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Osservatorio Europa
archivio

Osservatorio Europa. I bandi di Febbraio 2018

16 febbraio 2018 17:14

BANDI GREEN FEBBRAIO 2018

1) Italia-Ispra: Progettazione, fornitura e installazione di impianti fotovoltaici presso il Centro comune di ricerca di Ispra (Varese)

2018/S 030-064302

Amministrazione aggiudicatrice

Commissione europea, JRC — Joint Research Centre, JRC.R — Resources (Brussels), JRC.R.I.4 — Infrastructure

Oggetto

L’oggetto del presente appalto è la progettazione, costruzione (fornitura e installazione, collegamento alla rete elettrica, opere civili ove richiesto), collaudo, servizi di manutenzione durante il periodo di garanzia, di otto nuovi impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da realizzare in vari luoghi del Centro comune di ricerca, sede di Ispra (Varese), Italia.

Valore totale stimato

Valore, IVA esclusa: 700 000.00 EUR

Criteri di aggiudicazione

Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

Durata in mesi: 54

Il contratto d’appalto è oggetto di rinnovo: no

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

Data: 20/03/2018

Ora locale: 16:00

Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione:

Inglese, Bulgaro, Ceco, Danese, Tedesco, Greco, Spagnolo, Estone, Finlandese, Francese, Irlandese, Croato, Ungherese, Italiano, Lituano, Lettone, Maltese, Olandese, Polacco, Portoghese, Rumeno, Slovacco, Sloveno, Svedese

Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta

Durata in mesi: 6 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte)

Modalità di apertura delle offerte

Data: 21/03/2018

Ora locale: 11:00

Luogo:

Via Enrico Fermi 2749, I-21027 Ispra (VA), Italia.

2) Italia-Crema: Servizi di trattamento di terreni contaminati

2018/S 029-063836

Ente aggiudicatore

Stogit S.p.A.
Crema
26013
Italia

Descrizione dell’appalto:

Bonifica terreno presso lo stabilimento Stogit di Settala (MI) le cui attività principali comprendono:

— approntamento area di cantiere,

— caratterizzazione dei terreni con esecuzione di carotaggi (attività opzionale),

— sbancamento aree da bonificare e trasporto in discarica del terreno inquinato,

— separazione del terreno non inquinato da riutilizzare in sito,

— raccolta e smaltimento di eventuali liquidi inquinati,

— ripristino delle aree con materiale non inquinato e con materiale di nuova acquisizione,

— relazione tecnica al termine della bonifica, comprendente tutte le certificazioni dei nuovi terreni, delle analisi e prove eseguite.

Altre caratteristiche saranno indicate nella documentazione di gara che sarà inviata dall’ente aggiudicatore ai candidati, la cui richiesta di partecipazione risulterà conforme ai requisiti indicati nel presente avviso.

Criteri di aggiudicazione

Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

Durata del contratto d’appalto, dell’accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione

Durata in mesi: 36

Il contratto d’appalto è oggetto di rinnovo: no

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

Data: 18/03/2018

Ora locale: 12:00

3) Italia-Valmadrera: Servizi di individuazione e monitoraggio delle sostanze inquinanti e di bonifica

2018/S 028-062155

Amministrazione aggiudicatrice

Silea S.p.A.
23868 Valmadrera
Italia

Oggetto dell’appalto

Procedura aperta, con carattere d’urgenza ai sensi dell’art. 60, comma 3 del D.Lgs 50/2016 per l’affidamento del servizio di: prelievo, trasporto, trattamento e/o smaltimento delle polveri cadenti dalle caldaie e dai filtri a maniche — codice EER 190105* provenienti dall’impianto di termoutilizzatore dei rifiuti ubicato in Valmadrera e il prelievo, trasporto, trattamento e/o smaltimento dei fanghi — codice EER 190205* – provenienti dall’impianto di trattamento delle acque gara n. 6988281 CIG 7379850CDD
Valore dell’appalto:

1118250,00 euro
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

28.2.2018 – 12:00
Modalità di apertura delle offerte

Data: 1.3.2018 – 10:00
Luogo: Via L. Vassena 6

Silea S.p.A.

Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: sì

Invito al Senato – Roma 28 febbraio ore 10 “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: E-mobility, turismo sostenibile e cooperazione internazionale”

7 febbraio 2018 16:13

Ore 10:00 Registrazione
Ore 10:30 Apertura dei lavori:
Alfonso Pecoraro Scanio – Presidente Fondazione UniVerde
Gianfranco Nicolè – Presidente GMT S.p.A. – ZapGrid
Ore 11:00 Saluti istituzionali:
Sen. Loredana De Petris – Presidente Gruppo Misto
Ottavia Ricci – Consigliera del Ministro dei Beni Culturali per il turismo sostenibile
S. E. Albert Tshiseleka Felha – Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo e Decano degli Ambasciatori d’Africa in Italia
Ore 11:45
Argomento: Norvegia: esempio virtuoso dell’e-mobility
Relatore: Giorgio Novello – Senior Vice President relazioni istituzionali, Avio Spa
già Ambasciatore d’Italia presso il Regno di Norvegia
Ore 12:00
Argomento: Matera Capitale europea della cultura
Relatore: Carmine Marinucci – Direttore direzione Board dei Direttori, ENEA
Ore 12:15
Argomento: I numeri del mercato della e-mobility
Relatore: Davide Chiaroni – Direttore divisione Corporate Education, MIP Business School internazionale del Politecnico di Milano
Ore 12:30
Argomento: Introduzione ZapGrid
Relatore: Alessandra Chiari – Amministratore delegato G.M.T. S.p.A.
Ore 12:45
Argomento: Applicazione ZapGrid
Relatore: Davide Bovi – Responsabile progetto Zapgrid, G.M.T. S.p.A.
Relatore: Luca Ferrarese – Responsabile divisione ET, G.M.T. S.p.A.
Modera:
Stefania Marignetti – Giornalista Adnkronos Prometeo
In occasione dell’evento saranno conferiti i primi riconoscimenti Green Pride 2018.
Green Pride è la campagna promossa dalla Fondazione UniVerde che, dal 2011, conferisce riconoscimenti alle realtà e alle best practice italiane che si sono distinte per idee innovative nel campo della green economy, spaziando tra i diversi settori.
R.S.V.P. info@fondazioneuniverde.it

Visualizza e scarica il programma dell’evento, in formato PDF: clicca qui.

Associazione “Dossetti” e Fondazione UniVerde: “Rivedere con urgenza il Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza”

1 febbraio 2018 15:17


Trasparenza sui dati effettivi del numero di morti in Italia causati dai “superbatteri”; una filiera responsabile del cibo di origine animale verso il superamento degli allevamenti intensivi; finanziamenti urgenti a sostegno della ricerca pubblica per trovare sia antagonisti naturali, efficaci nella lotta biologica, che nuovi farmaci accessibili a tutti in caso di emergenza sanitaria. Sono alcune delle richieste avanzate al Governo e al Parlamento dall’Associazione culturale “Giuseppe Dossetti: i Valori-Tutela e Sviluppo dei Diritti” Onlus e dalla Fondazione UniVerde per contrastare la crescente emergenza sanitaria e ambientale dell’antibiotico resistenza, illustrate stamattina in occasione della conferenza stampa “Emergenza sanitaria ed ambientale: migliaia di morti l’anno a causa dei superbatteri” promossa su iniziativa del Presidente del Gruppo Misto al Senato, Sen. Loredana De Petris, dall’Associazione “Dossetti” e dalla Fondazione UniVerde e svoltasi presso la Sala Caduti di Nassiriya di Palazzo Madama.

“Il Piano di contrasto della ministra Lorenzin – ha dichiarato la Presidente del Gruppo Misto, Sen. Loredana De Petris – è in realtà inesistente. Si limita a tracciare una linea di indirizzo senza stanziare un euro per contrastare il problema. Nella prossima Legislatura sarà nostro incessante impegno sconfiggere con un vero Piano di contrasto questa piaga prima che assuma dimensioni anche più tragiche di quelle attuali”.

“Per quanto riguarda le infezioni ospedaliere la situazione è quanto mai preoccupante: circa il 5-7% dei pazienti ricoverati negli ospedali italiani (fino al 15% nei reparti di terapia intensiva), 500-700 mila casi in totale, con una mortalità del 3%, non possiamo tacere! In Italia si muore per sepsi dai reparti di neonatologia a quelli di terapia intensiva – ha dichiarato Claudio Giustozzi, Segretario Nazionale dell’Associazione “Dossetti” – Ci rendiamo conto che un luogo come l’ospedale che dovrebbe preservare la vita diviene luogo di morte? Ci rendiamo conto che un neonato con appena 26 ore di vita muore per sepsi? Le commissioni di indagini interne o gli ispettori inviati dal Ministero non riporteranno in vita nessuno e a quanto pare il loro lavoro viene vanificato in quanto l’esito delle indagini non è conosciuto quasi mai né tantomeno quali provvedimenti di prevenzione si sia deciso di adottare a seguito. La verità è che in Italia negli ospedali si muore per sostenibilità, si muore perché la prevenzione è un costo”.

“L’ECDC, Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie – incalza Giustozzi – ha reso noto, mediante un rapporto pubblicato a dicembre 2017, che a seguito della sua Country visit, la situazione riscontrata negli ospedali e nelle regioni italiane costituisce una grave minaccia alla salute pubblica del nostro Paese. Scrive inoltre di aver avuto l’impressione che questi alti livelli di antimicrobico-resistenza siano accettati dai vari attori del sistema sanitario come se si trattasse di un inevitabile stato delle cose. Ciò che desta sospetto è come mai da dicembre ad oggi non se ne sia parlato. Tramite l’Avvocato Antonella Minieri, del Foro di Roma, l’Associazione “Dossetti” fa sapere che presenterà un esposto alla Procura della Repubblica in difesa del diritto dei cittadini alla salute”.

Al giorno d’oggi, i batteri resistenti causano oltre 700 mila morti ogni anno nel mondo, di questi oltre 25 mila solo in Europa. In Italia, le infezioni da “superbatteri”si aggirano intorno ai 300 mila casi clinici e causano tra i 5 mila e i 7 mila decessi l’anno e una delle cause principali della diffusione dell’antibiotico resistenza è senza dubbio rappresentata dagli allevamenti intensivi. Secondo il rapporto ESVAC l’Italia, tra i Paesi UE, è il terzo maggiore utilizzatore di antibiotici negli allevamenti: il 71% degli antibiotici venduti in Italia è destinato agli animali negli allevamenti intensivi. Il consumo medio di antibiotici in Italia, nell’anno 2014 è stato oltre il doppio rispetto al resto dell’UE e il triplo della sola Francia.

Rimaste inascoltate le richieste avanzate al Ministro Lorenzin, in una lettera firmata da 20 associazioni, Associazione “Dossetti” e Fondazione UniVerde rimarcano la necessità di puntare, entro il 2020, alla riduzione del 70% dell’uso di antibiotici negli allevamenti intensivi, una percentuale notevolmente maggiore rispetto al 30% proposto nel Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR), approvato a novembre dal Ministero della Salute, e di vietare l’uso routinario e preventivo degli stessi negli allevamenti.

“Secondo le previsioni del primo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la resistenza agli antibiotici è una delle principali minacce alla salute pubblica mondiale – sottolinea il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio – Da ora al 2050, i superbatteri saranno responsabili di almeno 10 milioni di morti l’anno e già nel 2025, nella sola Europa, si prevedono un milione di morti. Dobbiamo superare modelli di gestione irresponsabile degli antibiotici, a partire dagli allevamenti intensivi, adoperandoci anche per il benessere degli animali oltre che per garantire la tutela della salute umana. Il Parlamento deve affrontare la questione con fermezza e il Governo rivedere gli obiettivi, molto poco ambiziosi, del PNCAR se vogliamo anticipare e affrontare il rischio emergente di una pandemia da infezioni multiresistenti”.

“Occorre da subito prevedere regole rigorose di bonifica di sale operatorie, strutture ospedaliere e altri luoghi pubblici dai superbatteri, anche usando le tecniche di lotta biologica, e investendo sulla ricerca – rilancia Pecoraro Scanio – Serve una forte azione per abbattere l’uso di antibiotici negli allevamenti e sostenere tutte le azioni per il superamento degli allevamenti intensivi come le proposte di reinserimento di attività nelle aree collinari e montane dell’Appennino, con effetti positivi su ambiente, benessere animale e occupazione”.

Le misure proposte da Associazione “Dossetti” e Fondazione UniVerde e unitamente alle già note misure di prevenzione (lavaggio delle mani; sanificazione biologica nei luoghi pubblici, nelle strutture sanitarie frequentate da persone vulnerabili e negli allevamenti intensivi; contrasto al “fai da te”, e campagne informative e di sensibilizzazione della popolazione, delle Istituzioni e delle professioni nonché un aumento dei controlli), potranno certamente permettere di arginare il rischio epidemiologico.

Conferenza Stampa – Roma, 1 febbraio 2018. Emergenza sanitaria ed ambientale: migliaia di morti l’anno a causa dei superbatteri

31 gennaio 2018 10:05

Il Segretario Nazionale dell’Associazione culturale “Giuseppe Dossetti: i Valori-Tutela e Sviluppo dei Diritti” Onlus, Claudio Giustozzi, e il Presidente della Fondazione UniVerde, On. Alfonso Pecoraro Scanio, sono lieti di invitarLa alla conferenza stampa convocata a Roma il giorno giovedì 1 febbraio 2018, alle ore 11:00, presso la Sala Caduti di Nassiriya di Palazzo Madama, Senato della Repubblica, Piazza Madama.

In occasione della conferenza saranno rese note le richieste al Governo e al Parlamento per contrastare l’emergenza da “superbatteri” antibiotico resistenti in particolare nei luoghi pubblici, nelle strutture sanitarie e negli allevamenti intensivi.

Sono stati invitati tutti i Parlamentari.

N.B. Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o ad organi del Senato medesimo.

L’accesso alla sala – con abbigliamento consono e, per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta – è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

R.S.V.P. : relazioniesterne@dossetti.it

I giornalisti devono accreditarsi secondo le modalità consuete inviando un fax al numero 0667062947.

#ZeroWar2020, la presentazione dell’iniziativa a Roma

29 gennaio 2018 09:28

Martedì 30 gennaio 2018, a Roma, presso la sala convegni del Consiglio Nazionale Forense (Via del Governo Vecchio, 3), si terrà la presentazione dell’iniziativa #ZeroWar2020, promossa dal Consiglio Nazionale Forense e dalla Fondazione UniVerde per dire stop alle guerre, a partire dalla tregua olimpica: «Gli avvocati possono svolgere un ruolo fondamentale per favorire la pace – dichiara il Presidente Alfonso Pecoraro Scanio – Non a caso il diritto è lo strumento principale per la risoluzione dei conflitti». Appuntamento alle 10:30.

Osservatorio Europa. I bandi di Gennaio 2018

18 gennaio 2018 16:12

BANDI GREEN GENNAIO 2018

Italia-Ispra – Studi relativi alle tecnologie energetiche pulite

2016/S 112-198640

Invito a manifestare il proprio interesse

Ente appaltante:
Commissione europea, Joint Research Centre (JRC), Institute for Energy and Transport

Descrizione generale della procedura:
Le parti interessate sono invitate a manifestare il proprio interesse ai sensi delle norme stabilite nel presente avviso.
L’ente appaltante stilerà un elenco dei fornitori che hanno espresso il loro interesse

Utilizzo dell’elenco risultante dal presente avviso:
L’elenco risultante dal presente avviso sarà utilizzato esclusivamente per gli appalti pubblici di questo tipo:
— appalti di servizi inferiori a 135 000 EUR per contratto.

Descrizione completa dei settori contemplati del presente invito a manifestare interesse:
In quanto servizio scientifico interno della Commissione, la missione del Centro comune di ricerca è quella di fornire alle politiche dell’UE un sostegno scientifico e tecnico indipendente fondato su dati comprovati durante l’intero ciclo di elaborazione delle stesse. L’Istituto dell’energia e dei trasporti del JRC (JRC-IET) è uno dei 7 istituti scientifici appartenenti al Centro comune di ricerca della Commissione europea. Il personale JRC-IET è situato a Petten, Paesi Bassi e Ispra, Italia. La missione del JRC-IET è sostenere le politiche dell’UE e l’innovazione tecnologica onde garantire la produzione, la distribuzione e l’utilizzo di energia sostenibili, sicuri ed efficienti e promuovere trasporti sostenibili ed efficienti in Europa. Tra le altre attività, il JRC fornisce dati, analisi e informazioni sulla politica e le prestazioni in materia di ricerca e innovazione (R&I) nel campo energetico a livello dell’UE, nazionale e regionale, compresi i progressi in importanti paesi al di fuori dell’Europa. Ciò sostiene la politica dell’UE in materia di R&I nel campo energetico, in particolare l’attuazione del piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (piano SET). In questo contesto, il JRC fornisce valutazioni indipendenti sullo stato dell’arte di diverse tecnologie energetiche, e individua le barriere di mercato, le migliori pratiche per la mobilitazione di fondi pubblici e privati e per le misure politiche, con l’obiettivo di facilitare lo sviluppo tecnologico e l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative nel settore dell’energia a basse emissioni di carbonio. In alcuni casi può richiedere un supporto esterno sotto forma di relazioni di studio incentrate su tecnologie specifiche, le catene di valore e i mercati associati, nonché altre questioni connesse.
L’invito a manifestare interesse è suddiviso in 3 sottoelenchi come segue:
Sottoelenco A — valutazione dello stato di sviluppo delle tecnologie di approvvigionamento energetico e della loro tendenza.
Può essere richiesto un supporto esterno per la preparazione di relazioni che forniscano una valutazione aggiornata dello stato dell’arte per uno qualunque dei settori relativi alle tecnologie di approvvigionamento energetico elencati di seguito. Tali valutazioni si baseranno sui dati, le informazioni e i risultati di recenti progetti finanziati dall’UE nonché di progetti, pubblicazioni e altre fonti appropriate a livello internazionale, nazionale e regionale. I settori tecnologici interessati, descritti in dettaglio nel documento del piano SET «Verso una tabella di marcia integrata» (https://setis.ec.europa.eu/set-plan-process/integrated-roadmap-and-action-plan), sono:
• energia eolica,
• fotovoltaico,
• elettricità eliotermica,
• riscaldamento e raffreddamento solare;
• energia oceanica,
• energia geotermica,
• energia idroelettrica,
• calore ed energia dalla biomassa,
• cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio,
• generazione flessibile/di back-up,
• combustibili fossili non convenzionali,
• biocarburanti avanzati sostenibili,
• celle a combustibile e idrogeno,
• combustibili alternativi avanzati.
Potranno inoltre essere richieste relazioni che descrivano le esigenze e le tendenze di sviluppo tecnologico, le barriere tecnologiche all’impiego su larga scala e le proiezioni (dei costi) tecno-economiche a lungo termine previste.
Ogni appalto di servizi riguarderà 1 singolo settore.
Sottoelenco B — integrazione delle tecnologie di approvvigionamento energetico nel sistema energetico.
Possono essere richieste relazioni mirate concernenti:
i) l’analisi delle sinergie e delle problematiche sorte nel sistema energetico a seguito dell’introduzione e dell’impiego di diverse tecnologie relative all’energia a basse emissioni di carbonio, con particolare attenzione per l’integrazione dei sistemi energetici; e
ii) l’analisi delle sfide transettoriali dei sistemi energetici che si presentano in tutti i diversi settori dei sistemi energetici (ad es. approvvigionamento energetico e trasporti) a seguito dell’introduzione e dell’impiego di diverse tecnologie a basse emissioni di carbonio.
Sottoelenco C — valutazione dei mercati delle tecnologie e delle informazioni relative allo sviluppo industriale per le tecnologie di approvvigionamento energetico.
Può essere richiesto un supporto esterno per la preparazione di relazioni su specifiche tecnologie che valutino gli sviluppi recenti nei mercati delle tecnologie in uno qualunque dei settori elencati di seguito, in Europa e a livello globale. Ogni relazione di questo tipo dovrà analizzare prospettive a medio e lungo termine (2050), evidenziando la relativa posizione delle parti interessate dell’UE. In particolare, può essere necessario trattare problematiche quali il livello di preparazione al mercato di una tecnologia, la quota della tecnologia nell’attuale sistema energetico europeo e mondiale, l’impiego recente e le tendenze di mercato, confronti tra impiego e obiettivi dell’UE, la descrizione della struttura di mercato della tecnologia, nonché l’identificazione dei principali attori in termini di quota di mercato, di attori e mercati emergenti, delle principali barriere all’espansione del mercato e delle prospettive di mercato europee e mondiali.
Può inoltre essere richiesto un supporto esterno per brevi relazioni sullo stato del settore industriale dell’energia a basse emissioni di carbonio, sugli sviluppi recenti e le prospettive industriali a medio e lungo termine, sui meccanismi politici e di sostegno in vigore nell’UE e a livello mondiale e sul relativo impatto, compreso se del caso l’impatto delle strategie di specializzazione regionale e di cooperazione internazionale. Una relazione di questo tipo può inoltre essere richiesta per: i) descrivere le catene di valore di una tecnologia e la posizione dell’UE (punti di forza, punti deboli, società principali); ii) definire e quantificare gli indicatori principalmente sulla base del livello e della distribuzione dell’investimento pubblico e delle imprese nella R&S e dell’attività delle imprese nel campo dei brevetti; e iii) valutare le politiche di sostegno industriale che hanno un impatto sulle catene di valore.
I settori tecnologici che possono essere interessati sono:
• energia eolica,
• fotovoltaico,
• elettricità eliotermica,
• riscaldamento e raffreddamento solare;
• energia oceanica,
• energia geotermica,
• energia idroelettrica,
• calore ed energia dalla biomassa,
• cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio,
• generazione flessibile/di back-up,
• combustibili fossili non convenzionali,
• biocarburanti avanzati sostenibili,
• celle a combustibile e idrogeno,
• combustibili alternativi avanzati.
Ogni appalto di servizi riguarderà 1 singolo settore.

Luogo della prestazione:
JRC Ispra, Institute for Energy and Transport, via Enrico Fermi 2749, 21027 Ispra VA, ITALIA.
JRC Petten, Institute for Energy and Transport, Westerduinweg 3, 1755 LE Petten, PAESI BASSI (indirizzo visitatori); PO Box 2, 1755 ZG Petten, PAESI BASSI (indirizzo postale).

Scadenza dell’elenco risultante dal presente invito a manifestare interesse:
L’elenco risultante dal presente avviso è valido per 5 anni a partire dalla spedizione del presente avviso. Le parti interessate possono presentare una candidatura in qualsiasi momento prima degli ultimi 3 mesi di validità dell’elenco.

Italia-Sesto San Giovanni: Servizi di protezione dell’ambiente

2018/S 006-010445

Bando di gara

Servizi ambientali

Amministrazione aggiudicatrice

Parco Nord Milano
Italia
Telefono: +49 022410161

Oggetto dell’appalto

Procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. 50/2016 da svolgersi in modalità telematica mediante l’uso della piattaforma Sintel di Arca Lombardia per l’affidamento del servizio di: “Svuotamento dei cestini rifiuti nel parco anni 2018/2019/2020” — CIG: 7310690C3A
Luogo principale di esecuzione dei lavori, di consegna delle forniture o di prestazione dei servizi: Sesto San Giovanni (MI), Via Clerici 150

L’appalto nella sua globalità vuole garantire un servizio di gestione completa delle operazioni di svuotamento dei cestini per i rifiuti nelle aree di proprietà o in consegna all’Ente attenendosi a criteri gestionali volti alla buona tecnica e al rispetto delle caratteristiche intrinseche del parco e ai diversi livelli di fruizione dello stesso.
Valore stimato, IVA esclusa: 323 000,00 EUR
Criteri di aggiudicazione

Offerta economicamente più vantaggiosa

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

12.2.2018 – 12:00
Italia-Firenze: Gestione ambientale

2017/S 247-519337

Bando di gara

Servizi

Amministrazione aggiudicatrice

Regione Toscana Direzione Ambiente ed Energia

Oggetto

Il presente appalto ha per oggetto il servizio di raccolta delle biomasse algali associata all’attività di risospensione dei sedimenti soffici superficiali e gestione dei sistemi di ricircolo idraulico per il biennio 2018/2019 nella laguna di Orbetello, comprese le attività di manutenzione dei mezzi, degli impianti e delle attrezzature.

Valore, IVA esclusa: 1 404 626.88 EUR

Criteri di aggiudicazione

Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

Data: 06/02/2018

Ora locale: 13:00