Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride
Guadagnare con il bambù gigante

Parte la 9a edizione della campagna nazionale “Mediterraneo da remare” con focus “No plastic”

Fondazione UniVerde e Marevivo: “Italia tuteli la bellezza della biodiversità anche con l’istituzione di nuove aree marine protette” (ROMA, 15 maggio 2019) È stata presentata [...] [leggi tutto]

Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

A dieci anni dalla prima e unica Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici in Italia, promossa dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e che rappresentò un [...] [leggi tutto]

Conferenza stampa #Stopincendi petizione su change.org

CONFERENZA STAMPA Martedì 25 luglio ore 16 Sala stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 Roma #Stopincendi petizione su change.org in 20.000 chiedono [...] [leggi tutto]

“OBIETTIVO TERRA” 2019: vince Rosario Scariati con la foto dei cavallucci marini dell'Area Marina Protetta Punta Campanella

Premio Cobat per la mobilità sostenibile all’Area Marina Protetta Capo Carbonara e premio Fiaba Onlus al Parco Naturale Adamello Brenta per l’accessibilità e la fruibilità [...] [leggi tutto]
seguici su
seguici su
Concorso fotografico “Obiettivo Terra”
Rassegna stampa Concorso fotografico “Obiettivo Terra” 2018
Firma la petizione #OperaUnesco!

#pizzaUnesco
#pizzaUnesco: la Vittoria! L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano è Patrimonio dell’Umanità IV ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO III ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO II ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO I ediz.
Osservatorio Europa
archivio

PETE: solare più efficiente ed economico

1 settembre 2010 14:35

 

Scienziati dell’università di Stanford (California) hanno sviluppato un nuovo processo che combina simultaneamente la luce e il calore solare (che generalmente viene disperso) per generare energia elettrica. In realtà il sistema sarebbe in grado di fornire un’efficienza duplice o addirittura triplice rispetto a quella che si ottiene attualmente con i pannelli solari.

Gli ingegneri hanno denominato questa nuova tecnologia PETE (Photon Enhanced Thermionic Emission) e oltre a garantire il doppio di energia attualmente disponibile con i sistemi tradizionali, presenta anche un altro vantaggio: riduce il costo di produzione dell’approvvigionamento energetico. I materiali necessari per costruire il dispositivo che funziona con questo nuovo meccanismo, infatti, sono economici e facilmente disponibili.

Entrambi questi benefici (più efficienza e meno costi) sono competitivi rispetto allo sfruttamento del petrolio come risorsa energetica. La tecnologia fotovoltaica attualmente utilizza solo pannelli al silicio e, a differenza di PETE, ad alte temperature diventa meno efficiente. Il nuovo processo, invece, è in grado di funzionare anche oltre i 200 gradi Celsius; di soddisfare il fabbisogno energetico di un gran numero di persone e rappresenta di sicuro una valida alternativa di energia pulita.

Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Blogplay
  • Twitter
  • Live
  • Meneame
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Tumblr