Stop Cibo Anonimo

 

Raccolte 1,1 milioni di firme da parte dei cittadini europei a favore della petizione

Il nostro Paese ha fatto dell’eccellenza del proprio patrimonio agroalimentare un punto di forza in Europa e nel mondo. Tuttavia, il valore del falso Made in Italy nel mondo ha superato i 100 miliardi di Euro, con un aumento record del 70% nel corso dell’ultimo decennio.

Solamente la più completa indicazione del Paese di origine del cibo o degli ingredienti utilizzati negli alimenti è uno strumento utile a prevenire le frodi alimentari. Per questo motivo Coldiretti, Campagna Amica, Fondazione UniVerde insieme alle principali associazioni di consumatori e organizzazioni agricole europee hanno lanciato una petizione popolare (Iniziativa dei Cittadini Europei) per proteggere la salute dei consumatori e difendere il cibo di qualità. La petizione ha raggiunto lo storico traguardo di un milione e centomila firme.

Durante il diciottesimo “Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione” tenutosi a Villa d’Este l’11 e 12 Ottobre 2019 è stato consegnato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte da parte del presidente di Coldiretti Ettore Prandini e dalla delegata nazionale dei giovani agricoltori Veronica Barbati, un simbolico assegno con le firme raccolte, destinato alla Commissione Europea.

Particolarmente soddisfacente, per non dire fondamentale, è stato l’apporto dell’Italia, dove è stato raccolto ben l’85% delle firme, da parte di cittadini e rappresentanti delle istituzioni della politica, dello sport, della ricerca, della cultura. L’obiettivo della petizione è quello di obbligare la Commissione ad assicurare la trasparenza dell’informazione sui cibi in tutta l’Unione Europea e bloccare l’entrata in vigore, prevista per Aprile 2020, di alcune norme particolarmente ingannevoli per i consumatori.

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