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La green economy come via d’uscita dalla crisi

7 giugno 2012 12:05

Un’ economia verde si definisce come un’economia che ha come obiettivo migliorare il benessere umano e l’uguaglianza sociale, riducendo significativamente i rischi ambientali e conservando la variabilità ecosistemica. In altre parole possiamo pensare alla green economy come a un contesto economico che mira a raggiungere bassi livelli di emissioni nocive, efficienza nell’uso delle risorse e, allo stesso tempo, che sia socialmente inclusiva.

In questi anni caratterizzati da una crisi, che ha solo nella profonda depressione degli anni 30 un periodo paragonabile, è fondamentale che l’economia sia il più possibile socialmente inclusiva. Secondo l’Eurostat, il tasso di disoccupazione in Europa nell’ultimo mese è cresciuto fino a raggiungere l’11% della popolazione: 17.405 milioni di disoccupati!

Secondo l’ultimo rapporto dell’Oecd: “The Job Potential of Shift towards a low-carbon Economy” , attraverso investimenti mirati nelle nuove tecnologie verdi e nella formazione, in Europa si potrebbero creare 5 milioni di posti di lavoro in più entro il 2020. Laszlo Andor, Commissario Ue all’Occupazione nell’esporre il rapporto insieme al segretario generale dell’Ocse Yves Laterme, ha affermato: “Abbiamo stimato che il potenziale occupazionale legato allo sviluppo delle energie rinnovabili è di tre milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2020, e quello legato all’attuazione di singole misure di efficienza energetica è di ulteriori due milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2020” . Per centrare tale obiettivo, sono stati individuati alcuni strumenti: ricollocamento dei lavoratori dalle imprese in crisi verso imprese verdi in crescita; investire sul personale, puntando su ricerca, innovazione e diffusione di know-how verde; evitare che le politiche ambientali diventino un ostacolo per le nuove assunzioni, modificando il sistema fiscale e quello dei benefici per i lavoratori.

Un secondo rapporto appena presentato dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep), e dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo), dal titolo Working towards sustainable development, ha stimato che lo sviluppo di un economia verde potrebbe generare dai 15 ai 60 milioni di nuovi posti di lavoro a livello globale nei prossimi 20 anni.

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