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“OBIETTIVO TERRA” 2019: vince Rosario Scariati con la foto dei cavallucci marini dell'Area Marina Protetta Punta Campanella

Premio Cobat per la mobilità sostenibile all’Area Marina Protetta Capo Carbonara e premio Fiaba Onlus al Parco Naturale Adamello Brenta per l’accessibilità e la fruibilità [...] [leggi tutto]
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“OBIETTIVO TERRA” 2019: vince Rosario Scariati con la foto dei cavallucci marini dell’Area Marina Protetta Punta Campanella

19 aprile 2019 14:59

Premio Cobat per la mobilità sostenibile all’Area Marina Protetta Capo Carbonara e premio Fiaba Onlus al Parco Naturale Adamello Brenta per l’accessibilità e la fruibilità per le persone con disabilità e ridotta mobilità.

(ROMA, 19 aprile 2019) È Rosario Scariati il vincitore della 10a edizione di “Obiettivo Terra” 2019, il concorso fotografico dedicato alle bellezze e alle peculiarità dei Parchi nazionali e regionali e delle Aree Marine Protette d’Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana Onlus, per celebrare la 49esima Giornata Mondiale della Terra (22 aprile). La foto vincitrice ritrae due cavallucci marini, nelle acque dell’Area Marina Protetta Punta Campanella, stretti in un affascinante abbraccio a forma di cuore.

Con questo fortunato scatto, il vincitore si è aggiudicato, oltre al primo premio, del valore di mille euro, per la prima volta nella storia del concorso attribuito a una foto subacquea, anche la Menzione speciale “Obiettivo Mare”, in collaborazione con l’associazione ambientalista Marevivo. Lo scatto di Scariati è esposto in gigantografia, fino al 1° maggio, in Piazza Barberini a Roma, insieme alla foto di Sergio Vittorio Rosa, vincitrice della Menzione Animali. Lo scatto di Rosa, secondo classificato, è stato immortalato nel Parco Naturale Orsiera Rocciavrè e ritrae l’inseguimento di due camosci sulle rocce innevate del parco piemontese.

Inoltre, per la seconda volta nella storia del concorso, il popolo del web, dal 10 al 14 aprile scorsi, ha potuto votare, sul quotidiano online Fanpage.it, l’immagine più bella tra le 30 finaliste. A vincere la Menzione speciale “Fanpage.it” è Davide Bonfanti, che ha ottenuto il 19% delle preferenze (1.158 voti su 5.956 totali espressi dagli internauti).

Oltre ai premi ai partecipanti, quest’anno sono stati assegnati anche due Premi speciali alle Aree Protette che si sono distinte per progetti virtuosi. All’Area Marina Protetta Capo Carbonara (Sardegna) è stato attribuito il premio, in collaborazione con Cobat, per aver favorito la transizione alla mobilità elettrica e sostenibile, con il progetto di percorso ciclopedonale solare, che consentirà, a una struttura ricettiva situata nelle vicinanze dell’area protetta, di soddisfare un terzo del proprio fabbisogno energetico attraverso energia prodotta da fonte rinnovabile, a chilometro zero. Al Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino-Alto Adige/Südtirol) è stato invece attribuito il premio, in collaborazione con FIABA Onlus, per l’accessibilità e la fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità, con il progetto “Un sentiero per tutti”, realizzato nella piana di Nudole, a 1573 m. di altitudine, in Val di Daone. Si tratta di un percorso che si sviluppa per un chilometro, con pavimentazione eco-sostenibile in biostrasse, delineato da tronchi che fungono da batti-bastone e da corde sospese per facilitare l’orientamento ai non vedenti. Lungo il percorso, le informazioni didattico-naturalistiche, riportate sui pannelli, sono tradotte in alfabeto Braille, con caratteri di facile lettura e immagini fotografiche recanti particolari in rilievo, per essere percettibili al tatto. La scelta degli arredi nelle aree di sosta, garantisce inoltre la fruizione degli spazi a persone a mobilità ridotta.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, ha sottolineato: “C’è bisogno di aprire un nuovo ciclo, per vincere le sfide del nostro tempo, e la foto dei cavallucci marini, vincitrice, di questa edizione del concorso, è un messaggio concreto a intraprendere azioni immediate a difesa del nostro polmone blu insieme al polmone verde del Pianeta. Combattere l’inquinamento marino, salvaguardare le specie animali e vegetali, ma soprattutto la lotta contro la dispersione di macro e micro plastiche a mare, anche con leggi ad hoc, sono obiettivi che devono qualificare sempre più la politica, la coscienza civica e l’educazione in materia ambientale delle nuove generazioni”.

Filippo Bencardino, Presidente della Società Geografica Italiana Onlus, ha dichiarato: “In un momento in cui le problematiche ambientali sono diventate emergenza, le iniziative in grado di richiamare l’attenzione sulla salvaguardia del nostro Pianeta rappresentano un momento educativo di grande valore. Degrado dell’ambiente, consumo di suolo, incendi dolosi, inquinamento delle falde acquifere rappresentano emergenze che meritano attenzione da parte della società civile e dei policy-maker al fine di favorire interventi immediati e condivisi”.

Per Giancarlo Morandi, presidente di Cobat, main partner del concorso: “Il nostro consorzio è da anni al fianco di Obiettivo Terra per celebrare l’armonia tra uomo e natura. C’è una tecnologia che ci permette di mitigare l’impatto della produzione industriale sull’ambiente: è su questo che si basa il riciclo e, dunque, l’economia circolare. Ed è sempre la tecnologia che ci permette di rendere più sostenibili i nostri spostamenti, con la rivoluzione della mobilità elettrica. Sono proprio questi progressi tecnologici positivi che abbiamo voluto celebrare negli scatti premiati”.

1.181 le foto ammesse quest’anno al concorso (su un totale di 1.209 pervenute da tutta Italia). delle foto ammesse, 453 sono state scattate da donne (39%) e 728 da uomini (61%). Ogni partecipante ha avuto la possibilità di presentare al contest una sola foto a colori di cui: Parchi Nazionali (459 pari al 38% delle foto ammesse), Parchi Regionali (652 pari al 54%) e Aree Marine Protette (98 pari all’8%). I Parchi Nazionali più fotografati di questa edizione sono: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini (59 foto), il Parco Nazionale del Gran Paradiso (48 foto), il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (46 foto). Tra i Parchi Regionali, a primeggiare è il Parco Naturale Fanes – Sennes e Braies (28 foto), mentre tra le Aree Marine Protette quella maggiormente immortalata è Punta Campanella (9 foto).
Protagonista di questa edizione del concorso, è l’Area Marina Protetta Punta Campanella. A tal proposito, Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo, ha dichiarato: “Il mare trionfa per ben due volte. È la prima edizione in cui una foto subacquea vince sia il concorso che la nostra menzione speciale ‘Obiettivo mare’. Siamo orgogliosi che la sensibilità verso la bellezza delle profondità del nostro pianeta blu sia aumentata, come dimostra questo risultato. In tutti questi anni, il nostro lavoro è stato proprio quello di diffondere l’importanza di tutelare il mare e le sue specie, e credo che oggi in qualche modo ci siamo riusciti. Certo non basta, c’è ancora tanto lavoro da fare e Marevivo continuerà ad impegnarsi”.
Delle 12 aree protette d’Italia, premiate a “Obiettivo Terra” 2019, ben 9 hanno ricevuto per la prima volta un riconoscimento, e sono: Area Marina Protetta Punta Campanella (Campania), Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese (Basilicata), Area Marina Protetta Torre del Cerrano (Abruzzo), Parco Nazionale della Val Grande e Parco Naturale Orsiera Rocciavrè (Piemonte), Parco Naturale Regionale delle Serre (Calabria), Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina (Emilia-Romagna), Parco Regionale delle Orobie Bergamasche e Parco Agricolo Sud Milano (Lombardia). In totale, nelle 10 edizioni di “Obiettivo Terra” fin qui disputate, sono stati premiati ben 20 Parchi Nazionali, 29 Parchi Regionali e 7 Aree Marine Protette.

Hanno partecipato alla cerimonia di premiazione, che si è svolta oggi in Villa Celimontana, rappresentanti delle Istituzioni patrocinanti l’iniziativa, esponenti delle Associazioni ambientaliste italiane e i presidenti di Aree Protette nazionali e regionali. Sono intervenuti, oltre ai presidenti dei soggetti promotori Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde) e Filippo Bencardino (Presidente Società Geografica Italiana), alcuni componenti della Giuria di esperti: Sen. Loredana De Petris (Presidente Gruppo Misto – Senato); Giampiero Sammuri (Presidente Federparchi); Elena dell’Agnese (Vice Presidente della International Geographical Union); Rosalba Giugni (Presidente Marevivo); Pierluigi Sassi (Presidente Earth Day Italia); Costangelo Pacilio (Fotografo). Ha presentato l’incontro il giornalista de “La Repubblica” e scrittore Antonio Cianciullo con la partecipazione di Federica Gentile, conduttrice radiofonica di RTL 102.5 testimonial dell’edizione 2019 che ha condotto la premiazione. Hanno preso parte all’iniziativa: Tullio Berlenghi (Capo Segreteria Tecnica – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) e Daniele Diaco (Presidente Commissione Ambiente – Comune di Roma).

Oltre al primo premio, sono state consegnate anche le targhe alle vincitrici delle 11 tra Menzioni e Menzioni speciali. Le foto vincitrici, com’è consuetudine, saranno associate ai mesi del calendario 2019 e riportate nella pubblicazione che verrà dedicata alla 10a edizione di “Obiettivo Terra”.
Grazie alla rinnovata partnership con Earth Day Italia Onlus, le foto vincitrici sono state mostrate anche sui maxischermi del “Villaggio per la Terra”, allestito sulla Terrazza del Pincio – Galoppatoio di Villa Borghese. Obiettivo del concorso fotografico è quello di valorizzare il lavoro quotidiano dei Parchi e delle Aree Marine Protette d’Italia, orientato alla tutela ambientale, alla salvaguardia della biodiversità, alla difesa delle tipicità locali e permettere la diffusione di un modello di turismo veramente ecosostenibile e responsabile. La realizzazione di questo ambizioso progetto è stata supportata da Cobat (Main partner del concorso) e Bluarancio (Partner tecnico).
L’edizione 2019 di “Obiettivo Terra” ha ricevuto il patrocinio morale di: Senato della Repubblica; Camera dei Deputati; Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo; Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO; Comune di Roma; Federculture; Federparchi e di tutti i Parchi Nazionali d’Italia, con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Media partner dell’edizione 2019: Fanpage, Lifegate, Teleambiente, Trekking.it e GreenStyle. Partners tecnici: SOSTerra, Aracne editrice, Pixcube.it, Cemir Security, To Be. Inoltre, grazie alla collaborazione con Pianeta Foresty, anche quest’anno i concorrenti avranno l’occasione di contribuire al rimboschimento di alcune aree italiane attraverso i kit Foresty.
Foto vincitrici, clicca: qui.

“OBIETTIVO TERRA” 2019: selezionate le 30 foto finaliste. La Giuria di esperti decreterà lo scatto vincente

10 aprile 2019 14:14

(ROMA, 10 aprile 2019) “Obiettivo Terra” ha avuto ancora una volta un riscontro straordinario. Un successo che conferma quanto il concorso, promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus, sia apprezzato dai fotoamatori italiani.

I numeri. Per selezionare le 30 finaliste della 10a edizione del contest, ampiamente rappresentative del patrimonio ambientale, paesaggistico e storico culturale custodito dai parchi nazionali e regionali e dalle aree marine protette, il Comitato promotore, coadiuvato dal documentarista e naturalista Emanuele Coppola, ha esaminato 1.209 foto, di cui circa la metà pervenute da under 35. Di queste, 1.181 (98%) sono risultate conformi al regolamento e dunque ammesse (le non ammesse sono 28 pari al 2%). Delle foto ammesse, 453 sono state scattate da donne (39%) e 728 da uomini (61%). Ogni partecipante ha avuto la possibilità di presentare al contest una sola foto a colori di cui: Parchi Nazionali (459 foto, pari al 38% delle foto ammesse), Parchi Regionali (652 foto, pari al 54%) e delle Aree Marine Protette (98 foto, pari all’8%).

La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 19 aprile in Villa Celimontana (Roma), storica sede della Società Geografica Italiana, nell’ambito delle celebrazioni della 49a Giornata Mondiale della Terra (22 aprile). All’autore dello scatto vincente sarà riconosciuto un premio del valore di 1.000 € (mille euro), una targa e la copertina della pubblicazione 2019. Al secondo classificato andrà un buono voucher speciale messo in palio da Pixcube.it per un viaggio-workshop-reportage a scelta tra i molti e prossimi eventi disponibili online su Pixcube.it. Entrambe le foto saranno esposte in gigantografia in piazza Barberini a Roma dal 19 aprile al 1 maggio.

Tra le finaliste non vincitrici del primo premio saranno selezionate anche le seguenti menzioni: Alberi e foreste, Animali, Area costiera, Fiumi e laghi, Paesaggio agricolo, Turismo sostenibile e la menzione speciale Matera: Capitale europea della Cultura 2019 (premio alla più bella foto del Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano per celebrare Matera, Capitale Europea della Cultura 2019). Inoltre saranno decretate dai partner co-promotori di ciascuna menzione, le menzioni speciali: Borghi (alla più bella foto di un borgo all’interno di un parco italiano, in collaborazione con l’Associazione “I borghi più belli d’Italia”); Earth Day (allo scatto che meglio rappresenti l’accessibilità e la fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità in un parco, in collaborazione con FIABA Onlus); Obiettivo Mare (alla migliore foto subacquea scattata in un’Area Marina Protetta, in collaborazione con Marevivo); Patrimonio geologico (alla foto che meglio rappresenti il patrimonio geologico, i siti a valenza geologica dove gli elementi geologici o i singoli affioramenti hanno sviluppato forme di qualsiasi tipo e genere, o opere antropiche che si integrano nel contesto geologico o geomorfologico, in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale – SIGEA).

È stata inoltre istituita, per la seconda volta, la menzione speciale “Fanpage.it”. Da oggi fino al 14 aprile, attraverso un sondaggio, il pubblico web potrà votare sul quotidiano online Fanpage l’immagine più bella, tra le 30 finaliste.
Oltre ai premi ai partecipanti sono previsti due Premi speciali alle Aree Protette che si siano maggiormente distinte nel favorire: l’accessibilità e la fruibilità per le persone con disabilità e a ridotta mobilità, in collaborazione con FIABA Onlus; nel favorire la transizione alla mobilità elettrica e sostenibile, in collaborazione con Cobat.

La Giuria di esperti 2019 è composta dai presidenti dei soggetti promotori: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde) e Filippo Bencardino (Presidente Società Geografica Italiana), e da: Emanuele Biggi (Conduttore televisivo e naturalista), Antonio Cianciullo (Giornalista de “La Repubblica” e scrittore), Elena Dell’Agnese (Vice Presidente International Geographical Union), Vincenzo De Luca (Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, MAECI), Loredana De Petris (Presidente Gruppo Misto del Senato della Repubblica), Maria Carmela Giarratano (Direttore Generale per la Protezione della Natura e del Mare, MATTM), Rosalba Giugni (Presidente Marevivo), Giancarlo Morandi (Presidente Cobat), Costangelo Pacilio (Fotografo), Fulco Pratesi (Presidente onorario WWF Italia), Giampiero Sammuri (Presidente Federparchi), Pierluigi Sassi (Presidente Earth Day Italia).

Grazie alla rinnovata partnership con Earth Day Italia Onlus, le foto vincitrici di Obiettivo Terra 2019 saranno mostrate sui maxischermi del “Villaggio per la Terra” (Roma, 22 e 25-29 aprile, Terrazza del Pincio – Galoppatoio di Villa Borghese).

Obiettivo del concorso è quello di valorizzare il lavoro quotidiano dei Parchi e delle Aree Marine Protette, orientato alla tutela ambientale, alla salvaguardia della biodiversità, alla difesa delle tipicità locali e permettere la diffusione di un modello di turismo veramente ecosostenibile e responsabile. La realizzazione di questo ambizioso progetto è  supportata da Cobat (main partner del concorso) e da Bluarancio(partner tecnico).

Inoltre, grazie alla collaborazione con Pianeta Foresty, anche quest’anno i partecipanti alla cerimonia avranno l’occasione di contribuire al rimboschimento di alcune aree italiane attraverso i kit Foresty.
L’edizione 2019 di “Obiettivo Terra” ha ricevuto il patrocinio morale di: Senato della Repubblica; Camera dei Deputati; Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo; Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO; Comune di Roma; Federculture; Federparchi e di tutti i Parchi Nazionali d’Italia, con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Media partner dell’edizione 2019: Fanpage, Lifegate, Teleambiente, Trekking.it e GreenStyle. Partners tecnici: SOSTerra, Aracne editrice, Pixcube.it, Cemir Security, To Be.

La geologia nel bicchiere. I paesaggi e i vini vulcanici italiani.

2 aprile 2019 14:05

Appuntamento del 9 aprile 2019 al Vinitaly di Verona, presso Padiglione Campania.

RSVP: eventi@sigeaweb.it

“Green Pride delle Watertech” 2019: i riconoscimenti a cinque realtà imprenditoriali per soluzioni innovative, sostenibili e l’efficientamento nel settore idrico.

28 marzo 2019 17:19

(ROMA, 28 marzo 2019) Fondazione UniVerde e ANIMA Confindustria – Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia e affine, hanno consegnato oggi, presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato della Repubblica “G. Spadolini”, i primi riconoscimenti “Green Pride delle Watertech” 2019 a cinque realtà imprenditoriali che si sono distinte per soluzioni innovative, dispositivi d’avanguardia e sistemi intelligenti nei seguenti ambiti: produzione di acqua potabile, conservazione della risorsa idrica, maggiore efficienza della rete, risparmio di acqua in agricoltura e pompaggio per fognature.

La consegna dei riconoscimenti si è svolta in occasione dell’evento dedicato a “Watertech Day: strumenti per la migliore distribuzione dell’acqua, bene comune. Preservare l’acqua con reti efficienti e un’efficiente misura”, un confronto promosso allo scopo di riflettere sull’evoluzione normativa del settore idrico e per illustrare nuove best practice per il corretto utilizzo dell’acqua.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ha dichiarato: “La centralità del tema ‘acqua’ è fondamentale. Il cambiamento climatico sta impattando a livelli crescenti proprio sull’elemento ‘blue’ del Pianeta, risorsa essenziale per la sopravvivenza della vita. L’avanzamento della desertificazione, e la conseguente perdita di fertilità dei suoli, crescono ad un ritmo molto alto e peggiorano le riserve di acqua dolce. Individuare, quindi, nuove soluzioni per conservare il ciclo delle risorse idriche e limitarne gli sprechi è un obiettivo prioritario per incentivare la vera economia sostenibile, e i Green Pride consegnati oggi sono un segnale importante di attenzione verso quell’industria che fa bene a Madre Terra e motivo di orgoglio per il nostro Paese perché perfettamente in sintonia con gli obiettivi fissati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite”.

Alberto Montanini, Vice Presidente di Anima Confindustria ha sottolineato: “L’acqua non si spreca e non si inquina. Rileviamo che sia necessaria una giusta consapevolezza degli investimenti per efficientare le infrastrutture idriche. Il punto di partenza è ottenere dati sull’attuale livello di efficienza della rete, con accurati sistemi di misura. Le tecnologie dell’industria meccanica, qui rappresentate da Anima Confindustria, promuovono le prestazioni e garantiscono la salute delle persone, con il rispetto delle direttive e delle norme nazionali riguardanti l’acqua potabile e i materiali che ne entrano in contatto. Vorremmo indirizzare il dibattito politico sulla necessità di investire nelle tecnologie, anche con risorse finanziarie innovative, come i bond“.

Stefano Saglia, componente del Collegio dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA, ha dichiarato: L’attività di ARERA ha consentito, in questi ultimi anni, di mobilitare circa un miliardo e mezzo investimenti. Continueremo ad impegnarci, e lo faremo con maggiore precisione, nella nostra attività di regolazione del settore, garantendo un elevato controllo degli investimenti operati dalle società del servizio idrico. Questo, a garanzia dell’efficienza dei soggetti gestori, anche nelle azioni a contrasto della dispersione di acqua“.

Alessandro Russo, Vicepresidente e coordinatore Consiglio Direttivo Acqua di Utilitalia, ha dichiarato: Ci auguriamo che da questo dibattito possano sortire proposte proficue per allargare il perimetro del servizio idrico includendo, ad esempio, il tema della gestione delle acque meteoriche e, più in generale, permettere di superare una serie di situazioni di criticità che ancora permangono. Noi siamo a disposizione del sistema per individuare le migliori soluzioni con tutte le nostre competenze.
Nell’ambito dell’iniziativa, sono stati consegnati i riconoscimenti “Green Pride delle Watertech” 2019 a:

  • BWT Italia S.r.l. il riconoscimento Green Pride delle Watertech 2019 per aver ideato dispositivi ed impianti in grado di fornire acque potabili di qualità con notevoli benefici per l’ambiente: ha ritirato il premio Lorenzo Tadini, Direttore Commerciale BWT Italia S.r.l.
  • G.M.T. S.p.A. il riconoscimento Green Pride della Watertech 2019 per lo sviluppo di un algoritmo finalizzato al risparmio di acqua in agricoltura e propedeutico alla creazione dei certificati blu: ha ritirato il premio Gianfranco Nicolè, Presidente G.M.T. S.p.A.
  • Itron Italia S.p.A. il riconoscimento Green Pride delle Watertech 2019 per il progetto NRW, che consente la conservazione della risorsa idrica e la riduzione dell’acqua non fatturata: ha ritirato il premio Giuseppe Bonazzi, General Manager di Itron Italia S.p.A.
  • Maddalena S.p.A. il riconoscimento Green Pride delle Watertech 2019 per lo sviluppo e l’utilizzo di tecnologie IoT per una migliore analisi e una maggiore efficienza delle prestazioni della rete con la trasmissione dati in tempo reale: ha ritirato il premio Sandro Marcon, Direttore Vendite di Maddalena S.p.A.
  • Xylem Water Solutions Italia S.r.l. il riconoscimento Green Pride delle Watertech 2019 per aver ideato il primo sistema di pompaggio per fognatura con intelligenza integrata “Concertor”: ha ritirato il premio Mario Gatti, Area Manager Nord Italia Xylem Water Solutions Italia S.r.l.

All’evento sono inoltre intervenuti: Enrico Veschetti (DAMSA – Dipartimento Ambiente e Salute, Istituto Superiore di Sanità); Luigi Barone (Direttore Generale CETMA); Davide Ferrazzi (Senior Expert – Capital Markets & Private Equity – ABI); Maurizio Montalto (Presidente Istituto Italiano per gli Studi delle Politiche Ambientali).

La Fondazione UniVerde dal 2008, promuove la riconversione ecologica dell’informazione, della politica, della società e dell’economia favorendo il cambiamento degli stili di vita in armonia con l’ambiente naturale per un futuro ecosostenibile. I Green Pride, istituiti nel 2011, sono i riconoscimenti assegnati dalla Fondazione UniVerde allo scopo di valorizzare le innovative best practice italiane nel campo della green economy.

ANIMA Confindustria tutela, rappresenta e promuove l’industria meccanica italiana, tra cui tecnologie, prodotti e macchinari necessari l’efficienza del ciclo idrico: dalle pompe alle valvole, dagli strumenti di misurazione agli impianti di trattamento delle acque primarie civili e industriali, dal trasporto alla regolazione e alla misura dell’acqua. Le Associazioni federate ANIMA che operano in questi specifici ambiti sono: ACISM, AQUA ITALIA, ASSOPOMPE, AVR.

“Watertech Day: strumenti per la migliore distribuzione dell’acqua, bene comune”

20 marzo 2019 12:43

Si svolge a Roma giovedì 28 marzo 2019, ore 9:00, alla Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” (Piazza della Minerva, 38), il convegno dedicato a “Watertech Day: strumenti per la migliore distribuzione dell’acqua, bene comune. Preservare l’acqua con reti efficienti e un’efficiente misura”. L’evento è promosso su iniziativa della Fondazione UniVerde e di ANIMA Confindustria Meccanica Varia. Nell’ambito dell’iniziativa saranno conferiti i primi Green Pride della Watertech 2019.

Ingresso libero previa registrazione, fino ad esaurimento posti.

RSVP: info@fondazioneuniverde.it

21 Marzo, Festa degli Alberi nelle Scuole. Evento di celebrazione a Napoli.

 12:34

Giovedì 21 marzo celebriamo la Festa degli Alberi nelle Scuole con un incontro, presso la II Municipalità del Comune di Napoli, sull’importanza della biodiversità, la sua valorizzazione e difesa, a seguire la piantumazione di ulivi nei giardini del Monastero di Santa Chiara con gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Confalonieri e solenne benedizione.

La “Festa degli Alberi” fu istituita, nelle giornate del 4 ottobre (Giorno di San Francesco, Patrono d’Italia, dei cultori dell’ecologia e protettore degli animali) e del 21 marzo (Giorno di San Benedetto, Patrono d’Europa), con Decreto Interministeriale del 4 agosto 2000 a firma di Alfonso Pecoraro Scanio e dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione, Tullio De Mauro, quale importante occasione per stimolare una sana coscienza ecologica e la valorizzazione dei nostri patrimoni naturali.

L’Italia non dimentichi gli alberi, sono parte essenziale della nostra vita, sono il nostro passato e il nostro futuro.

Nel pomeriggio, appuntamento su “Lo Storytelling del cibo”:

RIFLETTORI PUNTATI SULL’AMBIENTE: DALL’EUROPA E DALL’ITALIA UN PROLIFERARE DI INIZIATIVE E BANDI A TUTELA DI UN MONDO GREEN

19 marzo 2019 17:34
Avv. Maurizia Venezia
Tra le pregevoli iniziative dell’Unione europea si annoverano ben 11 progetti – finanziati nell’ambito dei programmi di ricerca 7° PQ e Orizzonte 2020 dell’UE – che dimostrano la necessità della ricerca sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici per garantire la sostenibilità dell’Europa:
- l’iniziativa BiodivERsA3 ha mappato progetti di ricerca sulla biodiversità e finanziamenti in tutta Europa e ha finanziato richieste di ricerca in proprio rafforzando la cooperazione tra programmi e finanziatori della ricerca ottenendo una maggiore efficienza delle risorse.
- il progetto ESMERALDA ha creato strategie innovative per favorire una mappatura europea nazionale e regionale per la valutazione efficace degli ecosistemi e dei loro servizi.
- ECOPOTENTIAL ha sviluppato strumenti per collegare le tecniche di osservazione della Terra con misurazioni sul campo allo scopo di studiare gli ecosistemi e gestire al meglio le aree protette quali i parchi nazionali i siti patrimonio mondiale dell’UNESCO e di Natura 2000 e gli ecosistemi marini. – AfricanBioServices ha cercato di collegare la biodiversità e le funzioni e i servizi ecosistemici nella regione del Serengeti-Mara in Africa orientale con i cambiamenti socio-economici e politici. – AQUACROSS ha apportato conoscenze avanzate sulla gestione degli ecosistemi per migliorare la resilienza degli ecosistemi acquatici e arrestare la perdita di biodiversità. Le zone umide sono gli ecosistemi con il più alto tasso di perdita in tutto il mondo. – SWOS ha sviluppato un servizio di monitoraggio e informazione per gli ecosistemi delle zone umide basato sui satelliti Sentinel dell’Agenzia spaziale europea. – OPERAS e OPENNESS hanno dimostrato il valore degli ecosistemi sulle persone studiando casi esemplari e istituendo comunità di pratica. I
- il portale di risorse Oppla contiene tutti gli strumenti e i casi di studio sui servizi ecosistemici e sul capitale naturale sviluppati da entrambi i progetti.
- INSPIRATION ha sviluppato un’agenda strategica di ricerca relativa alla terra e al suolo per continuare a fornire servizi ecosistemici essenziali e iniziare a ripristinare la perdita di biodiversità correlata all’uso del suolo.
- Il progetto The BIG4 ha studiato i quattro maggiori gruppi di insetti rappresentati da coleotteri api mosche e farfalle e i servizi che potrebbero fornire combinando genomica filogenetica informatica tassonomia pubblicazioni di biodiversità semantica e “la scienza dei cittadini”. Tutti questi dati sono archiviati in database in tutto il mondo e sono necessari strumenti computazionali per comprendere e prevedere i cambiamenti della biodiversità.
- GLOBIS-B sta lavorando per stabilire una cooperazione a livello mondiale tra le infrastrutture di ricerca per fornire servizi per la distribuzione dei dati per applicazioni specifiche.
Dal canto suo, l’Italia è molto attiva nel reclutamento delle migliori aziende, che con economicità, efficienza ed adeguata professionalità abbiamo expertise da mettere a disposizione per la tutela e protezione del nostro territorio. Ciò attraverso bandi trasparenti e rigorosi, pubblicati su portali e piattaforme pubbliche ed accessibili da chiunque.
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Italia – Chatillon: gestione (asset management) di impianti eolici
Amministrazione aggiudicatrice
C.V.A. Vento S.r.l. Châtillon (AO)
Oggetto
Servizio di gestione (asset management) degli impianti eolici di Piansano e Ponte Albanito periodo dal 1.10.2019 al 30.9.2022 CIG 78201510C2
Valore totale stimato
Valore, IVA esclusa: 539 224.00 EUR
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione
Data: 29/04/2019
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Italia-Priolo Gargallo: Servizi di bonifica di sostanza tossiche
Amministrazione aggiudicatrice
I.A.S. S.p.A. s.n.c. Priolo Gargallo (SR)
Oggetto
Affidamento Servizio di bonifiche ambientali dell’impianto biologico consortile di Priolo Gargallo (SR). C.I.G.: 7832536D2B
Valore totale stimato
Valore, IVA esclusa: 337 200.00 EUR
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione
Data: 17/04/2019
Ora locale: 12:00
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Italia -Breno: Servizi di gestione energia
Amministrazione aggiudicatrice
Centrale Unica di Committenza Area Vasta Brescia Breno
Oggetto
Procedura aperta per l’affidamento della concessione mediante finanza di progetto avente ad oggetto la progettazione e la realizzazione di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e di adeguamento alle prescrizioni normative, la gestione, la conduzione, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termici installati presso gli immobili di proprietà del Comune di Pian Camuno (BS)
Valore totale stimato
Valore, IVA esclusa: 1 617 600.00 EUR
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione
Data: 20/05/2019
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Italia-Brescia: Servizi di piantagione e manutenzione di zone verdi
Amministrazione aggiudicatrice
Comune di Brescia
Oggetto
L’appalto, ha per oggetto l’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria del verde pubblico comunale della zona Nord-Ovest di Brescia, riservato a tutti i soggetti indicati all’art. 112 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., il cui scopo principale è l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate. Nell’ambito dell’appalto sono previste, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo l’esecuzione delle prestazioni di:
— sfalcio dell’erba,
— scerbature delle aiuole,
— potatura di piante e cespugli,
— irrigazione e gestione degli impianti idrici,
— tutti gli interventi, le manutenzioni, le forniture e le provviste necessarie e strumentali a garantire la puntuale e corretta esecuzione degli obblighi descritti nel presente capitolato e nell’allegato «Allegato Tecnico».
Valore stimato
Valore, IVA esclusa: 1 305 000.00 EUR
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Italia-Bassano del Grappa: Servizi di smaltimento fanghi
Amministrazione aggiudicatrice
ETRA S.p.A. Bassano del Grappa Oggetto
Servizio di prelievo, trasporto e recupero/smaltimento dei fanghi codice CER 19.08.14 (stato fisico: solido non polvirulento), provenienti dall’impianto di trattamento sabbie di Limena (PD). Durata 12 mesi. CIG. 7878909FCF.
Valore totale stimato
Valore, IVA esclusa: 375 815.08 EUR
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione
Data: 15/04/2019
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Italia-Monza: Servizi di manutenzione di giardini ornamentali o ricreativi
Amministrazione aggiudicatrice
Provincia di Monza e della Brianza Monza
Oggetto
Affidamento servizio manutenzione aree verdi a favore di 3 Comuni della Provincia di Monza e della Brianza
Valore totale stimato
Valore, IVA esclusa: 2 840 023.09 EUR
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione
Data: 18/04/2019
Ora locale: 17:00
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Italia-Roma: Servizi di piantagione e manutenzione di zone verdi
Amministrazione aggiudicatrice
RAI — Radiotelevisione Italiana Roma
Oggetto
Breve descrizione:
L’erogazione del servizio consiste nel mantenere e conservare le aree adibite a verde presso gli insediamenti Rai di Roma, per una durata di 36 mesi (di cui 24 mesi di durata originaria e 12 mesi di eventuale rinnovo), il tutto come dettagliatamente riportato nei documenti di gara. Ai sensi dell’art. 106, comma 11, del D.Lgs. 50/2016, Rai si riserva la facoltà di prorogare la durata del contratto per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione di un nuovo contraente.
Valore totale stimato
Valore, IVA esclusa: 827 748.00 EUR
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione
Data: 07/05/2019
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Italia-Fermo: Servizi di piantagione e manutenzione di zone verdi
Amministrazione aggiudicatrice
Provincia di Fermo Fermo
Oggetto
Procedura aperta per l’affidamento del servizio di manutenzione delle aree verdi comunali per il triennio 2019-2020-2021
Valore stimato
Valore, IVA esclusa: 674 323.83 EUR
Il Comune si riserva la facoltà di rinnovare il contratto, alle medesime condizioni, per una durata pari ad 1 (uno) anno, per un importo di 224 774,61 EUR, al netto di IVA e/o di altre imposte e contributi di legge, ma comprensivo degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze, pari ad 6 000,00 EUR.
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione
Data: 09/04/2019

Valutazione degli impatti e dei rischi per gli scarichi dei dissalatori. Fondazione UniVerde e Marevivo: “Colmare vuoto legislativo per tutelare le Aree Marine Protette e gli habitat marini”.

26 febbraio 2019 17:55

Il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Salvatore Micillo, e la Presidente del Gruppo Misto al Senato, Loredana De Petris, sottoscrivono il “decalogo” che definisce criticità tecniche e giuridiche sui processi di dissalazione.

(ROMA, 26 febbraio 2019) Si è svolto oggi, alla Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, presso il Senato della Repubblica, il convegno “Aree Marine Protette ed ecosistemi marini: patrimoni da tutelare. Valutazione d’impatto ambientale e sanitario per i dissalatori e qualità delle acque”, promosso da Fondazione UniVerde e Marevivo, in collaborazione con IdroAmbiente e in media partnership con Italpress e TeleAmbiente.

Salvatore Micillo, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha dichiarato: “Nella nostra azione di Governo è centrale e trasversale la tutela dell’ambiente marino, tra le mie deleghe di sottosegretario. Porre rimedio alle lacune normative sull’impatto ambientale dei reflui derivanti dalla dissalazione delle acque è senza dubbio una delle urgenze, da affrontare con l’introduzione di eventuali limiti e con la definizione dei criteri della valutazione degli effetti sull’ecosistema. Un vuoto normativo che si ripresenta anche a livello comunitario, dove le problematiche legate alla dissalazione non hanno trovato asilo nelle diverse direttive, in primis la 2008/56/CE, la direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino”.

Loredana De Petris, Presidente del Gruppo Misto al Senato della Repubblica: “I dissalatori non solo sono fortemente inquinanti ma danneggiano profondamente l’habitat marino senza che ci siano, peraltro, vere garanzie sulla qualità dell’acqua desalinizzata. Se da un lato gli interventi ascoltati denunciano un “far west” privo di ogni regolamentazione, dall’altro sono state fatte proposte precise per colmare questo vuoto normativo, con regole attente alla salvaguardia del mare e della fauna marina, prima che un altro colpo letale sia inflitto all’ambiente”.

Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, ha sottolineato: “Occorre colmare il vuoto legislativo di fronte all’assenza di una regolamentazione chiara e univoca sulla diffusione dei dissalatori. È un campanello di allarme a intervenire per motivazioni di carattere sanitario e ambientale. Da una parte, affinché si possa contemperare il diritto all’acqua potabile di qualità da parte dei cittadini, dall’altra l’esigenza di tutela della risorsa mare è fondamentale per la difesa degli habitat marini. Questo è il senso dell’iniziativa di oggi e dell’appello che rivolgiamo a Parlamento e Governo per una efficace azione normativa del settore”.

“Per una corretta gestione degli impianti, in particolare degli scarichi ipersalini, abbiamo presentato oggi – spiega Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – un “decalogo”, condiviso con il prof. Francesco Aliberti, spunti di riflessione per risolvere il problema dell’approvvigionamento idrico tramite i dissalatori. Dieci punti che prevedono tra gli altri di definire i requisiti di qualità dell’acqua dissalata, di monitorare lo stato degli ecosistemi marini, separare e sversare la salamoia lontano dalla costa, in aree meno sensibili, e di inserire nella normativa la VIA, VIS e VAS per i dissalatori”.

Nel raccogliere l’appello, hanno sottoscritto il decalogo e confermato la disponibilità ad avviare un efficace confronto istituzionale: Salvatore Micillo, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e la Presidente del Gruppo Misto al Senato della Repubblica, Loredana De Petris.

Per Alberto Pierobon, Assessore all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità della Regione Sicilia: ​“Il convegno rappresenta un’ottima opportunità per valutare scenari alternativi sull’utilizzo del dissalatori. In Sicilia ci sono diversi impianti e certamente l’ipotesi di una nave, quindi di un impianto mobile, non avrebbe alcun impatto ambientale e registrerebbe grande consenso sociale, oltre a non aver rischi per l’ecosistema. È chiaro che dovremo entrare nei dettagli tecnici e finanziari per una valutazione d’insieme”.

Nel corso del convegno, moderato da Loredana Errico, giornalista di Adnkronos Prometeo, sono state illustrate le relazioni tecniche di esperti in materia dei processi di dissalazione dell’acqua di mare, in particolare focalizzando l’attenzione sulle fasi pre e post-trattamento e sulle conseguenti implicazioni sull’ecosistema marino. Temi che sono stati dibattuti da Roberto Danovaro (Presidente Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli), Paolo Galli (Direttore MaRHE Center Maldive – Marine Research and High Education Center, Docente di Ecologia all’Università degli Studi di Milano Bicocca), Marco Trifuoggi (Docente di Chimica analitica forense, Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Francesco Aliberti (Docente di Igiene e Gestione del rischio all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”), autore del decalogo presentato nel corso dei lavori.

Le relazioni tecniche hanno evidenziato le lacune dell’attuale legislazione in materia ambientale, che non include alcun riferimento alla dissalazione, né evidenzia quali possano essere i limiti parametro che lo scarico della salamoia, nei corpi ricettori costieri, debba rispettare, sia in merito all’aumento di salinità generato che ai prodotti chimici utilizzati per la gestione degli impianti.

Alla luce degli studi presentati sui casi di Lipari, Vulcano, Ventotene, Ustica, e confermate le ipotesi d’impatto reale degli scarichi di salamoia sulla biodiversità marina, il “decalogo” per il problema dell’approvvigionamento idrico mediante dissalazione, illustrato al convegno, chiede a tale scopo di: 1) ridurre le necessità della dissalazione azzerando le perdite nelle condotte e verificando le alternative; 2) definire i requisiti di qualità dell’acqua dissalata; 3) monitorare lo stato degli ecosistemi marini nelle aree interessate dai dissalatori; 4) ricondizionare l’acqua prodotta; 5) definire le localizzazioni idonee per le opere di presa; 6) separare la salamoia dal residuo di lavaggio delle membrane; 7) sversare la salamoia a mezzo condotta a distanza dalla costa (preferenzialmente in aree meno sensibili a oltre un miglio dalla costa e sotto il termoclino); 8) definire le modalità di controllo di processo; 9) regolamentare gli scarichi del processo di dissalazione; 10) inserire, nella normativa, la VIA – VAS – VIS per i dissalatori e l’indicazione di procedere ad una preventiva analisi del rapporto costi/benefici.

AREE MARINE PROTETTE ED ECOSISTEMI MARINI: PATRIMONI DA TUTELARE. VALUTAZIONE D’IMPATTO AMBIENTALE E SANITARIO PER I DISSALATORI E QUALITÀ DELLE ACQUE.

13 febbraio 2019 13:37

Fondazione UniVerde e Marevivo, in collaborazione con Idroambiente, promuovono a Roma nella giornata di Martedì 26 febbraio 2019, ore 14:30, alla Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro (Piazza Capranica, 72), presso il Senato della Repubblica, il convegno dal titolo “Aree Marine Protette ed ecosistemi marini: patrimoni da tutelare. Valutazione d’impatto ambientale e sanitario per i dissalatori e qualità delle acque (Direttiva 98/83/CE: qualità delle acque destinate al consumo umano)“.

All’evento, moderato dalla giornalista Loredana Errico (Adnkronos Prometeo), intervengono: Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde), Loredana De Petris (Presidente Gruppo Misto, Senato della Repubblica), Rosalba Giugni (Presidente Marevivo), Salvatore Micillo (Sottosegretario al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare), Alberto Pierobon (Assessore all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, Regione Sicilia), Roberto Danovaro (Presidente Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli), Paolo Galli (Direttore MaRHE Center Maldive – Marine Research and High Education Center, Docente di Ecologia all’Università degli Studi di Milano Bicocca), Marco Trifuoggi (Docente di Chimica analitica forense, Università degli Studi di NApoli “Federico II”), Francesco Aliberti (Docente di Igiene e Gestione del rischio, Università degli Studi di Napoli “Federico II”).

Media Partners: Italpress e TeleAmbiente.

Scarica la locandina di invito, clicca: qui.

Leggi la Relazione sulla “Dissalazione delle acqua marine per la produzione di acqua potabile”, clicca: qui.

Ingresso libero previa registrazione, fino ad esaurimento posti.

RSVP: info@fondazioneuniverde.it

COLDIRETTI, ANBI E FONDAZIONE UNIVERDE LANCIANO IL CONCORSO “OBIETTIVO ACQUA”

5 febbraio 2019 16:59

Educare alla cultura ed al rispetto della risorsa idrica: per aumentare la sensibilità sull’importanza di una sua corretta gestione per la sicurezza ambientale, ma anche come fattore strategico per il futuro dell’agricoltura italiana, Coldiretti, ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue) e Fondazione Univerde lanciano il primo concorso fotografico “Obiettivo Acqua”, le cui premiazioni godranno del patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

L’accessibilità all’acqua, la disponibilità di risorsa in quantità e qualità adeguata, nonché l’efficienza della sua distribuzione garantiscono benefici anche economici in termini di presidio del territorio, difesa idrogeologica, conservazione della biodiversità, mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici.

Basti pensare che sono quasi 2,6 milioni, le famiglie italiane che vivono in oltre 300.000 chilometri quadrati di aree ad alta o media pericolosità di alluvioni, come testimonia anche l’ondata di maltempo, abbattutasi su gran parte del Paese con neve intensa e nubifragi, che hanno causato frane ed esondazioni, i cui danni, solo nelle campagne, sono stimati in milioni di euro.

Il contest fotografico vuole, in particolare, valorizzare la conoscenza delle peculiarità dei sistemi irrigui collettivi italiani e le esternalità positive in termini ambientali, paesaggistici, per la multifunzionalità delle imprese agricole e dello sviluppo rurale; oltre a ciò, il format punta a selezionare fotografie, che presentino particolari caratteristiche artistiche per valorizzare i molteplici e differenziati aspetti ambientali e sociali, legati all’impiego dell’acqua.

Le iscrizioni al concorso sono aperte fino il 31 marzo prossimo; per informazioni è consultabile il sito: www.obiettivoacqua.it​