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BLUE ECONOMY: UNA SFIDA GLOBALE. Isole Minori e dissalatori: opportunità e rischi.

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Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

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BLUE ECONOMY: UNA SFIDA GLOBALE. DIRITTO ALL'ACQUA, TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE E DIFESA DEGLI ECOSISTEMI MARINI

Si svolge a Roma, mercoledì 28 novembre 2018, alla Sala Aurora del Consiglio Nazionale Forense (Via del Governo Vecchio, 3), l’appuntamento dedicato a “Blue Economy: [...] [leggi tutto]
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Presentato XVI Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy”. Focus su “Storage, recycling & smart cities”

30 ottobre 2018 15:11

È stato presentato oggi, martedì 30 ottobre 2018, il XVI Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy” realizzato da Osservatorio sul solare della Fondazione UniVerdeIPR Marketing, in partnership con Cobat, i cui dati sono stati divulgati al convegno “Economia circolare ed uso efficiente delle risorse: verso la transizione energetica e la riconversione ecologica”, organizzato presso il Palazzo dell’Informazione, sede dell’agenzia di stampa Adnkronos, in collaborazione con Link Campus University e in media partnership con TeleAmbiente.

I dati del Rapporto, presentati da Antonio Noto, Direttore di IPR Marketing, attestano ancora una volta il grande favore degli italiani verso le energie rinnovabili: ben l’89% degli intervistati ritiene che il Paese, pensando al futuro, dovrebbe puntare sul solare (+3% rispetto alla precedente rilevazione), il 68% (+2%) su quella eolica e si attestano solo intorno al 4% i sostenitori del nucleare e al 5% quelli dei combustibili fossili.

Si conferma al 91% il campione che non ha dubbi sul fatto che il solare, rispetto a quella tradizionale, rappresenti l’energia più compatibile con l’ambiente, e sale di due punti percentuali, toccando quota 93%, la certezza che sia anche l’energia più sicura. Dal Rapporto emerge che ben il 91% ritiene che l’utilizzo del solare andrebbe sostenuto più di prima, ripristinando anche gli incentivi che già erano in vigore. La maggioranza degli intervistati si dimostra infine pronta ad installare pannelli fotovoltaici se si facilitasse l’autoconsumo e si eliminassero burocrazia e ostacoli. Dalla prima rilevazione del novembre 2009, in nove anni si è ridotto del 23% il campione che riteneva tecnicamente complesso il passaggio al solare.

“Il 58% degli italiani è d’accordo per un’Italia 100% rinnovabile entro il 2050 anche se lo ritiene un percorso difficile – ha commentato il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio – Se si fossero meglio gestite le risorse dell’incentivo agli impianti fotovoltaici, come avevo previsto nel Secondo Conto Energia del 2007 che firmai da ministro dell’Ambiente, avremmo evitato molte speculazioni e, con gli stessi soldi, oggi avremmo avuto maggiore potenza installata, meno impianti a terra, molti più tetti solari e meno coperture in amianto”. Fu proprio quel provvedimento ad aprire la grande stagione del fotovoltaico in Italia: da pochi impianti a Paese con la più alta percentuale al mondo di energia elettrica prodotta da fonte solare. “La mia speranza è che l’Italia non perda questo primato – ha concluso Pecoraro Scanio – Stop a trivelle e fossili, investire su rinnovabili e creare nuove opportunità di occupazione per i giovani, questo è il futuro verso cui puntare anche sostenendo sempre più la produzione diffusa dell’energia, i prosumers e lo storage”.

Anche in questa edizione, il Rapporto include il focus “Storage, recycling & smart cities”. Il 68% (+2%) degli intervistati conferma la conoscenza dei sistemi di accumulo di energia e per il 71% (+2%) è giusto prevedere incentivi che li sostengano.

“In un futuro prossimo ogni casa sarà dotata non solo di moduli fotovoltaici, ma anche di una batteria in grado di accumulare l’energia prodotta e renderla utilizzabile in qualsiasi momento della giornata – ha affermato Giancarlo Morandi, Presidente di Cobat – Affinché questa rivoluzione sia davvero ecosostenibile dobbiamo essere in grado di assicurare una nuova vita a questi prodotti, trasformandoli in nuove materie prime quando non saranno più utilizzabili. Il nostro consorzio è già pronto per queste nuove sfide”. Cobat, che da 30 anni si occupa di raccolta e riciclo di prodotti tecnologici, leader nel settore delle batterie, è stato il primo in Italia ad avviare una filiera del riciclo dei moduli fotovoltaici.

Si conferma anche quest’anno un livello di disinformazione molto alto sul riciclo a fine vita dei pannelli solari, ma il 64% (+2%) ne riconosce l’importanza, se sostenuta da incentivi pubblici. L’82% (+5%) sarebbe inoltre disposto a installare un impianto fotovoltaico per il proprio fabbisogno a patto di vendere alla rete la quota di energia accumulata nelle batterie.

Salvatore MicilloSottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha dichiarato: “Per ridare futuro al nostro Paese dobbiamo ripartire dall’ambiente. L’economia circolare è uno dei punti fermi del nostro programma di Governo e i dati del Rapporto di UniVerde ci confermano che in Italia l’economia verde non è un trend o uno slogan ma è una realtà, che ci vede fra i primi in Europa, per innovazione, per performance, per soluzioni. Il nostro è un Paese naturalmente predisposto e lo vediamo dalla rapidità con cui stanno crescendo i settori delle rinnovabili, della ristrutturazione energetica, dell’agricoltura biologica, del riciclo, della sharing mobility”.

Carla RuoccoPresidente della Commissione Finanze presso la Camera dei Deputati, ha anticipato che “verrà avviata un’indagine conoscitiva sulla tassazione ambientale, per fare luce su tutto ciò che sarà possibile concretizzare in termini di redistribuzione fiscale del carico. Questo è l’impegno che porterò avanti sia personalmente sia in termini di indirizzo della Commissione che presiedo, anche nei passaggi parlamentari della legge di bilancio, e spero che verrà preso in considerazione rispetto alle misure già messe in campo dal Governo”.

Pasquale Russo, Direttore di Link Campus University, ha confermato: “L’innovazione, la blockchain e l’intelligenza artificiale possono addirittura anticipare il 100% del solare calcolato al 2050. Tokenizzazione dei pannelli solari, aggregatori locali, gestione intelligente dei consumi attraverso gli smart contracts possono rendere più efficace e più efficiente tutto il processo dalla produzione allo smaltimento dei materiali, nonché gestire l’autoproduzione e l’autoconsumo tra privati. Su questo stanno lavorando i laboratori della Link Campus University e sono disponibili a sperimentare in concreto con produttori e con il Cobat”.

All’evento, moderato da Francesco Piccinini, Direttore di Fanpage.it, sono intervenuti anche Enrico Brugnoli (Dirigente di ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche), Federico Carli (Presidente dell’Associazione di cultura economica e politica “Guido Carli” e docente LUISS), Angelo Consoli (Direttore dell’Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin), il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Davide Crippa, con una nota di sostegno all’iniziativa, e in videomessaggio l’eurodeputato Dario Tamburrano, Membro e Coordinatore della Commissione ITRE (Industria, Ricerca, Energia e Telecomunicazioni) presso il Parlamento Europeo.

In conclusione, sono stati presentati i dati sulla mobilità sostenibile. Se nelle città fosse offerto un servizio efficiente di bike-sharing, mediante biciclette elettriche a pedalata assistita, il 38% degli intervistati lo utilizzerebbe volentieri per i propri spostamenti quotidiani, senza prendere l’auto. A parità di costi, il 47% sarebbe inoltre disposto ad acquistare un’auto elettrica al posto di una tradizionale, potendo contare su una rete di ricarica sufficientemente diffusa.

Scarica la versione integrale del XVI Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy”, clicca: qui.

Scarica la presentazione di Enrico Brugnoli, clicca: qui.

Scarica la presentazione di Angelo Consoli, clicca: qui.

Guarda il videomessaggio di Dario Tamburrano, clicca: qui.

Presentazione a Roma XVI Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy”

24 ottobre 2018 18:11

Si svolge a Roma, Martedì 30 ottobre 2018 (ore 10:00), presso il Palazzo dell’Informazione (piazza Mastai 9), sede dell’agenzia di stampa Adnkronos, il convegno “Economia circolare ed uso efficiente delle risorse: verso la transizione energetica e la riconversione ecologica” nel corso del quale verranno divulgati i dati del XVI Rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy” con focus su “Storage, recycling & smart cities”.
L’evento è promosso dalla Fondazione UniVerde, in partnership con IPR Marketing e Cobat, e in collaborazione con Link Campus University.
Media partner: Teleambiente.

Ingresso libero, previa registrazione, fino ad esaurimento posti.

RSVP: info@fondazioneuniverde.it

Scarica la locandina, clicca: qui.

Convegno “Paesaggi del vino. Valori, esperienze, rischi, opportunità”

10 ottobre 2018 13:57

Roma, 25 ottobre 2018. Villa Celimontana (via della Navicella 12). Il 2018 è l’anno del Cibo; una delle sue espressioni con maggiori implicazioni per il paesaggio e l’ambiente è quella costituita dal vino e dai vigneti in cui esso viene prodotto.
La qualità del vino e dei vigneti è legata ad un complesso di molteplici fattori ambientali (suolo, topografia ecc.), ben conosciuto sul piano agronomico e produttivo. Un ruolo sempre più importante è inoltre quello svolto dalla qualità complessiva dei luoghi di produzione, del terroir e del paesaggio di contesto e delle relative possibilità di fruizione.
Come rendere conto di tale condizione e delle opportunità collegate? L’obiettivo del Convegno, promosso con il patrocinio della Fondazione UniVerde, è quello di fare un approfondimento, attraverso un punto di vista interdisciplinare ed il richiamo ad esperienze di eccellenza, sui luoghi del vino, sulle loro condizioni ambientali (geologia, capitale naturale), sul come riconoscerne il valore ed i rischi connessi ai macro-cambiamenti in corso (climatici, tecnologici, eco-sociali), sui nuovi strumenti disponibili per una migliore sinergia tra vini, vigne e paesaggi di contesto, e per una loro migliore resilienza nei confronti dei rischi incombenti.

Scarica la locandina dell’evento, clicca: qui.

“Festa degli Alberi nelle Scuole”, evento all’ITAS “G. Garibaldi” di Roma. Pecoraro Scanio: “Celebriamo i 22mila alberi monumentali d’Italia, simbolo del nostro passato e del nostro futuro”.

4 ottobre 2018 15:20

“Gli alberi monumentali sono il simbolo dell’unità d’Italia, ne abbiamo di eccezionali dal sud al nord del Paese, isole comprese. Per questo, dedico la 19esima edizione della Festa degli Alberi nelle scuole ai 22mila alberi monumentali d’Italia, esseri viventi che, in alcuni casi, vantano 4mila anni di vita e sono quindi i testimoni della nostra storia. L’Italia non dimentichi gli alberi, che sono parte essenziale della nostra vita, sono il nostro passato e il nostro futuro”. A dichiararlo è Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, che questa mattina ha celebrato, con i docenti e gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Roma, la ricorrenza che da Ministro delle Politiche Agricole reintrodusse anche nell’ambito dell’offerta formativa.

La “Festa degli Alberi” fu infatti istituita, nelle giornate del 4 ottobre (Giorno di San Francesco, Patrono d’Italia, dei cultori dell’ecologia e protettore degli animali) e del 21 marzo (Giorno di San Benedetto, Patrono d’Europa), con Decreto Interministeriale del 4 agosto 2000 a firma di Pecoraro Scanio e dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione, Tullio De Mauro, quale importante occasione per stimolare una sana coscienza ecologica e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali.

In apertura dell’incontro, il Presidente della Fondazione UniVerde ha letto il messaggio di sostegno all’iniziativa del Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, che ha sottolineato: “La scuola  è una finestra sul mondo. Ed è da questa che dobbiamo partire per fare dei nostri studenti custodi dell’ambiente, persone responsabili che hanno a cuore la qualità della vita propria e altrui”.

Pinuccia Montanari, Assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale, ha dichiarato: “Abbiamo messo a disposizione delle scuole di Roma 1.000 esemplari di alberi forestali da piantare nei giardini scolastici. Ad oggi abbiamo ricevuto richieste da circa 40 scuole. Ogni scuola può chiedere fino a 5 alberi. Invitiamo tutte le scuole di Roma a fare richiesta e organizzare una piantumazione”. Aggiungendo: “Per il 2019 sarà disponibile 1 milione di euro per piantare migliaia di nuove piante. Siamo al lavoro per individuare le aree dove verranno piantati gli alberi e la gara sarà pubblicata entro la fine di quest’anno. Ogni anno investiremo in nuovi alberi. Il nostro obiettivo è quello di incrementare il numero di alberi a Roma per migliorare la qualità delle vita in città e contribuire alla mitigazione del riscaldamento del pianeta e ai cambiamento del clima”.

“Per la funzione di prevenzione e repressione dei reati in danno all’ambiente, l’educazione è fondamentale – ha ricordato il Gen. Cinzia Gagliardi, Comandante Regione Carabinieri Forestale “Lazio” – perché senza un progetto formativo qualsiasi legge risulta essere vanificata”.

“I diari di Giuseppe Garibaldi sono testimonianza importante di un’idea di agricoltura moderna già basata sull’economia circolare, un esempio che può ispirare le giovani generazioni” così Giuseppe Garibaldi, Presidente dell’Associazione “Garibaldi Agricoltore”.

Per la celebrazione della ricorrenza odierna, sono stati messi a dimora nel cortile dell’Istituto una magnolia, un eucalipto (in occasione della presenza dei dirigenti scolastici, di altrettanti istituti agrari, provenienti dall’Australia) e due piante di pepe.

La ricorrenza, che si festeggia in tutta Italia, è stata celebrata con l’evento principale di questa mattina, organizzato dalla Fondazione UniVerde, dall’Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” e dalla Rete Nazionale Istituti Agrari – Re.N.Is.A., in collaborazione con il Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri (CUTFAA).

Festa degli alberi, il 4 ottobre la sostenibilità entra nelle scuole

3 ottobre 2018 10:04

Nata per stimolare una sana coscienza ecologica nelle nuove generazioni, la Festa degli alberi del 4 ottobre lancia un messaggio positivo per la tutela dell’ambiente, il miglioramento della qualità della vita e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali.

La “Festa degli alberi” è un momento per ricordare a noi stessi che la tutela ambientale passa per la salvaguardia di boschi e foreste, coinvolgendo in primo luogo le scolaresche. L’iniziativa è stata reintrodotta con decreto interministeriale il 4 agosto 2000 a firma del Presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, come ministro delle Politiche Agricole, e dell’allora ministro dell’Istruzione Tullio De Mauro, per celebrare, nella data del 4 ottobre, San Francesco d’Assisi patrono d’Italia, dei cultori dell’ecologia e protettore degli animali e in quella del 21 marzo, l’inizio della primavera e giorno di San Benedetto, patrono d’Europa e dell’ambiente.

RSVP: info@fondazioneuniverde.it