune di ricerca, JRC, una direzione generale della Commissione europea. L’IET ha la propria sede sia a Petten, Paesi Bassi, che a Ispra, Italia. In prosieguo, per IET s’intende il sito di Petten dell’IET. Il JRC-IET intende aggiudicare un contratto quadro di servizi, di seguito «il contratto» riguardante la prestazione di servizi esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di servizi esperti in materia di gestione ambientale, per assistere il settore protezione, ambiente e sicurezza (PAS) e le unità scientifiche dell’Istituto che svolgono attività di ricerca in laboratorio. La prestazione dei servizi dovrà essere effettuata principalmente sul posto e richiederà una presenza continua, presso la sede del JRC-IET, di 1 esperto in materia di salute e sicurezza sul lavoro durante 4 giorni alla settimana e di 1 esperto in materia di gestione ambientale durante 2 giorni alla settimana.

Importo: 1 250 000

Scadenza: 22 dicembre 2015