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“Green Pride del Mare” 2018: riconoscimenti a Guardia Costiera e Guardia di Finanza per azioni di recupero e difesa di ecosistemi marini e fluviali, e a due iniziative imprenditoriali per contrasto alla dispersione di plastica a mare e innovazione della filiera del riciclo.

28 novembre 2018 16:50

(ROMA, 28 novembre 2018) Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Marevivo hanno consegnato oggi, presso la sede del Consiglio Nazionale Forense, i primi riconoscimenti “Green Pride del Mare” 2018 a due professionalità dei Corpi della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza che, con azioni a difesa dell’ambiente, hanno contribuito in modo determinante alla salvaguardia degli ecosistemi marini e fluviali, e a due iniziative imprenditoriali che si sono distinte nella promozione di una nuova economia sostenibile.

La consegna dei riconoscimenti si è svolta in occasione dell’evento dedicato a “Blue Economy: una sfida globale. Diritto all’acqua, tutela delle risorse idriche e difesa degli ecosistemi marini”, organizzato da Consiglio Nazionale Forense, Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana, con il supporto di UNESCO World Water Assessment Programme (WWAP), ufficialmente inserito nel Programma Nazionale per la Settimana UNESCO per l’Educazione alla Sostenibilità 2018 del CNESA2030.

Il Presidente del CNF, Andrea Mascherin, aprendo i lavori, ha sottolineato: “Il Consiglio Nazionale Forense ha posto da tempo tra i propri obiettivi quello di promuovere iniziative culturali e normative a tutela dell’ambiente. Il tema del diritto all’acqua per tutti gli abitanti del pianeta è centrale per garantire una vita dignitosa e per prevenire una delle cause di quella disperazione che è alla base di migrazioni bibliche e guerre. Oggi diamo vita a un evento di grande rilievo e prospettiva considerato che per la prima volta l’avvocatura italiana viene indicata tra le eccellenze del nostro Paese da proporre come tale al mondo in occasione dell’Expo 2020 di Dubai. È una straordinaria occasione a cui tutti gli avvocati italiani lavoreranno con l’impegno solidale che fa parte indissolubile della loro storia”.

“Non è un caso che la Settimana UNESCO per l’Educazione alla Sostenibilità sia quest’anno dedicata al tema delle plastiche – ha dichiarato il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio –. Oggi, ricordiamo la centralità del tema acqua nel pianeta, soprattutto di fronte al cambiamento climatico, come mostrano i dati del Rapporto WWAP, e con i ‘Green Pride del Mare’ vogliamo incoraggiare le azioni delle forze dell’ordine a tutela degli ambienti marini e costieri, e con esse, le iniziative virtuose per una vera economia sostenibile, di cui il Paese ha bisogno – sottolinea l’ex Ministro – È sempre più urgente arrivare all’eliminazione delle plastiche monouso e delle microplastiche dato il livello inquietante di concentrazione che hanno raggiunto, non solo nei mari antropizzati come il Mediterraneo, ma persino in luoghi remoti come l’Antartide e l’Artico”.

All’evento è intervenuto il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gen. Sergio Costa: “Ho già depositato al Consiglio dei Ministri la legge Salvamare – ha dichiarato –. L’obiettivo è quello di riconoscere incentivi a chi riduce gli imballaggi e di promuovere il recupero e lo smaltimento della plastica monouso, mettendo al centro la figura dei pescatori come alleati nella tutela del mare”. Congratulandosi per la buona riuscita dell’iniziativa, ha infine lanciato il messaggio: “Per tutelare i nostri mari, e mettere in moto meccanismi virtuosi, dobbiamo fare rete e la condivisione degli obiettivi è fondamentale”.

Rossella Belluso, Segretario Generale della Società Geografica Italiana, ha ricordato che l’obiettivo di contribuire a una migliore gestione dell’acqua, prevedendo la conservazione e il recupero di ecosistemi naturali, è oggi un tema essenziale.

In occasione dell’evento, moderato da Antonio Cianciullo, giornalista de “La Repubblica”, si è svolta la presentazione della traduzione italiana del Rapporto delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Mondiale delle Risorse Idriche 2018, prodotto da UNESCO World Water Assessment Programme (WWAP), dal titolo “Soluzioni basate sulla natura per la gestione dell’acqua”, curato da Fondazione UniVerde, Consiglio Nazionale Forense, Istituto per gli Studi delle Politiche Ambientali, in collaborazione con FAI – Fondazione dell’Avvocatura Italiana, edito da Edizioni Diritto e Ragione.

Michela Miletto, Vice Direttore UNESCO WWAP, ha evidenziato: “Non è un caso che sia stata scelta questa tematica per la traduzione dell’autorevole Rapporto, la prima in italiano, riconoscendo come anche in Italia questi sistemi possano essere veramente una risposta, concretamente applicabile e sostenibile nel lungo termine, alla crescente domanda d’acqua e all’aumento dei rischi idrogeologici”.

Maurizio Montalto, Presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambientali, ha commentato: “Le tecnologie dell’acqua non sono neutre. La scelta del modello da diffondere incide sulla vita delle comunità, può favorire una politica partecipata delle gestioni e legarsi a una visione ecocentrica, in favore di un rapporto equilibrato uomo-natura”.

Alla presentazione del volume è intervenuto anche Paolo Glisenti, Commissario Generale di Sezione dell’Italia per Expo Dubai 2020, che ha sottolineato la rilevanza che il tema dell’acqua avrà nel contesto della prossima esposizione universale.

A seguire, la presentazione de “Le best practice 2018 per la difesa degli ecosistemi marini”, in collaborazione con Castalia e MATER-BI, è stata al centro dell’evento conclusivo della VIII edizione di “Mediterraneo da remare – No Plastic”, la campagna nazionale di sensibilizzazione alla tutela del Mare Nostrum, promossa da Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo, e con l’adesione della Guardia Costiera, in partnership con Federazione Italiana Canoa e Kayak.

“Green Pride del Mare” 2018 a Castalia

“Green Pride del Mare” 2018 a UNICOOP

“Green Pride del Mare” 2018 al Capitano Vincenzo Casaregola

“Green Pride del Mare” 2018 al Capitano di Vascello (CP) Filippo Marini

Nell’ambito dell’iniziativa, sono stati consegnati i riconoscimenti “Green Pride del Mare” 2018: al Capitano Vincenzo Casaregola, Comandante Sezione Operativa / UU.NN. Stazione Navale Guardia di Finanza di Civitavecchia, per l’impegno profuso, al comando della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Taranto, nel coordinamento dell’operazione “Deserto Blu”, svolta nel Golfo di Taranto a tutela delle oloturie; al Capitano di Vascello (CP) Filippo Marini, Comandante della Capitaneria di Porto di Roma, per l’altissima sensibilità ambientale e la professionalità dimostrate nel promuovere e coordinare le azioni necessarie per la rimozione dei relitti affondati nel fiume Tevere ed il recupero del suo delicato ecosistema; a Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., per il costante impegno nella salvaguardia dell’ambiente marino e delle risorse del mare da ogni possibile inquinante, compresa la plastica; a UNICOOP, per l’innovazione del processo di coinvolgimento degli stakeholders nella creazione di un filiera che va dal consumatore, che utilizza i sacchi frutta e verdura compostabili, agli operatori della filiera della pesca che conferiscono i rifiuti plastici per analisi e potenziale riutilizzo (riconoscimento assegnato in collaborazione con Novamont).

Hanno preso parte alla consegna dei “Green Pride del Mare” 2018: l’Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, Comandante Generale Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Rosalba Giugni, Presidente Marevivo, Vera Corbelli, Segretario Generale Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, insieme al campione olimpionico Bruno Mascarenhas, testimonial della campagna “Mediterraneo da remare” e al Presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak, Luciano Buonfiglio.

La Fondazione UniVerde dal 2008, promuove la riconversione ecologica dell’informazione, della politica, della società e dell’economia favorendo il cambiamento degli stili di vita in armonia con l’ambiente naturale per un futuro ecosostenibile.

Green Pride, istituiti nel 2011, sono i riconoscimenti assegnati dalla Fondazione UniVerde allo scopo di valorizzare le innovative best practice italiane nel campo della green economy.

Le iniziative della VIII edizione della campagna nazionale Mediterraneo da remare hanno fatto tappa, dal mese di giugno 2018, sulle coste italiane e internazionali con eventi dedicati al contrasto della dispersione delle macro e micro plastiche in mare, con lo slogan #NoPlastic, e rilanciando il focus ‘Acquascooter Free’, per favorire la mobilità a remi e la diffusione dell’uso delle canoe in luogo del noleggio di moto d’acqua.

BLUE ECONOMY: UNA SFIDA GLOBALE. Isole Minori e dissalatori: opportunità e rischi.

 06:57

(ROMA, 27 novembre 2018) Si è svolto oggi, alla Sala ISMA del Senato della Repubblica, il convegno “Blue economy: una sfida globale. Isole Minori e dissalatori: opportunità e rischi. Il diritto ad acque potabili di qualità nel rispetto degli ecosistemi marini”, promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana, con il supporto di UNESCO World Water Assessment Programme (WWAP), in collaborazione con Marnavi. L’iniziativa è ufficialmente inserita nel Programma Nazionale per la Settimana UNESCO per l’Educazione alla Sostenibilità 2018 del CNESA2030.

“Occorre colmare il vuoto normativo di fronte alla diffusione dei dissalatori – ha sottolineato il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio – affinché si possa contemperare il diritto all’acqua potabile di qualità da parte dei cittadini con l’esigenza di tutela degli habitat marini. È questo il senso dell’iniziativa di oggi e dell’appello che rivolgiamo al Parlamento e al Governo per una efficace azione normativa in questo settore”.

Rossella Belluso, Segretario Generale Società Geografica, ha dichiarato: “È importante partire dall’educazione dei più giovani nelle scuole. Non abbiamo più scuse, sappiamo i danni che l’uso sconsiderato della plastica e il suo mancato riciclo hanno causato al nostro pianeta”.

Nell’ambito del convegno, sono intervenute anche Maria Carmela Giarratano, Direttore Generale per la Protezione della Natura e del Mare al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e la Senatrice Paola Nugnes, membro della Commissione “Territorio, ambiente, beni ambientali”, che, nel raccogliere l’appello alla necessità normativa del settore, hanno confermato la disponibilità ad avviare un confronto efficace tra Parlamento e Ministero in tal senso.

Nel corso del convegno, moderato da Stefania Marignetti, giornalista di Adnkronos Prometeo, sono state illustrate le relazioni tecniche di esperti in materia dei processi di dissalazione dell’acqua di mare, in particolare focalizzando l’attenzione sulle fasi pre e post-trattamento e sulle conseguenti implicazioni sull’ecosistema marino.

Luca Lucentini, Direttore del Reparto Qualità dell’Acqua e Salute all’Istituto Superiore di Sanità, ha trattato il tema “La dissalazione e i piani di sicurezza dell’acqua per rispondere alle nuove sfide ambientali e climatiche in Italia”, secondo cui i fattori critici sono: “l’impatto ambientale degli impianti e delle acque di scarico, i costi di processo, la necessità di formazione per le risorse umane specializzate che presiedono alla gestione dei sistemi, i piani di sicurezza dell’acqua con particolare attenzione a eventi pericolosi relativi alla distribuzione di acque a basso regime salino in reti di distribuzione obsolete, la comunicazione con le popolazioni interessate in tutte le fasi della realizzazione e esercizio degli impianti”.

Roberto Danovaro, Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli e Direttore del Dipartimento di Scienza della Vita e dell’Ambiente all’Università Politecnica delle Marche, ha fatto il punto su “Impatto degli impianti di desalinizzazione sugli ecosistemi marini costieri del Mediterraneo”. In particolare, mettendo in luce i casi di studio di Linosa, Ventotene e Lipari: “Gli impianti di desalinizzazione possono determinare importanti impatti sugli ecosistemi marini costieri a seguito del rilascio di scarichi ad alta salinità come risultato del processo di desalinizzazione. Inoltre alcuni impianti possono fare uso di prodotti chimici per il trattamento e la manutenzione dei sistemi di filtrazione che sono potenzialmente tossici per gli organismi marini”.

Roberto Bedini, Direttore dell’Istituto di Biologia ed Ecologia Marina (IBEM) di Piombino, ha presentato lo “Studio di impatto ambientale nelle aree di scarico a mare dei dissalatori” evidenziando come “dopo accurate indagini ambientali per la posa in opera di un dissalatore è altrettanto importante effettuare successivi controlli periodici che, nel tempo, mostrino l’eventuale cambiamento delle biocenosi dell’area a mare e eventuali danni o morte delle specie protette”. Con riferimento all’indagine svolta su incarico del Comune di Ventotene, “è possibile pensare a studi volti alla mitigazione del danno anche con il trasferimento di specie protette quando ce ne sia necessità”.

Francesco Aliberti, Professore di Igiene e Gestione del rischio presso il Dipartimento di Biologia all’Università Federico II, ha invece trattato “Impatto antropico e tutela della biodiversità dell’ambiente marino” che ha chiarito l’importanza di “valutare non solo gli aspetti macroscopici quali la presenza di pesci, di alghe e posidonia, bensì quelli microscopici che ne sono la premessa completando le catene alimentari ecosistemiche. È proprio sul microbiota che taluni contaminanti hanno più effetto, spesso subdolo e difficilmente rilevabile, effetto che incide, nel tempo, sull’intero ecosistema”.

BLUE ECONOMY: UNA SFIDA GLOBALE. DIRITTO ALL’ACQUA, TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE E DIFESA DEGLI ECOSISTEMI MARINI

20 novembre 2018 16:24

Si svolge a Roma, mercoledì 28 novembre 2018, alla Sala Aurora del Consiglio Nazionale Forense (Via del Governo Vecchio, 3), l’appuntamento dedicato a “Blue Economy: una sfida globale” con focus “Diritto all’acqua, tutela delle risorse idriche e difesa degli ecosistemi marini”. L’iniziativa è ufficialmente inserita nel Programma Nazionale per la Settimana UNESCO per l’Educazione alla Sostenibilità 2018 del CNESA2030. L’evento è promosso da Fondazione UniVerde, Consiglio Nazionale Forense, Società Geografica Italiana con il supporto di UNESCO World Water Assessment Programme (WWAP).

È previsto l’intervento del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gen. Sergio Costa

Modera: Antonio Cianciullo (Giornalista de “la Repubblica”)

Ore 9:30 Interventi introduttivi:

Andrea Mascherin (Presidente Consiglio Nazionale Forense)

Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde)

Rossella Belluso (Segretario Generale, Società Geografica Italiana)

Ore 10:00 Presentazione traduzione italiana ‘Rapporto delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Mondiale delle Risorse Idriche 2018′

Michela Miletto (Vice Direttore UNESCO WWAP)

Salvatore Micillo (Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)

Maurizio Montalto (Presidente Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambientali)

Paolo Glisenti (Commissario Generale di Sezione dell’Italia per Expo Dubai 2020)

In collaborazione con Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambientali

Ore 11:00 Green Pride del mare. Le best practice 2018 per la difesa degli ecosistemi marini. Evento conclusivo della VIII edizione di “Mediterraneo da Remare – No Plastic”

Amm. Isp. Capo Giovanni Pettorino (Comandante Generale, Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera)

Rosalba Giugni (Presidente Marevivo)

Vera Corbelli (Segretario Generale, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale)

In collaborazione con Castalia, MATER-BI

Al termine dell’evento saranno conferiti i GREEN PRIDE DEL MARE 2018. Saranno presenti il campione olimpionico Bruno Mascarenhas e il Presidente della FICK Luciano Buonfiglio

Ingresso libero previa registrazione, fino ad esaurimento posti.

RSVP: info@fondazioneuniverde.it

Scarica la locandina, clicca: qui.

BLUE ECONOMY: UNA SFIDA GLOBALE. ISOLE E DISSALATORI: OPPORTUNITÀ E RISCHI

 16:02

Si svolge a Roma, martedì 27 novembre 2018, alla Sala ISMA del Senato della Repubblica (Piazza Capranica, 72), l’appuntamento dedicato a “Blue Economy: una sfida globale” con focus “Isole e dissalatori: opportunità e rischi. Il diritto alle acque potabili di qualità nel rispetto degli ecosistemi marini”. L’iniziativa è ufficialmente inserita nel Programma Nazionale per la Settimana UNESCO per l’Educazione alla Sostenibilità 2018 del CNESA2030. L’evento è promosso da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana, con il supporto di UNESCO World Water Assessment Programme (WWAP), in collaborazione con Marnavi.

Ingresso libero previa registrazione, fino ad esaurimento posti.

RSVP: info@fondazioneuniverde.it

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Presentazione degli eventi #pizzaUnesco per la 3a Settimana della Cucina Italiana nel mondo

7 novembre 2018 15:59

Si svolge a Roma, mercoledì 7 novembre 2018, presso Rossopomodoro – Largo di Torre Argentina, la presentazione degli eventi #pizzaUnesco per la 3a Settimana della Cucina Italiana nel mondo. L’evento rientra tra le iniziative per la difesa e la valorizzazione del riconoscimento Unesco dell’Arte del pizzaiuolo napoletano a Patrimonio dell’Umanità, verso il primo anniversario che si terrà il 7 dicembre prossimo.

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