Nuovi incentivi al solare

Alla Conferenza Stato-Regioni- Enti locali, tenutasi lo scorso luglio, è stato approvato il nuovo Conto energia 2011 che prevede una restrizione degli incentivi (più moderata per i piccoli impianti e maggiore, invece, nel caso delle grandi installazioni) e garantisce la tariffa incentivante (il contributo che il Gestore di servizi elettrici (GSE) paga al produttore di energia per ogni kWh ottenuto) fissa per venti anni a partire dall’entrata entra in esercizio dell’impianto. In sostanza il nuovo decreto ministeriale porta a una riduzione degli incentivi che a fine anno si attesta tra il 18 e il 20 %, per gli impianti entrati in esercizio nel 2011, e del 6% ogni anno per quelli operativi a partire dal 2012. Il provvedimento, inoltre, offre largo spazio all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica. Con il sostegno al solare ci si attende di raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2020 in sede comunitaria, per cui la potenza dovrà passare a 8.000 MW di capacità installata.

Come Fondazione UniVerde abbiamo presentato una petizione (che ha ottenuto centinaia di autorevoli adesioni) al Governo per chiedere un impegno concreto nel confermare il sistema degli incentivi del Conto Energia per il fotovoltaico. A dicembre abbiamo organizzato un convegno: “Count down conto energia” per sollecitare una proroga degli incentivi e non mettere in crisi un settore, quello dell’energia solare, che garantisce migliaia di posti di lavoro. Il Conto Energia, infatti, è di sicuro un’opportunità per l’occupazione, per le imprese e per la lotta ai cambiamenti climatici.

Dal Rapporto sul solare 2009, che la Fondazione UniVerde ha realizzato in collaborazione di Ipr Marketing, è emerso che i cittadini italiani hanno aspettative del tutto positive nei confronti dell’energia solare: la maggioranza (circa il 74%) pensa che la produzione e l’utilizzo di energia fotovoltaica sia destinata a crescere in Italia, a patto che il Governo preveda, come sostiene l’84% degli interpellati, maggiori incentivi. Circa l’81% sostiene, infatti, che il sistema bancario dovrebbe aumentare il proprio sostegno. Uno dei dati più interessanti dell’indagine è che circa il 73 % degli intervistati considera le centrali fotovoltaiche realizzate sui terreni agricoli come un’ottima opportunità per il settore, e un motivo in più per richiederne l’installazione. Un tema che sarà affrontato il 9 settembre durante il convegno “Solare, Agricoltura e Territorio: opportunità e rischi” che la Fondazione UniVerde ha organizzato alla Nuova Fiera di Roma.

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