Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride
Guadagnare con il bambù gigante

#BlueKayakDay #MediterraneoDaRemare2018: il 15 agosto tutti in canoa e kayak per #NoPlastic

Il 15 agosto 2018 è il #BlueKayakDay, evento della Federazione Italiana Canoa Kayak a sostegno di “Mediterraneo da remare” 2018, la campagna nazionale promossa dalla Fondazione [...] [leggi tutto]

Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

A dieci anni dalla prima e unica Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici in Italia, promossa dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e che rappresentò un [...] [leggi tutto]

Conferenza stampa #Stopincendi petizione su change.org

CONFERENZA STAMPA Martedì 25 luglio ore 16 Sala stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 Roma #Stopincendi petizione su change.org in 20.000 chiedono [...] [leggi tutto]

Convegno "Il futuro del turismo è sostenibile" in occasione della 39a Giornata Mondiale del Turismo. Presentazione 8° Rapporto "Gli italiani, il Turismo Sostenibile e l'Ecoturismo".

In occasione della 39a Giornata Mondiale del Turismo e del decennale della Fondazione UniVerde, si terrà a Roma giovedì 27 settembre 2018, ore 10:00, presso [...] [leggi tutto]
seguici su
seguici su
Concorso fotografico “Obiettivo Terra”
Rassegna stampa Concorso fotografico “Obiettivo Terra” 2018
Firma la petizione #OperaUnesco!

#pizzaUnesco
#pizzaUnesco: la Vittoria! L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano è Patrimonio dell’Umanità IV ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO III ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO II ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO I ediz.
Osservatorio Europa
archivio

OGM: conflitti di maniera e accordi di sostanza

6 ottobre 2015 11:46

di Simone Vieri

Gli elementi che, nel loro insieme, concorrono  a determinare il problema della produzione e dell’impiego di organismi geneticamente modificati (OGM) costituiscono una realtà particolarmente complessa, tanto da rendere molto difficile una qualsivoglia valutazione riguardo all’effettivo significato che l’introduzione degli stessi OGM ha avuto per i sistemi produttivi agricoli a livello mondiale.

In questo quadro, un punto da cui partire per operare alcune riflessioni riguardo a ciò che gli OGM rappresentano può essere quello di considerarli, non un fenomeno a se stante; ma un effetto degli attuali modelli di sviluppo agro-industriali.

Considerare gli OGM come una delle espressioni degli attuali modelli di sviluppo, ci consente di collocarli rispetto alle recenti evoluzioni dei nostri sistemi produttivi e, quindi, anche di poterne meglio valutare l’effettiva portata.

In particolare, non potrà sfuggire che i modelli agroindustriali di cui gli OGM sono espressione, dopo aver guidato lo sviluppo produttivo dal dopoguerra in avanti, negli ultimi tempi, hanno perso molto del loro slancio, manifestando evidenti limiti di tipo: redistributivo; di efficienza dei sistemi produttivi; di sostenibilità ambientale.

Vi è, tuttavia, da chiedersi perché tali modelli, sebbene, da tempo, stiano dimostrando di non funzionare più tanto bene, continuino, non solo ad essere applicati, ma anche ad essere sostenuti e rappresentati come gli unici possibili. La stessa domanda può essere posta anche per gli OGM che, sebbene riflettano i limiti dei modelli di cui sono espressione espressione di detti modelli, sono spesso rappresentati come l’unica opzione tecnica possibile per assicurare competitività e redditività alle attività agricole.

Per entrambe le domande, la risposta è semplice. Perché dietro all’agricoltura ed all’alimentazione ci sono interessi economici, politici e strategici enormi. Attualmente, in agricoltura, vi sono 6 multinazionali che, da sole, gestiscono il 90% delle quote del mercato mondiale dei semi e l’80% di quello degli agro-farmaci. Ciò significa che un ristretto numero di oligopolisti ha il dominio di un segmento strategico delle filiere agroalimentari (quello dei principali fattori produttivi) attraverso il quale possono, di fatto, controllare l’agricoltura e l’alimentazione a livello mondiale. Controllare i principali fattori produttivi significa, infatti, imporre i propri prodotti – e le proprie strategie di profitto – a tutti coloro che vengono dopo: agli agricoltori che coltivano; all’industria che trasforma; alla distribuzione che commercializza; ai consumatori che acquistano.

In basso è possibile scaricare l’articolo completo in PDF:

OGM: CONFLITTI DI MANIERA E ACCORDI DI SOSTANZA Simone Vieri da Convegno 30 giugno.pdf


Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Blogplay
  • Twitter
  • Live
  • Meneame
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Tumblr