Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride
Guadagnare con il bambù gigante

Parte l’8 edizione della campagna nazionale “Mediterraneo da remare” con focus “No plastic”

(ROMA, 28 giugno 2018) È stata presentata questa mattina, dalla sede galleggiante di Marevivo, l’8a edizione di “Mediterraneo da remare”, la campagna nazionale di sensibilizzazione alla tutela [...] [leggi tutto]

Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

A dieci anni dalla prima e unica Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici in Italia, promossa dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e che rappresentò un [...] [leggi tutto]

Conferenza stampa #Stopincendi petizione su change.org

CONFERENZA STAMPA Martedì 25 luglio ore 16 Sala stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 Roma #Stopincendi petizione su change.org in 20.000 chiedono [...] [leggi tutto]

Animal Geographies/Animal Spaces

Come cambiano i rapporti fra esseri umani e animali nello spazio urbano e nello spazio rurale? Quali sono le conseguenze geografiche delle nostre scelte alimentari? [...] [leggi tutto]
seguici su
seguici su
Concorso fotografico “Obiettivo Terra”
Firma la petizione #OperaUnesco!

#pizzaUnesco
#pizzaUnesco: la Vittoria! L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano è Patrimonio dell’Umanità IV ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO III ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO II ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO I ediz.
Osservatorio Europa
archivio

L’Ue ferma la vivisezione

10 marzo 2013 16:17

Dopo 20 anni circa, l’Europa stabilisce il divieto assoluto dei test sugli animali per i cosmetici sia per ingredienti (o combinazioni di ingredienti) sia sul prodotto finale e la commercializzazione. I trattamenti di bellezza diventano così “cruelty free”, privi di quella crudeltà cui erano soggetti gli animali per verificare gli effetti nocivi di una sostanza sull’uomo.

Questa decisione dell’UE arriva dopo mobilitazioni, petizioni e iniziative parlamentari.

Già nel 1993, una direttiva CEE stabiliva il bando della vivisezione per le produzioni di cosmetici su tutto il territorio europeo, ma l’applicazione della norma è stata costantemente fatta slittare fino al 2003 e in seguito annullata per favorire gli interessi dei produttori. Dal 2004 in poi furono vietati i test sugli animali del prodotto finito, ma non sui singoli ingredienti.

Nel 2009 arriva la decisione di porre fine ai test animali sugli ingredienti ma non a tutte le pratiche per valutare la tossicità delle sostanze.

Ora arriva lo stop definitivo, ma è solo una tappa verso l’abolizione della vivisezione e dei test su animali in tutti i settori, per esempio quello farmaceutico.

Il mondo scientifico è perfettamente consapevole dell’affidabilità dei test ‘cruelty-free’, sottoposti a un meccanismo di convalida, e di come siano crudeli e non affidabili (i test in vitro predicono la tossicità di una sostanza nell’80% dei casi rispetto al 65% del LD (Lethal dose).

Acquistare prodotti non testati sugli animali significa rispettare tutti gli esseri viventi e favorire le piccole imprese etiche e sostenibili.

Per questi motivi la Fondazione UniVerde, impegnata nell’attività di diffusione della cultura ecologista, sostiene ogni azione contro le crudeltà verso gli animali.

Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Blogplay
  • Twitter
  • Live
  • Meneame
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Tumblr