Sostieni Obiettivo Terra
Task Force Per un’Italia libera da Ogm
Mediterraneo da remare
Scarica gratis il libro in PDF!
L’Italia non spenga il sole
2008 L’anno che ha stravolto l’Italia
Green Pride
Guadagnare con il bambù gigante

Appello contro la privatizzazione dell'acqua in Campania

L’acqua pubblica di Napoli è in pericolo, con essa la democrazia e la possibilità di attuare il referendum che abbiamo vinto nel 2011. Alex Zanotelli [...] [leggi tutto]

Il decennale della Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici

A dieci anni dalla prima e unica Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici in Italia, promossa dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e che rappresentò un [...] [leggi tutto]

Conferenza stampa #Stopincendi petizione su change.org

CONFERENZA STAMPA Martedì 25 luglio ore 16 Sala stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 Roma #Stopincendi petizione su change.org in 20.000 chiedono [...] [leggi tutto]

Proposta di risoluzione su mais GM NK603 x T25 resistente al glifosato

Nel corso della riunione del 1° dicembre, la commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (COMENVI) del Parlamento europeo ha adottato, con [...] [leggi tutto]
seguici su
seguici su google+
Firma la world petition!
Scarica il modulo per la raccolta firme #pizzaUnesco
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO III ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO II ediz.
#PIZZAUNESCO: ORGOGLIO ITALIANO I ediz.
Osservatorio Europa
archivio

Seminario con AICA sulla sostenibilità alberghiera

11 giugno 2012 10:36

In seguito all’accordo sulla formazione siglato da Confindustria AICA (Associazione Italiana Compagnie Alberghiere) e Fondazione UniVerde, parte il seminario in: “Sostenibilità ambientale: contesto normativo e opportunità di mercato per una crescita di qualità dell’ospitalità alberghiera italiana“. Il primo appuntamento c’è stato il 12 giugno a Roma allo NH Vittorio Veneto in Corso d’Italia 1 dalle ore 10 alle ore 17. Il secondo incontro ci sarà a Milano il 25 giugno presso lo Starhotels ECHO in viale Andrea Doria 4, sempre dalle 10:30 alle 17:30.
Al seminario parteciperà il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio; Elena David, Presidente Confindustria AICA; Antonio Noto, Direttore IPR Marketing; Claudio De Rose, Presidente Comitato Emas—Ecolabel; Livio De Santoli, Direttore CITERA, Sapienza Università di Roma; Chema Basterrechea, Amministratore Delegato NH Hotels Italia; Alessandro Circiello, Presidente Federazione Italiana Cuochi Lazio e Angelo Consoli, Direttore Cetri—Tires.

In basso è possibile scaricare il programma in PDF:

COMUNICATO STAMPA – Roma, 12 Giugno 2012

Programma Seminario – Roma (12 Giugno 2012)

II Rapporto Gli Italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo giugno 2012

COMUNICATO STAMPA – Milano, 25 Giugno 2012

Save the date – Milano (25 Giugno 2012)

Programma seminario Confindustria AICA e Fondazione UniVerde – Milano, 25 Giugno 2012


Rassegna stampa:

Rassegna Stampa Seminario Aica – Fondazione UniVerde


La green economy come via d’uscita dalla crisi

7 giugno 2012 12:05

Un’ economia verde si definisce come un’economia che ha come obiettivo migliorare il benessere umano e l’uguaglianza sociale, riducendo significativamente i rischi ambientali e conservando la variabilità ecosistemica. In altre parole possiamo pensare alla green economy come a un contesto economico che mira a raggiungere bassi livelli di emissioni nocive, efficienza nell’uso delle risorse e, allo stesso tempo, che sia socialmente inclusiva.

In questi anni caratterizzati da una crisi, che ha solo nella profonda depressione degli anni 30 un periodo paragonabile, è fondamentale che l’economia sia il più possibile socialmente inclusiva. Secondo l’Eurostat, il tasso di disoccupazione in Europa nell’ultimo mese è cresciuto fino a raggiungere l’11% della popolazione: 17.405 milioni di disoccupati!

Secondo l’ultimo rapporto dell’Oecd: “The Job Potential of Shift towards a low-carbon Economy” , attraverso investimenti mirati nelle nuove tecnologie verdi e nella formazione, in Europa si potrebbero creare 5 milioni di posti di lavoro in più entro il 2020. Laszlo Andor, Commissario Ue all’Occupazione nell’esporre il rapporto insieme al segretario generale dell’Ocse Yves Laterme, ha affermato: “Abbiamo stimato che il potenziale occupazionale legato allo sviluppo delle energie rinnovabili è di tre milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2020, e quello legato all’attuazione di singole misure di efficienza energetica è di ulteriori due milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2020” . Per centrare tale obiettivo, sono stati individuati alcuni strumenti: ricollocamento dei lavoratori dalle imprese in crisi verso imprese verdi in crescita; investire sul personale, puntando su ricerca, innovazione e diffusione di know-how verde; evitare che le politiche ambientali diventino un ostacolo per le nuove assunzioni, modificando il sistema fiscale e quello dei benefici per i lavoratori.

Un secondo rapporto appena presentato dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (Unep), e dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo), dal titolo Working towards sustainable development, ha stimato che lo sviluppo di un economia verde potrebbe generare dai 15 ai 60 milioni di nuovi posti di lavoro a livello globale nei prossimi 20 anni.

Cambiamento climatico, una foresta cresce nell’Artico

6 giugno 2012 18:36

In Siberia, lungo un ampia fascia di più di 100.000 km², il bioma tundra, generalmente considerato, a causa del freddo e della tipologia di suolo, inadatto a ospitare un certo tipo di vegetazione, stanno crescendo alberi dell’altezza di un paio di metri. Lo rivela una nuova ricerca condotta da alcuni esperti Britannici e Finlandesi, guidata dal biologo spagnolo Marc Macias-Fauria, della Oxford University. Un processo  che si ritiene possa aumentare con il progressivo riscaldamento di questa parte di Artico.

“Fino a 30 anni fa – spiega  Macias-Fauriagli – alberi erano sconosciuti nella tundra. Oggi Invece tramite immagini da satellite e rilievi sul campo, si è visto che dal 8 al 15% del territorio è colonizzato da cespugli alti come un piccolo albero. Fino a poco tempo fa questi cespugli non crescevano più di un metro di altezza. Unendo dati di temperatura, osservazioni sul campo e immagini da satellite, e calcolando infine il diametro degli anelli del tronco, abbiamo scoperto che il riscaldamento globale è effettivamente la causa principale di questa crescita”.

L’aumento di temperatura porta ad un processo di feedback positivo: gli alberi crescendo rendono la coltre di neve più scura, ciò si traduce in un effetto albedo di minore entità con conseguente aumento di energia assorbita, processo che aumenta ancor più la temperatura.

L’avanzamento della foresta nell’Artico potrebbe far crescere la temperatura a queste latitudini da 1 a 2 °C entro la fine del ventunesimo secolo.

Convegno “La Politica oltre i partiti”

3 giugno 2012 23:10

Martedì 12 giugno 2012, ore 18.00 presso NH Hotel Vittorio Veneto (Sala Raffaello), Corso d’Italia 1 – Roma, si terrà il convegno “La Politica oltre i partiti. Gli italiani e le nuove istanze e forme di partecipazione. Referendum, iniziative popolari, nuovi movimenti…” promosso dalla Fondazione Univerde e da IPR Marketing, in collaborazione con la Cattedra di Sociologia del Lavoro – Università di Roma “Sapienza” e la Cattedra di Teoria e tecniche della comunicazione – Università di Napoli “Federico II”.
Presentazione del Rapporto “Gli italiani, la crisi di fiducia nei partiti tradizionali e le nuove istanze di partecipazione”.

Interverranno: Domenico De Masi – Professore di Sociologia delle professioni all’Università di Roma “Sapienza”, Alfonso Pecoraro Scanio – Presidente Fondazione UniVerde, Antonio Noto – Direttore IPR Marketing, Elio Veltri – Fondatore Associazione Democrazia e Legalità, Rosario Trefiletti – Presidente Federconsumatori, Elio Lannutti – Presidente Adusbef, Lello Savonardo, Segretario generale associazione Italiana di Sociologia—AIS, professore di Teorie e tecniche della comunicazione – Università di Napoli “Federico II”; Silvio Greco – Responsabile ambiente Slow Food Italia, Cinzia Dato – Presidente Onorario Associazione Partecipazione e Libertà, Angelo Consoli – Direttore Cetri – Tires, Circolo europeo per la Terza Rivoluzione Industriale, Antonio Buonfiglio – Direttivo Fare Italia e rappresentanti di iniziative civiche e territoriali, leggi di iniziative popolare, referendum. Modera Giovanni Valentini, giornalista de “La Repubblica”.

Il programma:

Convegno La Politica oltre i partiti

Il rapporto:

Gli italiani, la crisi di fiducia nei partiti tradizionali e le nuove istanze di partecipazione


Il controllo del territorio per il recupero della legalità ambientale

 17:00

Sabato 9 giugno alle 9, il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, parteciperà alla tavola rotonda organizzata dal Dirfor (Sindacato nazionale dirigenti e direttivi forestali) su: “Il controllo del territorio per il recupero della legalità ambientale” che si terrà al Mercure Hotel in Bari.

Durante l’incontro si parlerà delle strette connessioni tra il controllo del territorio, inteso come prevenzione e prossimità alle popolazioni nonché contrasto agli illeciti ed ai crimini agroambientali, ed il recupero della legalità ambientale.

Al meeting parteciperanno: Giorgio Morelli, Segretario nazionale Dirfor; Antonio Mostacchi, Segretario generale Dirfor; Antonio Laudati, Procuratore della Repubblica C/O Tribunale di Bari; Antonio Savasta, S. Procuratore della Repubblica C/O Tribunale di Trani; Celestina Gravina, Procuratore della Repubblica C/O Tribunale di Matera; Francesco Lorusso, Procuratore regionale della Corte Dei Conti; Balduino Simone, Dirigente generale della Polizia Di Stato; Francesco Gentile, Università degli studi di Bari – Facoltà di Agraria Presidente del corso di laurea in Scienze Forestali.

In basso è possibile scaricare il programma in PDF:

Programma “Il controllo del territorio per il recupero della legalità ambientale”

Gli alberi dell’Unità d’Italia

 10:45

GLI ALBERI SECOLARI ITALIANI PROTAGONISTI DEL PROGETTO
“GLI ALBERI DELL’UNITA’ D’ITALIA”
Gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado alla scoperta dei
“patriarchi vegetali” d’Italia
in occasione della
40^ Giornata Mondiale dell’Ambiente
Roma, 5 giugno 2012
Premiate le classi vincitrici del Concorso e inaugurata la mostra fotografica “Gli alberi dell’Unità d’Italia”

In occasione della 40^ Giornata Mondiale dell’Ambiente si è svolta questa mattina a Palazzetto Mattei a Villa Celimontana la premiazione del concorso fotografico “Gli alberi dell’Unità d’Italia” promosso dalla Società Geografica Italiana e dalla Fondazione UniVerde con il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Il concorso nato allo scopo di educare i giovani al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, ha coinvolto in prima persona i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutto il territorio nazionale attraverso la conoscenza diretta dell’ambiente forestale e in particolare degli alberi secolari, gli unici esseri ancora viventi che hanno “assistito” all’Unità d’Italia.
Macchina fotografica alla mano e supportati dalle guide esperte messe a disposizione dai 14 Parchi Nazionali e Regionali coinvolti nel progetto, gli studenti si sono avvicinati al patrimonio naturalistico italiano accrescendo sul campo la propria consapevolezza geografica e ambientale.
A ricevere il primo premio la classe IV A Linguistico Aziendale dell’Istituto ITIS Giovanni XXIII di Roma con uno scatto al Faggio del Pontone, un albero di ben 750 anni che si trova nel Comune di Villetta Barrea all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio Molise.  Una menzione speciale “per aver saputo interpretare in modo creativo i temi ispiratori del concorso” è andata, invece, alla classe I B dell’Istituto Comprensivo Statale “Parmenide di Elea” di Ascea Marina (SA) per uno scatto creativo ed insolito ad un ulivo di 200 anni sito all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
La Giuria che ha esaminato le foto è composta da Franco Salvatori (Presidente della Società Geografica Italiana); Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde); Giampiero Sammuri (Presidente di Federparchi); Giuseppe Vadalà (Direttore della Divisione Sicurezza Agroambientale e Agroalimentare e Responsabile del NAF del Corpo Forestale dello Stato) e da Silvia Rosa Brusin (Vice caporedattore TGR Leonardo – RAI 3).
“Quando la natura mette a serio rischio la convivenza sociale, il rispetto per la natura appare la migliore risposta” afferma Franco Salvatori, Presidente della Società Geografica Italiana.
Per Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde –  “gli italiani devono imparare ad essere orgogliosi del primato del nostro Paese in Europa, per la biodiversità di flora e fauna. L’iniziativa di oggi serve a ricordare a tutti che i  grandi alberi come i grandi animali sono i simboli dei parchi e delle riserve naturali, un inestimabile patrimonio comune.
Avvicinare i giovani, a partire dalle scuole, a questa consapevolezza ambientale è il miglior modo per ricordare la Giornata Mondiale dell’Ambiente”.
Tutte le foto finaliste insieme a quelle inviate dai parchi che hanno partecipato al progetto sono state raccolte in una Mostra inaugurata anch’essa questa mattina in occasione della cerimonia di premiazione.
Il concorso è stato realizzato con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Corpo Forestale dello Stato e della Federparchi.

Per informazioni:

Ufficio Stampa Società Geografica Italiana

Carlotta Spera Tel. 331.6429957 Email: ufficiostampa@societageografica.it

Ufficio Stampa Fondazione UniVerde

Giuseppe Di Duca Tel. 338.6144817 Email: g.diduca@fondazioneuniverde.it

In basso è possibile scaricare il materiale in PDF:

Comunicato stampa- Alberi secolari

Comunicato Stampa – Gli alberi dell’Unità d’Italia

Comunicato stampa_i vincitori del concorso

FOTO VINCITRICE DEL CONCORSO (Istituto Scolastico ITIS Giovanni XXIII_IVALA)

FOTO VINCITRICE DELLA MENZIONE SPECIALE (ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE _Parmenide di Elea_ IIIB)

Cerimonia di premiazione

Il concorso

Patriarchi vegetali – Alfonso Pecoraro Scanio

Intervento del Cons. Antonio Agostini – Segr. Gen. Ministero dell’Ambiente

Relazione Dott. Giuseppe Vadalà

Invito

Programma 5 giugno 2012

Scarica il Regolamento

Scarica la scheda descrittiva

Foto vincitrice del concorso

Foto vincitrice della Menzione speciale


Rassegna stampa

Adnkronos

Ansa

Il Parco del Beigua aderisce al progetto “Alberi dell’Unità d’Italia”

Parchi. Pollino progetto e concorso Alberi dell’Unita

GLI ALBERI SECOLARI ITALIANI PROTAGONISTI DEL PROGETTO “ALBERI DELL’UNITA’ D’ITALIA”

Anche i Pini loricati del Parco del Pollino tra gli

RASSEGNA STAMPA

L’auto ad aria compressa arriverà nel 2013

 10:11

Bisognerà aspettare ancora un anno per vederla circolare, ma finalmente l’auto alimentata unicamente da aria compressa, con emissioni quasi pari a zero, arriverà sulle strade europee. La Mdi (Motor Development International), ha raggiunto un accordo nel 2007, con la casa automobilistica indiana Tata che si occuperà della produzione.

I motori ad aria compressa non sono qualcosa di nuovo. I primi modelli furono presentati più di un secolo fa e utilizzati nell’industria mineraria.Un motore ad aria compressa funziona in maniera simile ad uno a combustione interna. La differenza generale sta nel fatto che i pistoni sono mossi dall’aria compressa invece che dalla benzina. Non è semplice spiegare come funzionerà il motore, si pensi ad un alternatore che mediante un generatore di corrente aspiri e comprima l’aria. Va comunque detto che il motore sarà affiancato da un motore elettrico, che interverrà qualora ve ne fosse bisogno. Per fare il pieno basteranno 2 minuti nelle stazioni di servizio dedicate, con un costo stimato di soli 2 € per un pieno.

La Mdi, ha dichiarato che il mercato di lancio sarà quello lussemburghese. Tuttavia le auto potranno essere ordinate sul sito ufficiale. La prima auto ad essere lanciata sarà la Airpod, come comunicato dal responsabile tecnico della Mdi Cyril Negre. Sarà un quadriciclo leggero, di classe intermedia, per 16 enni, il quale sarà ideale per essere guidato in città, con una velocità fino a 80 km/h. Successivamente uscirà una versione Airpod, ma stavolta per 14enni, ed infine una macchina vera, capace di raggiungere la velocità di 130 Km/h. L’autonomia va dai 220 km per il modello più piccolo ai 1500 del più grande.

L’Europa promuove le sue acque di balneazione

27 maggio 2012 10:34

L’Agenzia Europea dell’Ambiente ha diffuso l’ultimo rapporto sulla qualità delle acque di balneazione in Europa nel 2011. Una buona notizia: l’estate di quanti hanno progettato una vacanza al mare è salva.

L’Unione Europea e i suoi Stati membri hanno lavorato anni nel tentativo di migliorare la qualità delle acque. Oggi le acque di balneazione risultano molto più pulite di trenta anni fa, quando una larga parte dei rifiuti – non, o solo parzialmente, trattati – venivano scaricati in mare. Purtroppo questa cattiva abitudine non è stata ancora sradicata del tutto, ma le cose stanno migliorando.

Secondo i dati dell’Agenzia, il 92,1% delle acque di balneazione dell’Unione Europea soddisfa attualmente gli standard minimi di qualità fissati dalla Direttiva sulle acque di balneazione. Rispetto al 2010, la qualità delle acque dei siti balneari è migliorata dello 0.6 % e  la percentuale di quelle aventi eccellente qualità è aumentata del 3,5 % e caratterizza circa il 77,1% dei siti balneari.

Circa il 93,1 % delle acque costiere è stato classificato come “sufficiente”, o rispondente a valori guida meno severi. La percentuale delle acque non risultanti conformi non raggiunge il 2 %.

Considerando i singoli Stati, quasi la totalità dei siti di balneazione di Cipro, Malta, Grecia e Croazia, sono risultati di qualità eccellente. Nei Paesi Bassi, in Bulgaria, in Lettonia, in Lussemburgo e Belgio, invece, i siti balneari che rispettano la Direttiva in maniera rigorosa sono relativamente pochi. Per quanto riguarda l’Italia, che insieme a Spagna, Francia e Portogallo, rappresenta una delle destinazioni estive più popolari, la qualità delle acque si è rivelata generalmente buona, con più del 80% dei siti che presentano un’eccellente qualità.

Il Commissario europeo per l’Ambiente Janez Potočnik ha dichiarato: “Sono lieto di constatare che la qualità delle acque di balneazione in Europa continui ad essere generalmente elevata e che sia migliorata rispetto all’anno scorso. La maggioranza dei cittadini europei ha a cuore i problemi della qualità delle acque e desidera maggiori informazioni a riguardo. Dobbiamo pertanto continuare a lavorare per garantire che le nostre acque siano di qualità adeguata per tutti gli usi legittimi, dalla balneazione alla potabilità, e che il sistema acquatico mondiale sia in buono stato”.

Energia solare record, in Germania prodotti 22 GW l’ora

25 maggio 2012 10:19

La Germania, la scorsa settimana, ha stabilito il nuovo primato mondiale di energia prodotta attraverso impianti solari. Nelle ore centrali di venerdì e sabato è stata raggiunta una quota di energia pari a 22 giga watt, equiparabile a quella di circa 20 centrali nucleari a pieno regime.

Norbert Allnoch, direttore dell’ Istituto delle Energie Rinnovabili di Monaco di Vestfalia, ha spiegato: “In nessun altro Paese prima d’ora si era arrivati a generare una tale quantità di energia dal fotovoltaico”.

Nonostante la Germania non sia un Paese soleggiato come l’Italia, un risultato di tale portata si è potuto raggiungere grazie alla volontà politica nell’emanare una serie di normative in grado d’incoraggiare l’utilizzo di fonti rinnovabili sin dal 1991. Tale supporto ha portato la Germania a diventare leader mondiale nello sviluppo di energie rinnovabili, permettendole di coprire il 20% del fabbisogno energetico annuale. Nel dettaglio, la percentuale di energia ricavata da impianti fotovoltaici si attesta sul 4% circa.

Stando ai dati forniti dall’European Energy Exchange, rispetto al 2011, la Germania ha incrementato la potenza installata di 8,3 GW, per un totale di 26 GW di capacità

L’intero settore delle rinnovabili, tuttavia, non gode di favore unanime. In molti sostengono che queste fonti da sole non potranno, in futuro, sostenere la crescita di un Paese industrializzato come la Germania. A questi ha risposto direttamente la cancelliera tedesca Angela Merkel rassicurandoli che la Germania dimostrerà che invece sarà possibile.

Sempre Norbert Allnoch in un’intervista alla Reuters ha affermato: “Il record stabilito, dimostra che la Germania può fare a meno di centrali elettriche, a carbone, a gas e degli impianti nucleari“.

Parchi naturali: il 60% degli italiani cerca la natura incontaminata

24 maggio 2012 10:01

Oggi è stato presentato il focus di IPR Marketing e Fondazione UniVerde: “Italiani, turismo sostenibile ed ecoturismo” dove è emerso che il 60% degli italiani cerca la natura incontaminata e le bellezze storiche e artistiche.

Per il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio: “Parchi e riserve marine sono l’orgoglio dell’Italia, basta tagli e scempi ai nostri beni culturali come Villa Adriana

Intervenendo stamane alla cerimonia di premiazione del concorso Vividaria, indetto ogni anno da Federparchi, e in occasione della Giornata Europea dei Parchi, il presidente della Fondazione UniVerde ed ex ministro dell’ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio ha illustrato alcuni primi dati del focus su “Parchi ed ecoturismo” realizzato da IPR Marketing e dalla Fondazione UniVerde.

La stragrande maggioranza dei turisti italiani – ha dichiarato Pecoraro Scanio – cerca la natura incontaminata (circa il 60%) ed i nostri parchi, che tutelano quasi l’11% del territorio nazionale (il dato si riferisce alle sole terre emerse) e coinvolgono più di 2.000 comuni, sono uno scrigno di biodiversità.

In Italia, tanto per dare qualche cifra, c’è una delle maggiori concentrazioni di biodiversità in Europa con oltre 57mila specie animali e 9mila specie botaniche censite. Numeri da primato europeo.”

“Ogni anno – continua il presidente della Fondazione UniVerde – le aree protette italiane attirano circa 37 milioni di visitatori con un numero di presenze alberghiere che sfiora i 100 milioni e un giro d’affari complessivo che supera il miliardo di euro.”

“Il turismo naturale e l’ecoturismo - conclude il Presidente - sono una vera prospettiva di crescita per il nostro Paese e quindi rivolgo al Governo un appello: basta tagli economici ai parchi e stop a scempi come quello recente di una mega discarica proposta vicino ad un tesoro, in questo caso anche culturale, come Villa Adriana“.

In basso è possibile scaricare il focus in PDF:

Focus su Parchi e Turismo

Rassegna stampa:

Gli italiani hanno fame di natura incontaminata

Stampa – Parks

Focus Turismo_Federparchi

Premiate le vincitrici di