Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride
Guadagnare con il bambù gigante

Appello contro la privatizzazione dell'acqua in Campania

L’acqua pubblica di Napoli è in pericolo, con essa la democrazia e la possibilità di attuare il referendum che abbiamo vinto nel 2011. Alex Zanotelli [...] [leggi tutto]

Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

A dieci anni dalla prima e unica Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici in Italia, promossa dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e che rappresentò un [...] [leggi tutto]

Conferenza stampa #Stopincendi petizione su change.org

CONFERENZA STAMPA Martedì 25 luglio ore 16 Sala stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 Roma #Stopincendi petizione su change.org in 20.000 chiedono [...] [leggi tutto]

Proposta di risoluzione su mais GM NK603 x T25 resistente al glifosato

Nel corso della riunione del 1° dicembre, la commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (COMENVI) del Parlamento europeo ha adottato, con [...] [leggi tutto]
seguici su
seguici su
Concorso fotografico “Obiettivo Terra”
#pizzaUnesco
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO III ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO II ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO I ediz.
Osservatorio Europa
archivio

OGM: è allarme contaminazione, convocata d’urgenza Task Force

20 settembre 2013 17:36

E’ stata fissata venerdì 4 ottobre a Pordenone presso la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Piazza Ospedale Vecchio, 11  alle ore 14.00 la riunione d’urgenza della Task Force per un’Italia libera da OGM, rete consolidata di 32 associazioni (Acli, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Aiab, Amica, Assoconsum, Campagna Amica, Cia, Città del Vino, Cna Alimentare, Codacons, Coldiretti, Crocevia, Fai, Federconsumatori, Federparchi, Firab, Focsiv, Fondazione Univerde, Greenaccord, Greenpeace, Lega Pesca, Legacoop Agroalimentare, Legambiente, Lipu, Movimento difesa del cittadino, Slow Food, Unci,Upbio, Vas, Wwf), alcuni ricercatori e numerosi parlamentari esponenti delle varie forze politiche, che da anni sono impegnate sul fronte della valorizzazione della biodiversità e del Made in Italy contro il rischio di contaminazione da OGM.

L’incontro servirà per determinare le necessarie azioni di mobilitazione dopo l’approvazione del decreto interministeriale sul blocco della coltivazione di OGM per liberare la regione Friuli Venezia Giulia dai residui delle varietà di mais precedentemente messe a coltura. E’ inspiegabile, infatti, come, nonostante il divieto e, soprattutto, valutate le circostanze scientifiche che supportano la richiesta delle misure di emergenza inoltrata alla Commissione europea non si sia preso, da parte delle Autorità regionali, alcun provvedimento cautelare per eliminare ogni rischio di compromissione dell’agrobiodiversità provocato dalle semine biotech. Le associazioni della Task Force e i parlamentari aderenti confidano che la Regione non intenda più trincerarsi dietro artificiali barriere interpretative per assumersi la responsabilità politica di difendere l’identità delle produzioni agroalimentari e la varietà delle risorse naturali contro atti che risultano contrari oltre che a provvedimenti normativi soprattutto agli interessi generali dei cittadini consumatori.

Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Blogplay
  • Twitter
  • Live
  • Meneame
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Tumblr