Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride
Guadagnare con il bambù gigante

Parte l’8 edizione della campagna nazionale “Mediterraneo da remare” con focus “No plastic”

(ROMA, 28 giugno 2018) È stata presentata questa mattina, dalla sede galleggiante di Marevivo, l’8a edizione di “Mediterraneo da remare”, la campagna nazionale di sensibilizzazione alla tutela [...] [leggi tutto]

Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

A dieci anni dalla prima e unica Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici in Italia, promossa dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e che rappresentò un [...] [leggi tutto]

Conferenza stampa #Stopincendi petizione su change.org

CONFERENZA STAMPA Martedì 25 luglio ore 16 Sala stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 Roma #Stopincendi petizione su change.org in 20.000 chiedono [...] [leggi tutto]

Animal Geographies/Animal Spaces

Come cambiano i rapporti fra esseri umani e animali nello spazio urbano e nello spazio rurale? Quali sono le conseguenze geografiche delle nostre scelte alimentari? [...] [leggi tutto]
seguici su
seguici su
Concorso fotografico “Obiettivo Terra”
Firma la petizione #OperaUnesco!

#pizzaUnesco
#pizzaUnesco: la Vittoria! L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano è Patrimonio dell’Umanità IV ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO III ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO II ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO I ediz.
Osservatorio Europa
archivio

OGM: implicazioni per la salute umana

3 dicembre 2015 12:36

Prof. Mariano Bizzarri

Docente di Patologia Clinica

Dipartimento Medicina Sperimentale

Università La Sapienza, Roma

La difficoltà di ottenere informazioni probanti circa l’innocuità dei cibi tramite studi tossicologici classici, è ben nota da molti anni. Queste difficoltà si sono rivelate ancor più limitative nell’ambito delle problematiche poste dai cibi e dagli organismi geneticamente modificati (OGM) e ciò ha reso necessario elaborare un approccio alternativo che, in prima istanza, ha portato a sviluppare il criterio della sostanziale equivalenza, un parametro che, pur non essendo di per sé un criterio di asseveramento dell’innocuità degli alimenti, dovrebbe consentire di determinare se l’alimento geneticamente modificato sia paragonabile, per caratteristiche e composizione, all’analogo  prodotto convenzionale. Questo presupposto ha per molto tempo legittimato il ricorso ad un parametro minimalista, in base al quale viene ritenuto   salubre un nuovo alimento (geneticamente modificato) purché presentasse una composizione strutturale (i.e., percentuale di lipidi, vitamine, proteine e carboidrati) sostanzialmente equivalente a quella dell’alimento non-modificato. Tale impostazione, promanante da una visione radicalmente riduzionista della complessità biologica, è stata sottoposta a critica severa, dato che non prende in considerazione né le modificazioni metaboliche collaterali (che possono accompagnarsi alla transfezione genica), né la “imprevista” (unintended) comparsa di molecole (frammenti di DNA, proteine o altre sostanze) che in più di un’occasione hanno “complicato” l’operazione transgenica “apparentemente” riuscita.

A prescindere da questi limiti, sono pur tuttavia emersi con chiarezza alcuni pericoli reali il cui possibile impatto sulla salute umana, ancorché di difficile valutazione, si profila come potenzialmente elevato.

In basso è possibile scaricare l’articolo in PDF:

OGM: implicazioni per la salute umana.pdf


Condividi questa pagina
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Blogplay
  • Twitter
  • Live
  • Meneame
  • MySpace
  • RSS
  • Technorati
  • LinkedIn
  • Tumblr