Il gelo non ferma il global warming

L’abbassamento delle temperature, che sta colpendo l’Italia in questi giorni, non arresta il fenomeno del global warming, da non confondere con il riscaldamento globale, nonostante siano ormai diventati sinonimi. Il global warming o surriscaldamento climatico è generato da cause antropiche, mentre il riscaldamento globale è determinato da cause naturali come la variazione dei moti della terra o i  cicli solari.

Lo studio dell’Iia (Istituto sull’inquinamento atmosferico) del Cnr di Roma, riguardante i motivi dell’aumento della temperatura del Pianeta, dimostra che le cause di  tale incremento negli ultimi 60 anni sono imputabili a una maggiore concentrazione di gas serra emessi dalle attività umane.
Per effettuare lo studio, gli scienziati hanno utilizzato una tecnica sviluppata da Clive Granger, economista e statistico britannico, premio Nobel per l’economia nel 2003.

Tale ricerca, pubblicata su Atmospheric Science Letters, evidenzia che eliminando i fattori antropici dal modello previsionale costruito per l’analisi, non è possibile spiegare i motivi del surriscaldamento degli ultimi decenni e che i gas serra di origine antropica sono responsabili dei mutamenti climatici avvenuti negli ultimi anni. Escludendo le cause di origine antropica non si può ricostruire la curva in ascesa delle ultime temperature. Le attività umane quindi, rispetto agli influssi naturali, sono state determinanti per questo fenomeno.

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