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La popolazione mondiale aumenta e l`acqua scarseggia

25 marzo 2012 10:34

Il 22 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Acqua delle Nazioni Unite, istituita per la prima volta nel 1992, al fine di coinvolgere i governi e le popolazioni sull’importanza della corretta gestione delle risorse idriche.

Le Nazioni Unite per questa giornata, prevista all’interno delle direttive dell’Agenda 21, esortano le nazioni membro a dedicare questo giorno per espletare gli obiettivi raggiunti all’interno dell’Assemblea Generale e la promozione di attività concrete all’interno dei loro paesi. Il tema della Giornata Mondiale quest’anno è stato Acqua per le città e ha esaminato quali sono gli effetti di una rapida crescita della popolazione urbana, dell’industrializzazione e del cambiamento climatico sulle risorse idriche.

Mentre la domanda di acqua sta crescendo in modo significativo rispetto all’aumento della popolazione, la sua disponibilità tende a diminuire soprattutto alle medie e basse latitudini, con ritmi sempre più rapidi, non solo per l’aumento della domanda ma anche a causa dei cambiamenti climatici.

Le risorse idriche saranno sottoposte a una pressione senza precedenti che interesserà in modo non omogeneo i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo, accentuando così le differenze economiche tra paesi ricchi e paesi poveri. La principale fonte di domanda d’acqua proviene dalle comunità urbane che necessitano di acqua potabile e di acqua per i servizi igienico-sanitari e per le fognature.

La sede dell’evento è stata la sala verde della sede centrale della FAO a Roma, proprio perché si sono analizzati non solo gli sprechi idrici ma anche quelli alimentari che si riferiscono alla produzione di cibo. L’agricoltura e l’allevamento del bestiame consumano a livello mondiale il 70% dell’acqua prelevata.

L’acqua è un bene indispensabile per l’esistenza e necessita per questo una gestione corretta, ciò rappresenta una delle sfide più importanti dello sviluppo sostenibile che meriterà l’attenzione nella Conferenza di Rio+20 il prossimo giugno.

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