Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride
Guadagnare con il bambù gigante

#BlueKayakDay #MediterraneoDaRemare2018: il 15 agosto tutti in canoa e kayak per #NoPlastic

Il 15 agosto 2018 è il #BlueKayakDay, evento della Federazione Italiana Canoa Kayak a sostegno di “Mediterraneo da remare” 2018, la campagna nazionale promossa dalla Fondazione [...] [leggi tutto]

Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

A dieci anni dalla prima e unica Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici in Italia, promossa dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e che rappresentò un [...] [leggi tutto]

Conferenza stampa #Stopincendi petizione su change.org

CONFERENZA STAMPA Martedì 25 luglio ore 16 Sala stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 Roma #Stopincendi petizione su change.org in 20.000 chiedono [...] [leggi tutto]

Animal Geographies/Animal Spaces

Come cambiano i rapporti fra esseri umani e animali nello spazio urbano e nello spazio rurale? Quali sono le conseguenze geografiche delle nostre scelte alimentari? [...] [leggi tutto]
seguici su
seguici su
Concorso fotografico “Obiettivo Terra”
Firma la petizione #OperaUnesco!

#pizzaUnesco
#pizzaUnesco: la Vittoria! L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano è Patrimonio dell’Umanità IV ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO III ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO II ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO I ediz.
Osservatorio Europa
archivio

“Green Pride” 2018: riconoscimenti a tre best practice italiane in e-mobility, turismo sostenibile e cooperazione internazionale

28 febbraio 2018 12:15

Fondazione UniVerde e ZapGrid hanno consegnato oggi in Senato i primi riconoscimenti “Green Pride” 2018 a iniziative imprenditoriali sociali e amiche dell’ambiente. L’evento si inserisce tra le iniziative a sostegno dell’azione per realizzare l’Agenda 2030 e gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile quali, tra gli altri, la mitigazione dei cambiamenti climatici in atto, garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo, l’edificazione di società pacifiche.

(ROMA, 28 febbraio 2018) La Fondazione UniVerde, presieduta dall’ex Ministro delle Politiche Agricole e dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, e ZapGrid, progetto sviluppato dalla E.S.Co. G.M.T. S.p.A., presieduta da Gianfranco Nicolé, hanno consegnato oggi, presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, i primi tre “Green Pride” 2018, in occasione dell’evento dedicato a “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: E-mobility, turismo sostenibile e cooperazione internazionale”.

“A partire dall’affermazione di un nuovo modello di economia basato sulle tecnologie green e su progetti solidali di cooperazione internazionale, abbiamo il dovere di affrontare e vincere le sfide per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità previsti dall’Agenda 2030 – dichiara il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio -. Promuovere la diffusione della cultura della sostenibilità significa mettere al centro della crescita del Paese la vera green economy per dare nuova occupazione, creare strumenti per le comunità rurali più svantaggiate, garantire modelli di consumo e produzione responsabili per la tutela consapevole dell’ecosistema terrestre – sottolinea l’ex Ministro -. La sostenibilità è il fulcro per la promozione di una crescita economica duratura e inclusiva, della giustizia sociale e della pace nel mondo e i Green Pride conferiti oggi sono un riconoscimento meritato per le tre realtà che hanno intrapreso il percorso evolutivo della responsabilità d’impresa verso la green society con concreti obiettivi etici ed ecologici”.

Un progetto ambizioso è quello ideato dalla società G.M.T. S.p.A. per il settore della E-mobility: ZapGrid, esempio virtuoso di un sistema che permette la gestione smart delle colonnine di ricarica elettrica.

Il Presidente di G.M.T. S.p.A. Gianfranco Nicolè ha dichiarato: “Oggi esco da questo incontro molto orgoglioso e soddisfatto del lavoro che stiamo facendo per rispondere alla domanda latente, strettamente legata alle problematiche evidenziate dall’Agenda 2030: come possiamo limitare o addirittura ridurre gli impatti ambientali di una società in continuo sviluppo, senza rinunciare alla crescita tecnologica inevitabilmente legata a una richiesta sempre maggiore di energia? La nostra società è nata proprio per rispondere a questa domanda, con la consapevolezza che ogni criticità rappresenta una opportunità per scardinare modus operandi consolidati nel tempo, non più ecosostenibili, e proporre alternative che lo siano. La nostra mission consiste proprio nello sviluppare soluzioni nuove, economiche che tutelino l’ambiente e che siano accessibili a tutti. Come E.S.Co. stiamo investendo in progetti di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico, collaborando con realtà come quelle che abbiamo avuto il piacere di premiare oggi e che hanno come noi il coraggio di porre le basi per un nuovo domani”.

In occasione dell’evento moderato da Stefania Marignetti, giornalista di Adnkronos Prometeo, sono intervenuti la Sen. Loredana De Petris (Presidente del Gruppo Misto del Senato), Ottavia Ricci (Consigliera del Ministro dei Beni Culturali per il turismo sostenibile), S.E. Albert Tshiseleka Felha (Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo e Decano degli Ambasciatori d’Africa in Italia), Giorgio Novello (Senior Vice President relazioni istituzionali, Avio Spa), Carmine Marinucci (Direttore direzione Board dei Direttori, ENEA), Davide Chiaroni (Direttore divisione Corporate Education, MIP Business School internazionale del Politecnico di Milano), Alessandra Chiari (Amministratore delegato G.M.T. S.p.A.), Davide Bovi (Responsabile progetto ZapGrid, S.p.A.) e Luca Ferrarese (Responsabile divisione ET, GMT S.p.A.).

Nell’ambito dell’iniziativa, sono stati consegnati i riconoscimenti “Green Pride” 2018 a: Sonepar Italia, per aver sviluppato progetti nel mercato dell’e-mobility contribuendo all’incremento dell’installazione di infrastrutture di ricarica (ha ritirato il “Green Pride” Sergio Novello); Coltivatori di Emozioni, prima piattaforma di digital farming italiana, per aver ideato un nuovo ciclo produttivo responsabile a sostegno dell’ambiente e delle microeconomie locali (ha ritirato il “Green Pride” Paolo Galloso); Slow Trade per il “Progetto Kyondo”, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle famiglie produttrici di caffè della comunità del Tuungane, creando una rete economica indipendente ed ecosostenibile (ha ritirato il “Green Pride” Giovanni Salvaggio).

La Fondazione UniVerde dal 2008, promuove la riconversione ecologica dell’informazione, della politica, della società e dell’economia favorendo il cambiamento degli stili di vita in armonia con l’ambiente naturale per un futuro ecosostenibile. I Green Pride, istituiti nel 2011, sono i riconoscimenti assegnati dalla Fondazione UniVerde allo scopo di valorizzare le innovative best practice italiane nel campo della green economy.

ZapGrid è il nuovo sistema di gestione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici che permette l’interoperabilità tra le infrastrutture di ricarica gestite da operatori differenti, proponendosi come risposta al limite della diffusione, su larga scala, della mobilità elettrica in Italia. Fruibile con smartphone tramite una semplice App, ZapGrid mette in rete le stazioni di ricarica rendendole accessibili a tutti, in un’ottica di E-mobility smart. Il progetto è sviluppato da G.M.T. S.p.A., E.S.Co. (Energy Service Company) certificata UNI CEI 11352, accreditata presso l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il gas fra le “società operanti nel settore dei servizi energetici”.

Di seguito è possibile visualizzare e scaricare il materiale relativo all’evento in formato PDF:

2 - Motivazioni riconoscimenti “Green Pride” 2018

3 - Programma dell’evento “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: E-mobility, turismo sostenibile e cooperazione internazionale”

4 – Opuscolo G.M.T. S.p.A.

5 - Opuscolo ZapGrid

6 - Sonepar Italia – Scheda di presentazione

6.1 -  Depliant – Sonepar Italia

7 - Coltivatori di Emozioni – Scheda di presentazione

7.1 – Depliant – Coltivatori di Emozioni

8 - Associazione Wartoy Slowtrade – Scheda di presentazione

8.1 -  Depliant – Progetto Kyondo

9 - Scheda “Green Pride” 2018

Osservatorio Europa. I bandi di Febbraio 2018

16 febbraio 2018 17:14

BANDI GREEN FEBBRAIO 2018

1) Italia-Ispra: Progettazione, fornitura e installazione di impianti fotovoltaici presso il Centro comune di ricerca di Ispra (Varese)

2018/S 030-064302

Amministrazione aggiudicatrice

Commissione europea, JRC — Joint Research Centre, JRC.R — Resources (Brussels), JRC.R.I.4 — Infrastructure

Oggetto

L’oggetto del presente appalto è la progettazione, costruzione (fornitura e installazione, collegamento alla rete elettrica, opere civili ove richiesto), collaudo, servizi di manutenzione durante il periodo di garanzia, di otto nuovi impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da realizzare in vari luoghi del Centro comune di ricerca, sede di Ispra (Varese), Italia.

Valore totale stimato

Valore, IVA esclusa: 700 000.00 EUR

Criteri di aggiudicazione

Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

Durata in mesi: 54

Il contratto d’appalto è oggetto di rinnovo: no

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

Data: 20/03/2018

Ora locale: 16:00

Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione:

Inglese, Bulgaro, Ceco, Danese, Tedesco, Greco, Spagnolo, Estone, Finlandese, Francese, Irlandese, Croato, Ungherese, Italiano, Lituano, Lettone, Maltese, Olandese, Polacco, Portoghese, Rumeno, Slovacco, Sloveno, Svedese

Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta

Durata in mesi: 6 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte)

Modalità di apertura delle offerte

Data: 21/03/2018

Ora locale: 11:00

Luogo:

Via Enrico Fermi 2749, I-21027 Ispra (VA), Italia.

2) Italia-Crema: Servizi di trattamento di terreni contaminati

2018/S 029-063836

Ente aggiudicatore

Stogit S.p.A.
Crema
26013
Italia

Descrizione dell’appalto:

Bonifica terreno presso lo stabilimento Stogit di Settala (MI) le cui attività principali comprendono:

— approntamento area di cantiere,

— caratterizzazione dei terreni con esecuzione di carotaggi (attività opzionale),

— sbancamento aree da bonificare e trasporto in discarica del terreno inquinato,

— separazione del terreno non inquinato da riutilizzare in sito,

— raccolta e smaltimento di eventuali liquidi inquinati,

— ripristino delle aree con materiale non inquinato e con materiale di nuova acquisizione,

— relazione tecnica al termine della bonifica, comprendente tutte le certificazioni dei nuovi terreni, delle analisi e prove eseguite.

Altre caratteristiche saranno indicate nella documentazione di gara che sarà inviata dall’ente aggiudicatore ai candidati, la cui richiesta di partecipazione risulterà conforme ai requisiti indicati nel presente avviso.

Criteri di aggiudicazione

Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

Durata del contratto d’appalto, dell’accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione

Durata in mesi: 36

Il contratto d’appalto è oggetto di rinnovo: no

Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

Data: 18/03/2018

Ora locale: 12:00

3) Italia-Valmadrera: Servizi di individuazione e monitoraggio delle sostanze inquinanti e di bonifica

2018/S 028-062155

Amministrazione aggiudicatrice

Silea S.p.A.
23868 Valmadrera
Italia

Oggetto dell’appalto

Procedura aperta, con carattere d’urgenza ai sensi dell’art. 60, comma 3 del D.Lgs 50/2016 per l’affidamento del servizio di: prelievo, trasporto, trattamento e/o smaltimento delle polveri cadenti dalle caldaie e dai filtri a maniche — codice EER 190105* provenienti dall’impianto di termoutilizzatore dei rifiuti ubicato in Valmadrera e il prelievo, trasporto, trattamento e/o smaltimento dei fanghi — codice EER 190205* – provenienti dall’impianto di trattamento delle acque gara n. 6988281 CIG 7379850CDD
Valore dell’appalto:

1118250,00 euro
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione

28.2.2018 – 12:00
Modalità di apertura delle offerte

Data: 1.3.2018 – 10:00
Luogo: Via L. Vassena 6

Silea S.p.A.

Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: sì

Invito al Senato – Roma 28 febbraio ore 10 “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: E-mobility, turismo sostenibile e cooperazione internazionale”

7 febbraio 2018 16:13

Ore 10:00 Registrazione
Ore 10:30 Apertura dei lavori:
Alfonso Pecoraro Scanio – Presidente Fondazione UniVerde
Gianfranco Nicolè – Presidente GMT S.p.A. – ZapGrid
Ore 11:00 Saluti istituzionali:
Sen. Loredana De Petris – Presidente Gruppo Misto
Ottavia Ricci – Consigliera del Ministro dei Beni Culturali per il turismo sostenibile
S. E. Albert Tshiseleka Felha – Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo e Decano degli Ambasciatori d’Africa in Italia
Ore 11:45
Argomento: Norvegia: esempio virtuoso dell’e-mobility
Relatore: Giorgio Novello – Senior Vice President relazioni istituzionali, Avio Spa
già Ambasciatore d’Italia presso il Regno di Norvegia
Ore 12:00
Argomento: Matera Capitale europea della cultura
Relatore: Carmine Marinucci – Direttore direzione Board dei Direttori, ENEA
Ore 12:15
Argomento: I numeri del mercato della e-mobility
Relatore: Davide Chiaroni – Direttore divisione Corporate Education, MIP Business School internazionale del Politecnico di Milano
Ore 12:30
Argomento: Introduzione ZapGrid
Relatore: Alessandra Chiari – Amministratore delegato G.M.T. S.p.A.
Ore 12:45
Argomento: Applicazione ZapGrid
Relatore: Davide Bovi – Responsabile progetto Zapgrid, G.M.T. S.p.A.
Relatore: Luca Ferrarese – Responsabile divisione ET, G.M.T. S.p.A.
Modera:
Stefania Marignetti – Giornalista Adnkronos Prometeo
In occasione dell’evento saranno conferiti i primi riconoscimenti Green Pride 2018.
Green Pride è la campagna promossa dalla Fondazione UniVerde che, dal 2011, conferisce riconoscimenti alle realtà e alle best practice italiane che si sono distinte per idee innovative nel campo della green economy, spaziando tra i diversi settori.
R.S.V.P. info@fondazioneuniverde.it

Visualizza e scarica il programma dell’evento, in formato PDF: clicca qui.

Associazione “Dossetti” e Fondazione UniVerde: “Rivedere con urgenza il Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza”

1 febbraio 2018 15:17


Trasparenza sui dati effettivi del numero di morti in Italia causati dai “superbatteri”; una filiera responsabile del cibo di origine animale verso il superamento degli allevamenti intensivi; finanziamenti urgenti a sostegno della ricerca pubblica per trovare sia antagonisti naturali, efficaci nella lotta biologica, che nuovi farmaci accessibili a tutti in caso di emergenza sanitaria. Sono alcune delle richieste avanzate al Governo e al Parlamento dall’Associazione culturale “Giuseppe Dossetti: i Valori-Tutela e Sviluppo dei Diritti” Onlus e dalla Fondazione UniVerde per contrastare la crescente emergenza sanitaria e ambientale dell’antibiotico resistenza, illustrate stamattina in occasione della conferenza stampa “Emergenza sanitaria ed ambientale: migliaia di morti l’anno a causa dei superbatteri” promossa su iniziativa del Presidente del Gruppo Misto al Senato, Sen. Loredana De Petris, dall’Associazione “Dossetti” e dalla Fondazione UniVerde e svoltasi presso la Sala Caduti di Nassiriya di Palazzo Madama.

“Il Piano di contrasto della ministra Lorenzin – ha dichiarato la Presidente del Gruppo Misto, Sen. Loredana De Petris – è in realtà inesistente. Si limita a tracciare una linea di indirizzo senza stanziare un euro per contrastare il problema. Nella prossima Legislatura sarà nostro incessante impegno sconfiggere con un vero Piano di contrasto questa piaga prima che assuma dimensioni anche più tragiche di quelle attuali”.

“Per quanto riguarda le infezioni ospedaliere la situazione è quanto mai preoccupante: circa il 5-7% dei pazienti ricoverati negli ospedali italiani (fino al 15% nei reparti di terapia intensiva), 500-700 mila casi in totale, con una mortalità del 3%, non possiamo tacere! In Italia si muore per sepsi dai reparti di neonatologia a quelli di terapia intensiva – ha dichiarato Claudio Giustozzi, Segretario Nazionale dell’Associazione “Dossetti” – Ci rendiamo conto che un luogo come l’ospedale che dovrebbe preservare la vita diviene luogo di morte? Ci rendiamo conto che un neonato con appena 26 ore di vita muore per sepsi? Le commissioni di indagini interne o gli ispettori inviati dal Ministero non riporteranno in vita nessuno e a quanto pare il loro lavoro viene vanificato in quanto l’esito delle indagini non è conosciuto quasi mai né tantomeno quali provvedimenti di prevenzione si sia deciso di adottare a seguito. La verità è che in Italia negli ospedali si muore per sostenibilità, si muore perché la prevenzione è un costo”.

“L’ECDC, Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie – incalza Giustozzi – ha reso noto, mediante un rapporto pubblicato a dicembre 2017, che a seguito della sua Country visit, la situazione riscontrata negli ospedali e nelle regioni italiane costituisce una grave minaccia alla salute pubblica del nostro Paese. Scrive inoltre di aver avuto l’impressione che questi alti livelli di antimicrobico-resistenza siano accettati dai vari attori del sistema sanitario come se si trattasse di un inevitabile stato delle cose. Ciò che desta sospetto è come mai da dicembre ad oggi non se ne sia parlato. Tramite l’Avvocato Antonella Minieri, del Foro di Roma, l’Associazione “Dossetti” fa sapere che presenterà un esposto alla Procura della Repubblica in difesa del diritto dei cittadini alla salute”.

Al giorno d’oggi, i batteri resistenti causano oltre 700 mila morti ogni anno nel mondo, di questi oltre 25 mila solo in Europa. In Italia, le infezioni da “superbatteri”si aggirano intorno ai 300 mila casi clinici e causano tra i 5 mila e i 7 mila decessi l’anno e una delle cause principali della diffusione dell’antibiotico resistenza è senza dubbio rappresentata dagli allevamenti intensivi. Secondo il rapporto ESVAC l’Italia, tra i Paesi UE, è il terzo maggiore utilizzatore di antibiotici negli allevamenti: il 71% degli antibiotici venduti in Italia è destinato agli animali negli allevamenti intensivi. Il consumo medio di antibiotici in Italia, nell’anno 2014 è stato oltre il doppio rispetto al resto dell’UE e il triplo della sola Francia.

Rimaste inascoltate le richieste avanzate al Ministro Lorenzin, in una lettera firmata da 20 associazioni, Associazione “Dossetti” e Fondazione UniVerde rimarcano la necessità di puntare, entro il 2020, alla riduzione del 70% dell’uso di antibiotici negli allevamenti intensivi, una percentuale notevolmente maggiore rispetto al 30% proposto nel Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR), approvato a novembre dal Ministero della Salute, e di vietare l’uso routinario e preventivo degli stessi negli allevamenti.

“Secondo le previsioni del primo rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la resistenza agli antibiotici è una delle principali minacce alla salute pubblica mondiale – sottolinea il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio – Da ora al 2050, i superbatteri saranno responsabili di almeno 10 milioni di morti l’anno e già nel 2025, nella sola Europa, si prevedono un milione di morti. Dobbiamo superare modelli di gestione irresponsabile degli antibiotici, a partire dagli allevamenti intensivi, adoperandoci anche per il benessere degli animali oltre che per garantire la tutela della salute umana. Il Parlamento deve affrontare la questione con fermezza e il Governo rivedere gli obiettivi, molto poco ambiziosi, del PNCAR se vogliamo anticipare e affrontare il rischio emergente di una pandemia da infezioni multiresistenti”.

“Occorre da subito prevedere regole rigorose di bonifica di sale operatorie, strutture ospedaliere e altri luoghi pubblici dai superbatteri, anche usando le tecniche di lotta biologica, e investendo sulla ricerca – rilancia Pecoraro Scanio – Serve una forte azione per abbattere l’uso di antibiotici negli allevamenti e sostenere tutte le azioni per il superamento degli allevamenti intensivi come le proposte di reinserimento di attività nelle aree collinari e montane dell’Appennino, con effetti positivi su ambiente, benessere animale e occupazione”.

Le misure proposte da Associazione “Dossetti” e Fondazione UniVerde e unitamente alle già note misure di prevenzione (lavaggio delle mani; sanificazione biologica nei luoghi pubblici, nelle strutture sanitarie frequentate da persone vulnerabili e negli allevamenti intensivi; contrasto al “fai da te”, e campagne informative e di sensibilizzazione della popolazione, delle Istituzioni e delle professioni nonché un aumento dei controlli), potranno certamente permettere di arginare il rischio epidemiologico.