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VITTORIA! L’ARTE DEL PIZZAIUOLO NAPOLETANO È PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

12 dicembre 2017 09:35

Vittoria

Vittoria! L’Arte del pizzaiuolo napoletano è Patrimonio dell’Umanità! Il 12° Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, riunito in sessione sull’isola di Jeju in Corea del Sud, ha valutato positivamente la candidatura italiana. Tutta la città di Napoli, i napoletani e l’Italia intera si stanno stringendo idealmente intorno ai pizzaiuoli, alfieri della tradizione artigianale nata secoli fa sullo sfondo del Vesuvio. Per il Belpaese si tratta del 58° Bene tutelato (7° Patrimonio immateriale riconosciuto), il 9° in Campania.

Con grande soddisfazione, ha annunciato la vittoria in diretta Facebook la delegazione italiana che sull’isola sudcoreana ha seguito da vicino i lavori del Comitato UNESCO. A Jeju hanno atteso la proclamazione l’Ambasciatore Vincenza Lomonaco, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO, il Presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro delle Politiche Agricole e dell’Ambiente, il prof. Pierluigi Petrillo, curatore legale del dossier di candidatura. I lavori del Comitato UNESCO si concluderanno tuttavia il 9 dicembre e solo al termine di questa ultima sessione l’Arte del pizzaiuolo napoletano sarà ufficialmente iscritta nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.

Il significato di questo fondamentale riconoscimento lo ha spiegato Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della World Petition #pizzaUnesco che, con oltre 2 milioni di sottoscrizioni mondiali, ha sostenuto la candidatura italiana verso la vittoria finale: “Il riconoscimento dell’Arte del pizzaiuolo napoletano nella prestigiosa Lista del Patrimonio immateriale dell’UNESCO è la riaffermazione di una tradizione storica che per il nostro Paese rappresenta, da secoli, un vero elemento d’unione culturale. Sono veramente entusiasta del risultato ottenuto perché, seppur la candidatura fosse forte e credibile, si tratta di un successo affatto scontato ma perseguito dopo anni di intensa attività e dedizione, al fine di poter garantire la valutazione positiva da parte del Comitato UNESCO. L’Arte del pizzaiuolo napoletano è un patrimonio di conoscenze artigianali uniche tramandato di padre in figlio, elemento identitario della cultura e del popolo partenopeo che ancora oggi opera in stretta continuità con la tradizione. Dedico questa vittoria agli amici pizzaiuoli, alla loro arte e alla loro creatività, al loro cuore e alla loro passione, alla città di Napoli, ai napoletani, all’Italia”.

Lanciata nel 2014 da Pecoraro Scanio sulla piattaforma di petizioni on-line Change.org, la campagna ha compiuto più volte il giro del mondo raccogliendo il sostegno di oltre 600 ambassador tra personalità della cultura, dello spettacolo, della politica, dello sport, della società civile a livello internazionale – e superando l’obiettivo prefissato di 2 milioni di adesioni mondiali con firme di cittadini da più di100 Paesi: numeri che fanno di #pizzaUnesco il movimento popolare d’opinione più imponente nella storia delle candidature di tutte le agenzie delle Nazioni Unite. Una corsa travolgente che dal Napoli Pizza Village 2014 è proseguita attraverso le spettacolari iniziative all’ONU di New York, all’UNESCO di Parigi, alle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro fino alla prima e alla seconda Settimana della Cucina italiana nel mondo senza dimenticare la storica mobilitazione planetaria da Sidney a San Paolo, dal Canada all’Argentina, dal Giappone e dalla Corea al Qatar, da Taiwan all’Islanda. Un’avventura narrata tappa dopo tappa con lo storytelling sul sito pizzanelmondo.org e approfondita con immagini e testimonianze nelle tre pubblicazioni #pizzaUnesco orgoglio italiano#pizzaUnesco orgoglio italiano nel mondo#pizzaUnesco Patrimonio dell’Umanità curate da Massimo Boddi (edite da Aracne).

Così, dopo il Centro storico di Napoli (1995), la Reggia di Caserta (1997), le Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata (1997), la Costiera Amalfitana (1997), il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula (1998), la Dieta mediterranea con la Comunità emblematica di Pollica (2010), i Longobardi in Italia con il Complesso di Santa Sofia di Benevento (2011), la Rete delle grandi macchine a spalla italiane – Festa dei Gigli di Nola (2013) è finalmente la volta dell’Arte del pizzaiuolo napoletano come 9° Bene tutelato in Campania.

Un percorso vittorioso ma complesso. La comunità esponenziale che ha avanzato la proposta di riconoscimento UNESCO dell’Arte del pizzaiuolo napoletano è rappresentata da Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Associazione Verace Pizza Napoletana, Fondazione UniVerde, Comune di Napoli, Regione Campania, Coldiretti, Università degli Studi di Napoli “Federico II” e dal Centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea “MedEatResearch” – Suor Orsola Benincasa diretto dal Prof. Marino Niola. Già nel marzo del 2015 la proposta ha riscosso un primo successo, ottenendo la candidatura italiana e intraprendendo l’iter ufficiale verso il prestigioso riconoscimento. Tuttavia, nel mese di novembre dello stesso anno, non avendo l’UNESCO esaminato nuove proposte italiane, la valutazione non ha avuto il seguito sperato. Motivo per cui, la campagna #pizzaUnesco ha subito rilanciato la sfida a ottenere che i ministeri presenti nella Commissione Nazionale per l’UNESCO scegliessero nuovamente, nella primavera 2016, l’Arte del pizzaiuolo napoletano come candidatura dell’Italia al Patrimonio culturale immateriale. La risposta della mobilitazione mondiale è stata tale che la proposta è approvata all’unanimità e sostenuta dalle prime 900 mila firme mondiali. Da questo secondo successo ha avuto inizio il lungo percorso che – dopo aver coinvolto nei negoziati molti dei circa 200 Paesi rappresentati all’UNESCO, le centinaia di tappe internazionali a sostegno della campagna promossa da Pecoraro Scanio e il record di 2 milioni di sottoscrizioni mondiali – ha portato alla decisiva vittoria di Jeju, in Corea del Sud.

“Ringrazio tutti i pizzaiuoli napoletani, il Ministero degli Affari Esteri per la decisa azione diplomatica, il Ministero delle Politiche Agricole per l’espletamento degli adempimenti tecnici necessari, le ambasciate, le organizzazioni, le imprese, le istituzioni e gli oltre due milioni di cittadini che, con il loro impegno, hanno permesso all’Arte del pizzaiuolo napoletano e alla petizione #pizzaUnesco di conseguire una vittoria storica – ha concluso l’ex Ministro Pecoraro Scanio – Un ringraziamento particolare va all’amico Jimmy Ghione per il suo fortunato ruolo di testimonial della campagna. La vittoria è un atto d’amore verso Napoli, l’Italia e il mondo intero che oggi possono aprire gli occhi alla bellezza di quest’arte”.

Pecoraro Scanio ha inteso ringraziare tutti i supporters della petizione mondiale #pizzaUnesco: Associazione Pizzaiuoli Napoletani, il grandissimo impegno di Coldiretti da cui è giunto il principale contributo alla raccolta delle adesioni, Associazione Verace Pizza Napoletana, Rossopomodoro, Mulino Caputo, Napoli Pizza Village, Eccellenze Campane, CNA, UNAPROL, Fondazione Campagna Amica con la sua rete dei Mercati, Federazione Italiana Cuochi, l’associazione dei cuochi Euro-Toques, Confesercenti, La Fiammante, CIAO, Fratelli la Bufala, Latticini Orchidea, il celebrity chef Salvatore Cuomo, pioniere della pizza napoletana in Asia, Corporazione Pizzaioli di Tramonti e ancora le tantissime pizzerie ai quattro angoli del mondo. Il loro sostegno è stato fondamentale e oggi, a vittoria conseguita, assume un significato ancora più importante.

“L’arte della pizza napoletana: storia e tradizione di una passione” all’UNESCO di Parigi

20 novembre 2017 17:53

Pietanza appetitosa, genuina, preparata con ingredienti semplici. Le virtù della pizza napoletana, piatto simbolo della tradizione gastronomica partenopea e italiana nel mondo, sono state celebrate il 13 novembre alla sede UNESCO di Parigi all’evento dal titolo “L’arte della pizza napoletana: storia e tradizione di una passione”, promosso dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO, la Fondazione UniVerde, Coldiretti e l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, in collaborazione con la Regione Campania e con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

L’incontro, a pochi giorni dalla IIa Settimana della Cucina italiana nel mondo (20 – 26 novembre), si è svolto in concomitanza della chiusura dei lavori della Conferenza Generale UNESCO e ha visto partecipare, come illustri ospiti, gli Ambasciatori rappresentanti dei Paesi membri dell’Organizzazione, che hanno potuto degustare la specialità napoletana preparata da una delegazione di maestri dell’arte bianca delle principali associazioni di categoria: l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e l’Associazione Verace Pizza Napoletana.

L’Ambasciatore Vincenza Lomonaco, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO e Presidente della Commissione Cultura della 39ma Conferenza Generale UNESCO, inaugurando l’evento, ha dichiarato: “La pizza napoletana trasmette emozioni, racconta la bellezza e la bontà gastronomica dell’Italia. La grande forza di questo piatto risiede nella capacità di unire al di là di ogni differenza sociale, economica e culturale. È infatti il cibo della condivisione e rappresenta pienamente il modello alimentare tipico della Dieta Mediterranea”.

Per il Presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro delle politiche agricole e dell’ambiente: “La pizza napoletana è l’essenza dello street food creativo, gustoso e nutriente. Un piatto tradizionale che è da attribuire all’autenticità italiana, capace di esaltare la qualità, le origini e la storia dei prodotti alla base della sua preparazione. Per valorizzare queste peculiarità di ricetta tipica, da rappresentante del Governo, d’intesa con le realtà organizzate del settore, avviai l’azione che finalmente portò ad ottenere nel 2010 l’attestazione di specificità della ‘Pizza Napoletana STG’“.

Gennarino Masiello, Vicepresidente nazionale Coldiretti, ha evidenziato: “La pizza napoletana è simbolo di un modello di sviluppo del Paese che valorizza la giusta cultura dell’alimentazione e l’economia legata alle nostre tradizioni. Si tratta di un’eccellenza che dà valore al made in Italy perché unisce la storia di un piatto al legame forte tra prodotti agricoli e territori, alla capacità di trasformare e rendere questo cibo straordinariamente unico al mondo”.

Sergio Miccù, Presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, ha ricordato: “La pizza napoletana, in occasioni come queste, diventa un formidabile messaggio d’amicizia e d’incontro. La sua capacità di accogliere i gusti di popoli lontani da Napoli è tale da trasportare chiunque dentro questo fantastico mondo di sapori e colori. Siamo onorati che la storia e la tradizione della pizza napoletana sia stata celebrata all’UNESCO regalando felicità agli ospiti”.

L’incontro, organizzato nella capitale francese, ha visto la presenza di rappresentanti del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), della Regione Campania, di Scabec – Società Campana Beni Culturali, del Presidente Nazionale CNA Alimentare Mirco Della Vecchia e del vicepresidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, Massimo Di Porzio, e la partecipazione straordinaria di Jimmy Ghione (inviato di Striscia la notizia).

Partners ufficiali dell’evento: Rossopomodoro, Caputo, Eccellenze Campane, UNAPROL, La Fiammante, Ciao e Latticini Orchidea.

XV Rapporto “Gli italiani, il solare e la Green economy”

17 novembre 2017 11:22

È stato presentato il 16 novembre a Milano il XV Rapporto “Gli italiani, il solare e la Green economy” realizzato da Fondazione UniVerde e IPR Marketing in collaborazione con Cobat e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca in occasione del convegno “Innovazione e rinnovabili per un ambiente sano e una migliore qualità della vita. Record di CO2 e polveri sottili in atmosfera”.

L’86% degli intervistati ritiene che il Paese, pensando al futuro, dovrebbe puntare sull’energia solare, il 66% su quella eolica e si attestano solo intorno al 5% i sostenitori delle fossili e del nucleare.

Sale ancora di tre punti percentuali, arrivando a quota 93%, il campione che  non ha ormai dubbi sul fatto che il solare, rispetto all’energia tradizionale,  sia l’energia più compatibile con l’ambiente e, per il 91% continua ad essere l’energia più sicura.

Inseriti per la prima volta nell’indagine i quesiti sul livello di interesse per le auto e le biciclette elettriche e il bike-sharing. “A patto di parità di costi e potendo contare su una rete di ricarica diffusa, il 50% degli italiani acquisterebbe un’auto elettrica in luogo di quella tradizionale – commenta l’ex Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio -. Dal Rapporto emerge, inoltre, la crescente sensibilità verso i sistemi di storage. Il 78% investirebbe in un sistema combinato di moduli fotovoltaici e batterie e l’84% è favorevole ad incentivi per l’accumulo di energia. Abbiamo le migliori e promettenti tecnologie a livello europeo ma paghiamo l’assenza di politiche efficienti che puntino a migliorare la vita dei cittadini. Il Governo deve dare risposte concrete ai desideri degli italiani e non perdere il passo rispetto  agli altri Paesi”.

Mobilità sostenibile. Se nelle città fosse inoltre offerto un servizio efficiente di bike-sharing, mediante biciclette elettriche a pedalata assistita, il 36% degli intervistati lo utilizzerebbe volentieri per i propri spostamenti quotidiani, senza prendere l’auto.

Anche in questa edizione, il rapporto include il focus “Storage, Recycling & Smart Cities”. Il target conferma la conoscenza sui sistemi di accumulo di energia. “Parafrasando Massimo D’Azeglio, gli italiani sono pronti, ora bisogna che anche l’Italia sia pronta – afferma Giancarlo Morandi, Presidente di Cobat -. Dal Rapporto di UniVerde emerge chiaramente come i cittadini siano propensi a fare scelte sempre più ecosostenibili. Rinnovabili, storage di energia e auto elettriche sono già nella testa della popolazione italiana. Peccato che manchino nell’agenda politica del Paese. Ecco, se l’Italia vuole davvero rispettare gli Accordi di Parigi ed essere all’avanguardia nella ormai prossima rivoluzione dell’economia circolare, deve iniziare a realizzare i desideri degli italiani attraverso azioni concrete”. Il Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo (Cobat), che da oltre 25 anni si occupa di dare nuova vita alle batterie, è stato il primo in Italia ad avviare una prima filiera del riciclo dei moduli fotovoltaici.

Si conferma anche quest’anno un livello di disinformazione molto alto sul riciclo a fine vita dei pannelli solari, ma il 62% ne riconosce l’importanza, se tuttavia sostenuta da incentivi pubblici. Il 77% sarebbe disposto a installare un impianto fotovoltaico per il proprio fabbisogno a patto di vendere alla rete la quota di energia accumulata nelle batterie.

Con la partecipazione di decine di studenti di vari corsi di laurea, dopo i saluti di Paolo Cherubini, Pro-rettore vicario dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e di Roberta Guaineri, Assessore Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano, sono intervenuti, insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio e a Giancarlo Morandi: Camillo Piazza, Presidente Class Onlus; Simona Binetti, Dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca; Nicoletta Picone  dell’Istituto di tecnologie industriali e automazione ITIA-CNR.

Al termine del convegno, tenutosi presso l’Auditorium “Guido Martinotti” della Bicocca, sono state inoltre presentate best practice su rinnovabili, efficienza e turismo sostenibile a cura di: Sergio Brovelli, Dipartimento di Scienza dei Materiali, Università degli Studi di Milano-Bicocca; Elena dell’Agnese, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, e Stefano Malatesta, Mahre Center, Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha moderato l’evento Boris Mantova, Vice Direttore News di Radio Monte Carlo, media partner dell’evento.

XV Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy”

Gestire il bosco: una responsabilità sociale

21 ottobre 2017 10:50

Come Fondazione UniVerde aderiamo all’iniziativa GESTIRE IL BOSCO: UNA RESPONSABILITA’ SOCIALE. “Le foreste incontrano i rappresentanti della politica nazionale». L’incontro si terrà il 25 ottobre alle ore 15:00 alla Sala Capranichetta, Hotel Nazionale, Piazza Montecitorio, Roma.

Il patrimonio forestale nazionale e le sue filiere produttive, ambientali e socioculturali assumono un ruolo sempre più strategico e trasversale per il futuro del nostro Paese. Una corretta gestione delle foreste può rispondere efficacemente alle attuali necessità di governo del territorio, assetto idrogeologico, prevenzione antincendio e alle moderne esigenze economiche, produttive e occupazionali delle aree di montagna e interne del Paese, nonché ai precisi obblighi internazionali ed europei assunti dal Governo italiano in materia di ambiente e paesaggio, bioeconomia e green economy, e in particolare di lotta al cambiamento climatico. Inoltre, si assiste a una sempre più diffusa mancanza di conoscenze e informazioni sulla materia che, oltre ad accrescere la perdita di una “cultura del bosco”, generano conflitti pretestuosi tra i diversi interessi di gestione e protezione delle foreste.
Da questo comune sentire i rappresentanti degli interessi socio-ambientali e imprenditoriali e il mondo accademico e scientifico vogliono ridare “valore al bosco” e alle attività a esso connesse, stimolando l’urgenza di una nuova e lungimirante stagione politica che garantisca e promuova un’azione efficace e congiunta tra le istituzioni competenti per la tutela, gestione e valorizzazione attiva e sostenibile del patrimonio forestale nazionale e delle sue filiere produttive, per lo sviluppo socio-economico delle aree interne nell’interesse del Paese e della società di oggi e di domani.

In basso è possibile scaricare il materiale in PDF:

Invito 25 ottobre

RELAZIONE introduttiva

Green Pride Piemonte

17 ottobre 2017 11:40

Sarà dedicato ad “Efficienza energetica, tecnologie e start up innovative al servizio della sostenibilità” il nuovo appuntamento con il Green Pride dell’innovazione sostenibile che si terrà a Torino in Piemonte mercoledì 18 ottobre a partire dalle ore 10:00 presso la Sala Einaudi del Centro Congressi “Torino Incontra” in Via Nino Costa, 8.

All’incontro interverranno: Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione UniVerde; Alberto Unia, Assessore politiche per l’ambiente del Comune di Torino; Michele Mellano, Direttore Coldiretti Torino; Angelo Marino; Presidente Associazione SOS Terra Onlus. Modera Andrea Candiglio, Direttore Editoriale greenews.info e fondatore del progetto Greeneria.

Seguirà la presentazione di best practice affidata a Monica Paolizzi (Accelerator Program Coordinator SocialFare), che introdurrà le startup premiate, scelte tra le realtà a impatto sociale accelerate attraverso la call FOUNDAMENTA promossa da SocialFare.

In basso è possibile scaricare l’invito in PDF:

Invito-Green-Pride-Piemonte

Agricoltura sostenibile: innovazione, qualità e cibo per tutti

15 ottobre 2017 11:45

A 10 anni dal D.M. “Rete Natura 2000” presentazione “Osservatorio Biodiversità” di Campagna Amica. Workshop su agricoltura sostenibile con gli studenti dell’I.T.A.S. Garibaldi di Roma.

Promuovere l’adozione di un approccio sostenibile alle strategie di sviluppo del settore agricoltura e la disponibilità di cibo per tutti, sicuro e di qualità. È questo l’obiettivo del workshop “Agricoltura sostenibile: innovazione, qualità e cibo per tutti” promosso da Isola della sostenibilità e Fondazione UniVerde in collaborazione con Re.N.Is.A. L’incontro, che si svolgerà martedì 17 ottobre, ore 9:15, all’Istituto Tecnico Agrario Statale “G. Garibaldi”di Roma (via di Vigna Murata, 571/573), punta a coinvolgere gli studenti sui temi relativi al Goal 2 (“Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile”) dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei Paesi membri dell’ONU.

L’appuntamento sarà un’occasione per celebrare il decennale del D.M. 184/2007 che istituì la “Rete Natura 2000”. È grazie a questo decreto, fortemente voluto dall’allora Ministro dell’Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, se in questi anni è stato possibile tutelare la biodiversità di flora e fauna nelle Zone Speciali di Conservazione (ZPC) e nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS).

In concomitanza con l’anniversario, l’apertura dei lavori è dedicata alla presentazione dell’“Osservatorio biodiversità” della Fondazione Campagna Amica, insieme ad alcune best practice su agricoltura e biodiversità. Intervengono: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde e Coordinatore Comitato scientifico Fondazione Campagna Amica), Danilo Selvaggi (Direttore Generale LIPU – BirdLife Italia), Jacopo Mele (Digital Life Coach e componente Comitato scientifico Fondazione Campagna Amica).

Il workshop, di seguito, esplorerà le potenzialità dell’agricoltura sostenibile, con focus su “Innovazione”, “Qualità”, “Cibo per tutti”. Ad introdurre i lavori dei gruppi di studio saranno Carlo Hausmann (Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio), Pinuccia Montanari (Assessora Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale) e Luca Bianchi (Capo del Dipartimento delle Politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali). Insieme ai rappresentanti di ENEA, Consiglio Nazionale Delle Ricerche, Agenzia Spaziale Italiana, CREA – Ricerca, Kyoto Club, FAO, un ruolo centrale verrà affidato agli studenti che saranno chiamati a illustrare alcune presentazioni didattiche legate ai focus del workshop.


In basso è possibile scaricare il programma in PDF:

Programma 17.10.2017

Obiettivo Terra a New York

8 ottobre 2017 19:12

Doppio appuntamento a New York per sostenere il patrimonio italiano. Il 10 ottobre inaugurazione della mostra “Mission Earth: sustainable tourism and ecotourism in the Italian Protected Areas” alle Nazioni Unite e il 12 ottobre, per unirsi alle celebrazioni del Columbus Day, rilancio della world petition #pizzaUnesco.

Sarà dedicata a “Turismo sostenibile ed ecoturismo nelle aree protette italiane” la terza edizione della mostra “Mission Earth” organizzata al “Palazzo di Vetro” di New York da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Rappresentanza Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite, in partnership con Alitalia, Clhub, La Fiammante e Rossopomodoro.

Il tema della mostra celebra l’“Anno Internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo”, così come è stato proclamato il 2017 dall’ONU, per riconoscere il ruolo dell’industria del turismo che rappresenta circa il 10% dell’attività economica mondiale e le potenzialità della conversione ecologica della nostra offerta turistica.

«Per il terzo anno valorizziamo i beni ambientali e gastronomici italiani a New York – ha dichiarato il Presidente della Fondazione UniVerde, e già Ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio –. Il turismo sostenibile è sempre più apprezzato e ricercato da chi decide di visitare per la prima volta, o ritornare, in Italia ed è pertanto fondamentale ripensare la nostra offerta turistica, renderla sostenibile, a partire dalle strutture, e proporre nuovi itinerari che sappiano diminuire la pressione del turismo di massa sulle nostre straordinarie città d’arte, prevedendo pacchetti che valorizzino i meravigliosi borghi, dislocati su tutto il territorio nazionale, e il loro patrimonio artistico. Questi itinerari ecoturistici potrebbero essere abbinati a quelli enogastronomici alla scoperta dei nostri parchi, dei nostri paesaggi e dei nostri eccellenti prodotti. L’Italia tutta è sempre stata garanzia di eccellenze e qualità».

In esposizione trenta immagini selezionate dal concorso fotografico nazionale di fotografia geografico – ambientale: “Obiettivo Terra”, promosso ogni anno dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana, per sostenere i Parchi Nazionali e Regionali italiani e le Aree Marine Protette, con l’intento di difendere la biodiversità naturale, uno dei grandi primati del Bel Paese.

La mostra sarà inaugurata il 10 ottobre alle 18:00 (ora locale) al South End del Conference Building delle Nazioni Unite (accesso da 1st Avenue e 46th Street) dal Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite, l’Ambasciatore Sebastiano Cardi, dal Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio e dalla Vice Presidente dell’Unione Internazionale dei Geografi, Elena dell’Agnese.

Per l’Ambasciatore Sebastiano Cardi «Il turismo sostenibile è uno strumento chiave di autosviluppo e dell’intero patrimonio naturale e culturale, tangibile e intangibile. Il raccordo uomo-natura-cultura, alla base del turismo sostenibile, è fondamentale ed è un ambito in cui l’Italia può dare molto: basta pensare a come l’antico legame e scambio che molte attività tradizionali in Italia (pastorizia, agricoltura e artigianato) hanno con e nel territorio per dare vita a paradigmi di turismo sostenibile da condividere».

Sempre a New York, in occasione della data storica della scoperta dell’America, il 12 ottobre, sarà rilanciata la world petition #pizzaUnesco, che ha ormai raggiunto circa 1,7 milioni di firme, in attesa della decisione finale che ci sarà a dicembre.

L’“aperipizza”, in difesa del Made in Italy e del nostro patrimonio gastronomico, si terrà da Eataly Downtown – Rossopomodoro al 4 World Trade Center in 101 Liberty Street, in partnership con Eataly e Rossopomodoro e con la partecipazione di: Dino Borri, Vicepresidente acquisti per Eataly USA; Alfonso Pecoraro Scanio, Promotore della campagna PizzaUnesco e Presidente della Fondazione UniVerde; l’Ambasciatore Inigo Lambertini, Vice Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite; Francesco Genuardi, Console Generale d’Italia a New York e Simone Falco, Presidente e CEO di Rossopomodoro USA.

Per registrarsi agli eventi è necessario inviare una mail a: info@fondazioneuniverde.it

Le immagini della mostra “Mission Earth” saranno esposte dal 7 al 13 ottobre, ma gli ospiti esterni potranno accedervi solo su invito il 10 ottobre previa registrazione.

In basso è possibile scaricare gli inviti in PDF:

Invitation to the UN – New York, 10 oct. 2017.pdf

Invitation pizzaunesco 12ottobre Eataly – New York


Osservatorio Europa. I bandi di ottobre

4 ottobre 2017 11:26

Avv. Maurizia Venezia

Sono stati pubblicati i bandi europei con cui gli operatori economici operanti nell’ambito UE possono qualificarsi per essere iscritti nell’elenco dei potenziali fornitori di pannelli e moduli fotovoltaici solari per enti pubblici operanti in Francia e Portogallo.

Attraverso i Sistemi di qualificazione tali enti definiscono e gestiscono gli elenchi di operatori economici e professionisti di comprovata idoneità, nell’ambito dei quali, se ne ricorrano le condizioni, sono individuati i soggetti da invitare alle procedure di affidamento, senza preventiva pubblicazione del bando di gara.

I Sistemi di qualificazione fanno riferimento alla normativa comunitaria sui contratti pubblici nei Settori Speciali e sono resi pubblici sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea con un avviso annuale che indica le finalità e le norme relative al loro funzionamento.

Ecco la nostra sintesi dei bandi in oggetto:

Francia-Lione: Pannelli solari

2017/S 134-275341

Sistema di qualificazione

Direttiva 2014/25/UE

Ente aggiudicatore

Compagnie nationale du Rhône
2 rue André Bonin
Lyon
69316
Francia
I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: http://achats.cnr.tm.fr/portal/

Ulteriori informazioni sono disponibili presso l’indirizzo sopraindicato

Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate all’indirizzo sopraindicato

Oggetto

Pannelli solari

Durata del sistema di qualificazione

Inizio: 25/09/2017

Fine: 24/09/2020

Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione:

Inglese, Francese

Portogallo-Lisbona: Energia solare

2017/S 109-220587

Direttiva 2004/17/CE

Ente aggiudicatore

EDP Comercial, SA
Rua Camilo Castelo Branco n.º 46, 1.º

Oggetto

Energia solare.

Durata del sistema di qualificazione

Durata indeterminata

Francia-Paris la Défense: Moduli fotovoltaici solari

2017/S 056-104941

Sistema di qualificazione

Direttiva 2004/17/CE

Ente aggiudicatore

EDF EN SA
Coeur Défense Tour B- 100 esplanade du Général de Gaulle

Oggetto del sistema di qualificazione

Moduli fotovoltaici solari.

Durata del sistema di qualificazione

Periodo di validità: dal 17.3.2017 fino al: 16.3.2020

Festa degli alberi il 4 ottobre a Milano

2 ottobre 2017 10:54

Il 4 ottobre, all’Istituto “Luigi Cadorna”, incontro di educazione ambientale con messa a dimora di alberi promosso da Fondazione UniVerde, Coldiretti Lombardia e Fondazione Campagna Amica. Alla celebrazione della ricorrenza, sarà presente Alfonso Pecoraro Scanio che da Ministro reintrodusse la “Festa degli Alberi” anche nell’ambito dell’offerta formativa scolastica.

In occasione della “Festa degli Alberi” nelle scuole e per celebrare il giorno di San Francesco d’Assisi, la Fondazione UniVerde, insieme a Coldiretti Lombardia e a Fondazione Campagna Amica, promuove un incontro a Milano nella giornata di mercoledì 4 ottobre per dare agli studenti l’occasione di imparare a conoscere le colture legate alle tradizioni del paesaggio e l’importanza della tutela della biodiversità naturale attraverso la difesa degli alberi.

Reintrodotta con il decreto interministeriale del 4 agosto 2000 a firma di Alfonso Pecoraro Scanio, come Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione Tullio De Mauro per celebrare San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, dei cultori dell’ecologia e protettore degli animali, la “Festa degli Alberi” è «una delle più antiche cerimonie nate in ambito forestale e rappresenta un’importante occasione per stimolare una sana coscienza ecologica nelle nuove generazioni – afferma Pecoraro Scanio – Un messaggio positivo per la tutela dell’ambiente, il miglioramento della qualità della vita e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali che diventa ancora più importante nell’Anno Internazionale ONU del Turismo Sostenibile».

L’appuntamento si terrà alle ore 11.00 presso l’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Cadorna” (Via Carlo Dolci, 5). All’incontro interverranno: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde), Massimo Nunzio Barrella (Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Statale “Luigi Cadorna”), Simonetta De Guz (Generale Comandante Regione Carabinieri Forestale “Lombardia”), Ettore Prandini (Presidente Coldiretti Lombardia), Marco Bussetti (Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Milano), Pierfrancesco Maran (Assessore Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano), Massimiliano Pontillo (Presidente Pentapolis Onlus). Media partner: Lifegate.

L’evento è realizzato in collaborazione con il Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare (CUTFAA), Pentapolis Onlus e SOS Terra.

In occasione dell’incontro, saranno messi a dimora alcuni giovani alberi nel cortile dell’Istituto e seguirà la Solenne Benedizione di Don Walter Magnoni.

Ingresso libero previa registrazione. È possibile registrarsi inviando una mail a: info@fondazioneuniverde.it

Milano, 4 ottobre 2017 – Festa degli Alberi.pdf

Green Pride dell’innovazione per il turismo sostenibile

15 settembre 2017 15:28

Torna un nuovo appuntamento con il Green Pride, l’innovazione è verde, dedicato al turismo sostenibile.

Il 27 settembre al Senato della Repubblica dalle ore 10:00 alle ore 13:00, in occasione della 38ª Giornata Mondiale del Turismo 2017 e dell’anno internazionale ONU dedicato al turismo sostenibile, la Fondazione UniVerde, con il patrocinio del MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), e su iniziativa della Sen. Loredana De Petris, in collaborazione con il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, organizza il “Green Pride dell’innovazione per il turismo sostenibile”, efficienza energetica, tecnologie e start up innovative al servizio della sostenibilità. L’incontro si terrà nella Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato della Repubblica in Piazza della Minerva 38 in Roma.

Interverranno: Sen. Loredana De Petris, Presidente Gruppo Misto Senato della Repubblica; Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e Docente di “Turismo sostenibile” alle Università di Roma “Tor Vergata” e Milano – Bicocca; Francesco Palumbo, Direttore Generale Turismo MiBACT; Francesco Boccia, Presidente Commissione Bilancio Camera dei Deputati e Pinuccia Montanari, Assessore alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

A presentare le best practice: Giovanni Sanna, Executive Chairman Clhub; Pietro Gorgazzini e Alan Torrisi, Fondatore e co-fondatore Primis; Filippo Ghirelli, CEO Genera Group Holding; Samuele Primiceri, Engineering & Environment Manager NH Hotel Group Italia; Francesco Lurago, ‎Performance Marketing & Brand Management Valtur e Manuél Gruni, Fondatore di TravelGram.

Modera l’incontro: Massimo Cicatiello, Vicepresidente Adnkronos.

Interverranno Energy e Corporate Social Responsibility Manager di imprese del settore turistico.

Seguirà consegna dei Green Pride dell’Innovazione per il Turismo sostenibile 2017

L’accesso alla Sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima. Agli uomini è richiesto di indossare giacca e cravatta.

Le richieste di accredito per giornalisti, fotografi e tele-cine-operatori devono essere inviate via fax al numero 06.6706.2947 o via e-mail a accrediti.stampa@senato.it

RSVP: info@fondazioneuniverde.it

In basso è possibile scaricare l’invito in PDF:

27 settembre 2017 GreenPride dell’innovazione per il turismo sostenibile.pdf

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