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Maltempo a Genova. Pecoraro Scanio: “Tagli criminali alla prevenzione”

5 novembre 2011 19:02

(ANSA) – ROMA, 5 NOV – “Sono sconvolto dai lutti e furibondo per i tagli criminali ai fondi per la lotta al dissesto idrogeologico e la sottovalutazione dei cambiamenti del clima’ afferma, in una nota, l’ex ministro dell’ambiente e il presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, nel sottolineare come ‘purtroppo il dramma di Genova, dopo Cinque Terre e Lunigiana e tanti altri casi, confermi la necessita’ assoluta della messa in sicurezza del territorio“.

“Avevo lottato – sottolinea ancora Pecoraro Scanio – per ripristinare i fondi contro il dissesto del territorio e con quelli furono aperti oltre 1000 cantieri, poi il nuovo Governo ha tagliato le risorse. Questa e’ stata una scelta drammatica. Occorre subito spostare i fondi dalle opere inutili (il Ponte sullo Stretto, in primis) alla prevenzione dei rischi e bloccare condoni e cementificazioni”.

“Nel settembre 2007 dalla Conferenza sui cambiamenti climatici, ricorda poi, lanciai la preoccupazione sui rischi crescenti di piogge tropicali e proposi il piano di adattamento a questi cambiamenti. Fui crocifisso come catastrofista. Dopo anni di lutti i miei critici nemmeno hanno la decenza di scusarsi. Ma almeno chiederei a tutte le Istituzioni di riconoscere che il clima è cambiato e che le previsioni e i piani urbanistici vanno adattati per evitare ulteriori drammi” conclude l’ex ministro.(ANSA).

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